Filologia romanza

(A-H)
Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Il racconto del Graal (60 ore, 9 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Introduzione alla letteratura romanza medievale
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Il racconto del Graal
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Elementi di linguistica romanza

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea in Lettere, il cui cognome inizia con le lettere da A ad H compresa, che portino la disciplina per la prima annualità: per gli studenti del curriculum di Lettere moderne è obbligatorio e dà 9 crediti, per gli studenti del curriculum di Scienze dell'antichità è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Il corso è rivolto anche agli studenti del corso di laurea in Scienze dei Beni culturali a cui è consigliato in alternativa con altri insegnamenti e dà 9 crediti. Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Per gli studenti della laurea magistrale in Storia e critica dell'arte ove già non sostenuto nel triennio è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti, e nel corso di laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 9 crediti.

Presentazione del corso
Il corso desidera fornire un profilo storico-culturale introduttivo alle letterature romanze del Medioevo. Si rivolgerà in particolare l'attenzione all'opera Le conte du Graal o Perceval di Chrétien de Troyes, uno dei piú grandi autori medievali e geniale nel fissare i canoni del romanzo cortese nonché precursore del nostro romanzo. L'opera sarà letta sullo sfondo delle tematiche cortesi e arturiane, considerando il genere letterario, e aspetti interpretativi, filologici e testuali. Di alcuni brani e testi, oltre alla traduzione, si darà una lettura più approfondita. L'unità didattica A costituirà un'introduzione storico-letteraria alla letteratura romanza medievale e all'argomento del corso. L'unità didattica B presenterà il tema del corso monografico Le conte du Graal. L'unità didattica C si soffermerà su alcuni elementi della linguistica romanza.

Risultati di apprendimento
Conoscenze: conoscenza delle questioni fondamentali inerenti la disciplina, in particolare per quanto riguarda la formazione letteraria e linguistica del mondo romanzo medievale sullo sfondo del contesto storico. Conoscenza dei problemi linguistici generali riferiti alla classificazione e alla storia delle lingue romanze e degli aspetti essenziali di linguistica evolutiva. Conoscenza monografica di uno o più testi letterari, delle questioni di genere letterario implicate e delle metodologie critiche utili per analizzarli e interpretarli. Conoscenza dei criteri di identificazione bibliografica dei testi.
Capacità: alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti abilità (capacità di applicare conoscenza e capacità di comprensione): 1) comprensione e analisi del testo letterario (aspetti tematici e formali), sua collocazione nel contesto e capacità di analizzarlo linguisticamente, ivi compresa la capacità di tradurre (se in lingua diversa dall'italiano) o parafrasare (se in italiano antico) i testi oggetto di studio, senza l'ausilio di appunti; 2) comprensione e utilizzo di contributi di saggistica letteraria; 3) capacità di identificazione bibliografica corretta delle opere e dei saggi critici in programma; 4) capacità di comunicare con chiarezza e correttezza nell'esposizione orale e scritta, con uso appropriato del lessico della disciplina.
Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
- Appunti del corso.
- Alberto Vàrvaro, Letterature romanze del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 1985 (Preliminari, pp. 9-82);
Programma per studenti non frequentanti
- Una bibliografia aggiuntiva per gli studenti non frequentanti sarà data eventualmente alla fine del corso.

Unità didattica B
- Appunti del corso.
- Per il testo antico francese: Chrétien de Troyes, Le conte du Graal ou le Roman de Perceval: edition du manuscrit 354 de Berne, traduction critique, présentation et notes de Charles Méla, Paris, Livre de poche, 1990.
- Per la traduzione in italiano: Chrétien de Troyes, I romanzi cortesi, a c. di G. Agrati e M. L. Magini, Milano, Mondadori, 2016.
- Alcuni studi critici per la preparazione del modulo monografico saranno indicati alla fine del corso.
N.B.: L'indicazione dei versi da preparare per l'esame sarà data alla fine del corso.
Programma per studenti non frequentanti
- Per gli studenti non frequentanti saranno eventualmente indicate integrazioni bibliografiche alla fine del corso.

Unità didattica C
- Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000, 2002 (escluse le pp. 92-97 e 106-114 del cap. 5).
Programma per studenti non frequentanti
-Nessuna integrazione per i non frequentanti per questa unità didattica.

