Storia delle codificazioni moderne

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Lo studio della storia del diritto moderno e contemporaneo in Europa, con particolare riguardo alla codificazione e al diritto di famiglia.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Programma
Sommario del corso
Tematiche per la parte generale: Età delle riforme, sec. XVIII-XIX: Illuminismo giuridico; Rivoluzione francese e diritto; Età delle codificazioni, secoli XIX-XX: l'Età napoleonica e i codici; l'Età della Restaurazione; la scuola Storica e la Pandettistica; l'unificazione legislativa in Italia; il Socialismo giuridico; il Secolo breve: dottrina e legislazione nell'età contemporanea; la formazione di un diritto europeo.
Tematiche per la parte monografica: concetto di buona fede: buona nell'età intermedia fra diritto comune e canonico; la buona fede nel contratto; dai culti all'Usus Modernus Pandectarum; la buona fede e i diritti (Giusnaturalismo e Illuminismo); la buona fede e i Codici (Austria,Francia e Italia); Dibattitto fra Otto e Novecento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (appliyng knowledge and understanding)
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito proprietà di linguaggio e capacità di orientarsi tra le tecniche del ragionamento giuridico, capacità di raccogliere, analizzare e selezionare i dati in relazione al contesto; di conoscere e comprendere le nozioni fondamentali allo sviluppo dell'esperienza giuridica europea e di riflettere sui caratteri della cultura giuridica occidentale.
Il raggiungimento delle sopraelencate capacità avviene anche tramite la riflessione critica, sollecitata dalle attività svolte in aula sui testi suggeriti per lo studio individuale o per approfondimenti facoltativi. Tali risultati saranno verificati per mezzo del test di autovalutazione presente sul sito Ariel e attraverso lo svolgimento di un'esercitazione scritta (facoltativa) le cui modalità saranno rese note a lezione.
L'impostazione didattica tende a far conseguire allo studente sia la capacità di scrivere testi giuridici, sia quella di riflettere su questioni pratiche con l'approfondimento di casi e questioni. Essa prevede infatti che la formazione teorica sia accompagnata dall'esame di documenti e di testi in originale in aula, fonti, scaricabili dal sito Ariel, e slides proiettate a lezione che accompagnino lo studente nell'approccio al manuale e consentano di rendere più immediati e fruibili i contenuti della disciplina.
Autonomia di giudizio (Making Judgements)
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito consapevolezza critica, capacità di gestione, flessibilità, attitudine alla ricerca sui tanti aspetti della dimensione storica del diritto in ragione delle basi comuni del sapere giuridico occidentale.
Capacità comunicative (Communication skills)
Lo studente dovrà dimostrare di saper scrivere ed esprimere oralmente a interlocutori specialisti e non specialisti delle materie storico giuridiche le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio.
Capacità di apprendimento (Learning skills)
Lo studente dovrà dimostrare di orientarsi nel processo circolare tra fonti del diritto e istituzioni acquistando una buona capacità di analisi e riflessione sui problemi giuridici tra passato e presente. Dovrà saper individuare le linee evolutive di dottrina e prassi nella strutturazione degli istituti fondamentali del diritto, nei rapporti fra istituzioni, corpi intermedi, e individui, secondo linee che potranno essergli utili qualora intenda proseguire la propria formazione in scuole di dottorato e di specializzazione post laurea in Italia e all'estero.
Informazioni sul programma
· La prof.ssa Parini riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 12.30 alle ore 13.30. Ogni eventuale modifica sarà resa nota sul sito di dipartimento e sulla pagina Ariel.
Prerequisiti e modalità di esame
· Si ricorda che Storia del diritto medievale e moderno (corso base) è propedeutico a Storia delle codificazioni moderne.
Materiale didattico e bibliografia
Testi adottati:
- A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa. Dal Medioevo all'età contemporanea, Il Mulino 2016, seconda edizione ampliata e corretta, dall'Età delle Riforme al Novecento.
Oppure
- A. Cavanna, Storia del diritto moderno in Europa, Le fonti e il pensiero giuridico, Vol. 2, Milano, Giuffrè, 2005 da 1-291; da pp. 395-473; da pp. 511-617.
- L. Garlati, Nemo profheta in patria, in Un uomo, un libro pena di morte e processo penale nel Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria, L. Garlati e G. Chiodi (a cura di), Milano Giuffrè, http://www.giuffre.it/5396764/Strenna%202014.pdf , pp. I-XXXI.
Per la parte monografica:
G.P. Massetto, Buona Fede nel diritto medievale e moderno, in Digesto italiano delle discipline privatistiche, sezione civile, II, Torino 1988, pp. 133-153;

G.P. Massetto, Brevi note sull'evoluzione storica della buona fede, in Tradizione civilistica e complessità del sistema. Valutazioni storiche e prospettive della parte generale del contratto, F. Macario, M.N. Miletti, Milano 2006, pp. 291-343.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
giovedì ore 12.30-13.30
Sezione di Storia del diritto medievale e moderno