Giustizia costituzionale sovranazionale

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone l'approfondimento del sistema "integrato" di tutela dei diritti fondamentali alla luce delle diverse Carte dei diritti (Costituzione, CEDU, CDFUE), degli ordinamenti e delle caratteristiche essenziali dei giudizi dinanzi alle Corti nazionali e alle Corti europee (Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e Corte di Giustizia dell'Unione Europea).
Il cd. dialogo tra le Corti nella prospettiva della garanzia dei diritti impone la conoscenza dei diversi "linguaggi" elaborati dalle giurisdizioni, dei canoni ermeneutici e dai metodi di ragionamento da esse applicati.
Si muoverà dall'esame del modello di rapporti delineato dalla Corte costituzionale tra l'ordinamento interno e la CEDU a partire dalle celebri sentenza "gemelle" nn. 348 e 349 del 2007, mettendone in rilievo gli sviluppi e le conseguenti integrazioni e modificazioni.
Anche l'ormai consolidato modello di rapporti, delineato sempre dalla Corte costituzionale, con l'ordinamento europeo e la Corte di Giustizia sta subendo significative trasformazioni che meritano una riflessione anche in vista delle più recenti decisioni adottate dalla Corte di Lussemburgo.
Si esamineranno le principali criticità e punti di forza dei sistemi di tutela, con particolare riguardo ai criteri di coordinamento che vanno affermandosi e agli effetti nell'ordinamento interno delle decisioni giudiziarie rese a livello europeo. Particolare attenzione è dedicata al controllo sulle leggi operato dalle diverse giurisdizione in funzione di garanzia dei diritti umani.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 45 ore
Programma
La prima parte del corso sarà dedicata alla illustrazione dei diversi sistemi di tutela dei diritti fondamentali (ordinamento interno, Consiglio d'Europa e ordinamento comunitario): modalità di accesso, legittimazione ad agire, condizioni di ammissibilità, tecniche argomentative, tipologie, contenuti ed effetti delle decisioni.

Nella seconda parte del corso si affronteranno più specificamente le problematiche connesse agli effetti e alle ricadute nell'ordinamento interno delle decisioni delle Corti europee nonché dell'"influenza" sui Giudici europei delle decisioni interne.
Propedeuticità
Lo studio della giustizia costituzionale sovranazionale presuppone la piena conoscenza del diritto costituzionale e del diritto internazionale.
Prerequisiti e modalità di esame
Gli studenti frequentanti potranno sostenere l'esame secondo una delle seguenti modalità:

- In forma orale sugli appunti ed i materiali distribuiti a lezione, discutendo le principali problematiche affrontate con riguardo alla portata delle Carte dei diritti, alla giurisprudenza delle Corti nazionali ed europee ed in ordine ai rapporti tra i diversi sistemi di tutela dei diritti fondamentali (Obiettivi formativi secondo i cd. Descrittori di Dublino: Capacità di apprendere, Abilità comunicative, Autonomia di giudizio).

- In forma scritta e orale consistente nella stesura e nella discussione in aula di una tesina di approfondimento su un argomento concordato con la docente (Obiettivi formativi secondo i cd. Descrittori di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione; Conoscenza e capacità di comprensione applicate; Autonomia di giudizio; Abilità comunicative; Capacità di apprendere).
Metodi didattici
Le lezioni avranno carattere seminariale. Saranno distribuiti materiali didattici, costituiti prevalentemente dai testi normativi di riferimento e dalle pronunce delle Corti nazionali e delle Corti europee, selezionate dalla docente, da leggersi di volta in volta in preparazione dell'argomento della lezione (Obiettivo formativo secondo i cd. Descrittori di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione), in vista della esposizione (Obiettivi formativi secondo i cd. Descrittori di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione applicate, Abilità comunicative) e della discussione in aula (Obiettivi formativi secondo i cd. Descrittori di Dublino: Abilità comunicative e Autonomia di giudizio).

È richiesta una buona conoscenza della lingua inglese o francese che consenta la lettura e la comprensione delle sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.
Materiale didattico e bibliografia
B. Randazzo, Giustizia costituzionale sovranazionale, Milano, Giuffrè, ultima edizione;
oppure, Jacobs - White - Ovey, The European Convention on Human Rights, Oxford University Press, ultima edizione, pp. 1-128 (integrato con l'analisi di casi selezionati con la docente).
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Il mercoledì previo appuntamento.
Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale - sezione di Diritto costituzionale