Altre informazioni per gli studenti
1. Gli studenti potranno sostenere una prova scritta facoltativa che, se superata, permette di non portare all'esame la parte relativa all'unità didattica C di Linguistica romanza. Tale prova si effettuerà nei mesi di maggio, settembre e gennaio; lo studente che non ottenesse la sufficienza può riportare l'unità didattica C all'esame orale. La prova scritta è valida un anno.
2. Gli studenti in grado di dimostrare la loro appartenenza ad altri corsi di laurea rispetto a quello in Lettere potranno sostituire l'unità didattica C con alcune letture concordate con la docente.
3. Gli studenti interessati a preparare una tesi in Filologia romanza possono richiederla a qualsiasi docente del settore; si raccomanda agli studenti di prendere contatto per tempo con i docenti in modo da definire l'argomento.

02/08/2016
Prerequisiti e modalità di esame
Orale: la prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti in programma volto ad accertare la conoscenza dei testi e degli strumenti illustrati durante il corso, nonché della bibliografia indicata. Per l'unità didattica C (Linguistica romanza) è previsto uno scritto facoltativo che se superato consente di non portare all'esame orale tale unità didattica.
Periodo
Secondo semestre
(I-Z)
Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Mantovani Dario

Unita' didattica C
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Mantovani Dario

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Epos, letterature e lingue del Medioevo romanzo (60 ore, 9 cfu)

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu, prof. Tagliani): Introduzione alla linguistica romanza.
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu, prof. Mantovani): Origini delle letterature romanze.
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu, prof. Mantovani): Alle origini della geste, tra Chanson de Roland e Chanson de Guillaume.

Il corso è rivolto agli studenti della Facoltà di Studi Umanistici il cui cognome inizia con le lettere da I a Z che preparino la disciplina per la prima annualità. Per gli studenti del curriculum di Lettere moderne è obbligatorio e dà 9 crediti, per gli studenti del curriculum di Scienze dell'antichità è con-sigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti, tre dei quali dovranno essere obbligatoria-mente afferenti al modulo A. Il corso è rivolto anche agli studenti del corso di Laurea in Scienze dei Beni culturali a cui è consigliato in alternativa con altri insegnamenti e dà 9 crediti. Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Storia e critica dell'arte, ove già non sostenuto nel triennio, è consi-gliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti (tre dei quali obbligatoriamente afferenti al modulo A), e nel corso magistrale in Archivistica e biblioteconomia è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 9 crediti.

Presentazione del corso
Il corso introduce ai problemi e ai metodi che fondano lo studio storico e comparato delle lingue e delle letterature romanze, segnatamente della loro articolazione medievale, con un costante riferi-mento con le fonti scritte. L'u.d. A analizza l'evoluzione delle lingue romanze, soffermandosi sulle continuità e innovazioni nel rapporto tra le stesse e la loro origine latina, alla luce delle prospettive scientifiche succedutesi nel tempo, con particolare attenzione alla grammatica storica dell'antico francese. L'u.d. B affronta le nozioni essenziali di storia delle letterature romanze a partire da alcuni dei più antichi documenti letterari dell'ambito galloromanzo, iberoromanzo e italoromanzo. L'u.d. C concentra l'attenzione sull'epica francese delle origini, soffermandosi in particolare sul "dittico" co-stituito dai due tra i testi più significativi e antichi di questa tradizione: la Chanson de Roland e la Chanson de Guillaume. Analizzando ampie sezioni dei due testi, l'u.d. approfondirà le peculiari ca-ratteristiche del genere epico nel suo dipanarsi tra oralità e scrittura, riflettendo inoltre sul farsi del testo e sul suo concretizzarsi in una tradizione strutturata e complessa.

