Diritto del processo e del contenzioso dell'unione europea

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Studio dei diversi organi che compongono l'ordinamento giudiziario dell'Unione europea, nonché alla struttura e alla composizione dei medesimi; studio delle regole, di diversa provenienza e di ineguale valore giuridico, che disciplinano lo svolgimento del processo dell'Unione nel contesto delle varie tipologie di azioni di fronte al giudice di tale ordinamento.
- Conoscenza e capacità di comprensione delle tematiche oggetto del programma. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una adeguata conoscenza e comprensione degli istituti principali del processo che si svolge dinanzi al giudice dell'Unione europea, provando di aver familiarizzato con le categorie processuali di un processo "non nazionale", eppure fortemente connesso con le quotidiane esigenze di tutela del cittadino dell'Unione, i cui diritti non sono ormai più solo di matrice statuale, ma vieppiù risentono di una derivazione "comunitaria" a cui si associa una peculiare forma di tutela giurisdizionale.
- Capacità di rielaborazione dei principi e delle norme giuridiche. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni di diritto apprese a casi concreti, attraverso lo studio della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea.
- Autonomia di giudizio. Lo studente deve dimostrare di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
- Padronanza della terminologia giuridica. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e proprietà di linguaggio.
- Capacità di apprendimento. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito gli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie conoscenze nel settore og-getto del corso, applicando, anche con riguardo al contesto nazionale, il quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 45 ore
Programma
La frequenza del corso presuppone la conoscenza, acquisita attraverso lo studio del Diritto dell'Unione europea, del quadro complessivo dei mezzi di tutela giurisdizionale avanti al giudice dell'Unione, che si connotano per la sostanziale atipicità rispetto tanto alle forme di tutela più comuni nell'ambito delle organizzazioni internazionali, quanto ai modelli della tutela giurisdizionale nazionale. Attenzione verrà, innanzitutto, dedicata alla distribuzione delle competenze tra i diversi organi che compongono l'ordinamento giudiziario dell'Unione europea, nonché alla struttura e alla composizione dei medesimi. In tale contesto, sarà presa in esame la recente riforma dell'architettura giurisdizionale dell'Unione, che comporta il raddoppio del numero dei giudici del Tribunale e la soppressione del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea, valutando il relativo impatto sull'efficienza e sull'assetto istituzionale della Corte di giustizia dell'Unione europea.
Successivamente, il corso sarà dedicato allo studio delle regole, di diversa prove-nienza e di ineguale valore giuridico, che disciplinano lo svolgimento del processo dell'Unione nel contesto delle varie tipologie di azioni di fronte al giudice di tale or-dinamento. L'attenzione sarà rivolta soprattutto alla prassi del processo di fronte alla Corte ed al Tribunale dell'Unione europea, prassi ancora relativamente poco nota perché poco diffusa attraverso gli ordinari strumenti di accesso alla giurisprudenza "comunitaria" e, pertanto, finora conosciuta ancora da pochi "specialisti" del settore, al contrario delle regole sostanziali o materiali del sistema dell'Unione, ormai fami-liari a un largo pubblico di operatori giuridici.
Il testo consigliato costituisce una base di lavoro essenziale ma non sufficiente, la preparazione dell'esame dovendo fondarsi anche sul contenuto delle lezioni e sul materiale distribuito a lezione. Identiche considerazioni inducono a ritenere la frequenza fortemente consigliata.
Costituisce parte integrante del corso, a conclusione dello stesso, la partecipazione ad un'udienza della Corte di giustizia o del Tribunale dell'Unione europea a Lussemburgo, con previa distribuzione e discussione dei relativi atti di causa.
Prerequisiti e modalità di esame
Il corso è indirizzato a studenti che abbiano superato l'esame di Diritto dell'Unione europea e, preferibilmente, di Diritto processuale civile.

L'esame consisterà unicamente in una prova orale: non sono previste prove scritte.
Materiale didattico e bibliografia
M. Condinanzi - R. Mastroianni, Il contenzioso dell'Unione europea, Torino, Giappichelli, 2009 ovvero l'ultima edizione disponibile.

Altri materiali di studio verranno indicati durante le lezioni.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Martedì dalle 12,30 e venerdì dalle 16,30 solo su appuntamento (scrivere a massimo.condinanzi@unimi.it)
Sezione di Diritto internazionale e dell'Unione europea