Diritto dell'esecuzione penale e procedimento penale minorile

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento approfondisce due specifici e interessanti ambiti della procedura penale, con le seguenti finalità e contenuti.
1) Con riferimento all'esecuzione penale, il corso si propone l'esame della disciplina contenuta nel libro X del codice di procedura penale. In particolare, saranno oggetto di analisi: le garanzie di giurisdizionalità nella fase esecutiva; il giudicato (presupposti, fondamento ed effetti); l'esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali; il giudice dell'esecuzione; i procedimenti di esecuzione; le eterogenee questioni attribuite al giudice dell'esecuzione; la magistratura di sorveglianza (interventi in materia di esecuzione); il casellario giudiziale.
2) Per quanto riguarda il procedimento penale minorile, il corso intende fornire un quadro generale della disciplina prevista nel d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (Disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni). In particolare, si affronteranno i seguenti temi: la giustizia penale minorile (struttura e soggetti); i principi generali del processo penale minorile; le indagini (gli accertamenti sull'età e sulla personalità); i provvedimenti restrittivi della libertà personale; l'udienza preliminare (le particolarità); i procedimenti speciali (i limiti); la sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto; il perdono giudiziale; la sospensione del processo e messa alla prova; il dibattimento (le deroghe); le impugnazioni (le peculiarità); le misure di sicurezza (i presupposti e il procedimento applicativo); la fase esecutiva.
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti: a) la conoscenza degli istituti fondamentali dell'esecuzione penale e del procedimento penale minorile e la comprensione della ratio ad essi sottesa; b) la capacità di rielaborazione dei principi e delle regole oggetto di studio e la capacità di applicazione di tali conoscenze alle fattispecie concrete; c) la capacità di interpretazione e di lettura sistematica delle norme giuridiche; d) l'uso di un linguaggio giuridico appropriato; e) un livello di capacità di apprendimento idoneo a proseguire gli studi con un alto grado di autonomia.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Programma
L'insegnamento è dedicato all'approfondimento di due interessanti e peculiari ambiti del diritto processuale penale: il procedimento penale minorile e l'esecuzione penale.
1) Con riferimento al procedimento penale minorile, il corso intende fornire un quadro generale della disciplina prevista dal d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 (Disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni). In particolare, si affronteranno i seguenti temi: la giustizia penale minorile (struttura e soggetti); i principi generali del processo penale minorile; le indagini (gli accertamenti sull'età e sulla personalità); i provvedimenti restrittivi della libertà personale; l'udienza preliminare (le particolarità); i procedimenti speciali (i limiti); la sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto; il perdono giudiziale; la sospensione del processo e messa alla prova; il dibattimento (le deroghe); le impugnazioni (le peculiarità); le misure di sicurezza (i presupposti e il procedimento applicativo); la fase esecutiva.
2) Per quanto riguarda l'esecuzione penale, il corso si propone l'esame della disciplina contenuta nel libro X del codice di procedura penale. In particolare, saranno oggetto di analisi: le garanzie di giurisdizionalità nella fase esecutiva; il giudicato (presupposti, fondamento ed effetti); l'esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali; il giudice dell'esecuzione; i procedimenti di esecuzione; le eterogenee questioni attribuite al giudice dell'esecuzione; la magistratura di sorveglianza (interventi in materia di esecuzione); il casellario giudiziale.
Informazioni sul programma
Ogni ulteriore e più dettagliata informazione - relativa, tra l'altro, ai seminari, alle tesi di laurea, allo svolgimento dello stage formativo presso il Tribunale per i Minorenni e il Tribunale di Sorveglianza e al Corso di perfezionamento post lauream in "Giustizia penale minorile: il minore autore di reato" - sarà pubblicata sulla pagina Ariel di questo corso.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consisterà unicamente in una prova orale.

Per sostenere l'esame è necessario rispettare la propedeuticità di Diritto penale.
È, inoltre, opportuna (anche se non obbligatoria) la conoscenza dei fondamenti del Diritto processuale penale.
Metodi didattici
L'attività didattica sarà dedicata all'analisi della disciplina normativa e sarà integrata dallo studio e dalla discussione di casi pratici.
È altresì previsto lo svolgimento di attività seminariale con la partecipazione di magistrati, avvocati e altri operatori del settore. La frequenza dei seminari darà luogo all'attribuzione di crediti formativi.
Gli studenti interessati avranno, inoltre, la possibilità di svolgere uno stage formativo presso il Tribunale per i Minorenni o il Tribunale di Sorveglianza di Milano.
Materiale didattico e bibliografia
Si suggeriscono i seguenti testi:
1) M. BARGIS (a cura di), Procedura penale minorile, Torino, Giappichelli, 2016.

In alternativa:
E. Zappalà (a cura di), La giurisdizione specializzata nella giustizia penale minorile, II edizione, Torino, Giappichelli, 2015.
2) D. VIGONI, Il giudicato (Cap. XXI da p. 853 a p. 873) e L'esecuzione penale (Cap. XXIV da p. 907 a p. 950), in AA.VV., Procedura penale, IV edizione, Torino, Giappichelli, 2015.

Saranno previste modifiche al programma d'esame per gli studenti frequentanti.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
giovedì ore 15
Dipartimento di Scienze Giuridiche Ecclesiasticistiche, Filosofico-Sociologiche e Penalistiche "Cesare Beccaria"- Sez. di scienze penalistiche