Risultati di apprendimento
Conoscenze. Conoscenza delle questioni fondamentali inerenti la disciplina, in particolare per quan-to riguarda la formazione linguistica, letteraria e storico-culturale del mondo romanzo medievale, analizzato principalmente in prospettiva comparata. Conoscenza dei problemi linguistici generali ri-feriti alla classificazione, all'origine e allo sviluppo delle lingue romanze, nonché dei fenomeni e de-gli snodi essenziali di linguistica storica. Conoscenza monografica di uno o più testi letterari, delle principali implicazioni filologico-testuali a essi connesse, delle questioni di genere e delle metodolo-gie critiche utili ad analizzarli e interpretarli. Conoscenza dei criteri d'identificazione bibliografica dei testi.
Capacità. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti abilità: 1) comprensione e analisi del testo letterario (aspetti tematici e formali), sua collocazione nel contesto e capacità di analizzarlo linguisticamente, ivi compresa la capacità di tradurre efficacemente (se in lingua diversa dall'italiano) o parafrasare (se in italiano antico) i testi oggetto di studio, senza l'ausilio di appunti; 2) comprensione e utilizzo di contributi di saggistica filologico-letteraria; 3) capacità di identifica-zione bibliografica corretta delle opere e dei saggi critici in programma; 4) capacità di comunicare con chiarezza e correttezza nell'esposizione orale e scritta, con uso appropriato del lessico specifico della disciplina.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A
Agli appunti delle lezioni andrà associato L. Renzi, A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza. Nuova edizione, Bologna, Il Mulino, 2015 (4a ed.), limitatamente alle pp. 17-28; 31-59; 61-73; 75-111; 113- 124; 125-129; 137-141; 145-179; 181-200; 233-237; la conoscenza e la capacità di commento delle carte geo-linguistiche alle pp. 319-331 sono parti integranti del programma d'esame. Per gli studenti non frequentanti, le sezioni indicate del manuale di Renzi e Andreose an-dranno integrate con lo studio di Ch. Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2002, limitatamente alle pp. 31-40, 48-52, 54-56, 58-60, 64-65, 82-84, 128-130.

Unità didattica B
Oltre agli appunti delle lezioni, saranno da preparare:
- M.L. Meneghetti, Le origini delle letterature romanze medievali, Bari-Roma, Laterza, 2009 (8a ed.): limitatamente alle pp. 3-17; 19-41; 53-80; 86-92; 125-233 (N.B.: la sezione delle tavole foto-grafiche è parte integrante del programma);
- M.L. Meneghetti, Il romanzo nel Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2010, limitatamente alle pp. 17-99;
- M. de Riquer, Leggere i trovatori, ed. italiana a cura di M. Bonafin, Macerata, EUM, 2010, limita-tamente alle pp. 39-116; 127-155 (il volume può essere acquistato a prezzo scontato del 20% sul sito dell'editore e senza costi di spedizione).

Unità didattica C
Oltre agli appunti delle lezioni, saranno da preparare:
- A. Limentani-M. Infurna, L'epica romanza del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 7-68;
- la dispensa contenente i testi che saranno commentati a lezione e alcuni saggi introduttivi (i primi due obbligatori, e due ulteriori a scelta dello studente), che sarà scaricabile dal sito Ariel 2.0 http://rtaglianifr.ariel.ctu.unimi.it/v3/home/Default.aspx. La versione cartacea potrà essere acquistata presso la Libreria Cortina di Via Festa del Perdono.

Avvertenza per studenti non frequentanti
Anche a chi non potrà frequentare il corso è vivamente consigliato di procurarsi dei buoni appunti delle lezioni, dato che a tutti i candidati all'esame sarà richiesto di tradurre all'impronta e senza ausi-lio di appunti o versioni interlineari i testi antico-francesi segnalati alla fine del corso come facenti parte del programma definitivo. Quali sussidî alla traduzione e al commento linguistico dei testi, ol-tre alle indicazioni contenute nella dispesa citata al punto precedente, si suggerisce l'impiego del profilo di grammatica storica del francese antico di Au. Roncaglia, La lingua d'oïl. Profilo di gram-matica storica del francese antico, Pisa, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 2005, che potrà essere utilmente associato al volume di A. Varvaro, Avviamento alla filologia francese medievale, Roma, Carocci, 2003 (specialmente l'Introduzione e il Glossario).
N.B. Si raccomanda agli studenti non frequentanti di prendere contatto con i docenti prima di ini-ziare la preparazione dell'esame (presentandosi al ricevimento studenti o contattandoli via mail).

18/01/2017
Prerequisiti e modalità di esame
Scritto preliminare (facoltativo) + orale: Le tre uu.dd. possono essere portate all'esame orale.
È anche possibile sostenere la prova scritta per la sola u.d. A, che prevede alcune domande a risposta aperta sul programma d'esame e si effettua in tre sessioni, nei mesi di maggio, settembre e gennaio. Una volta superata la prova scritta, il candidato potrà portare all'esame orale solo le uu.dd. B e C. Il voto della prova scritta rimane valido per un anno solare dalla data del superamento. Lo studente che non ottenesse la sufficienza può presentare il programma dell'u.d. A all'esame orale anche nella stessa sessione, senza salto d'appello.
Nel colloquio orale sarà invece accertata la preparazione degli argomenti delineati nel programma, valutando sia la dimestichezza con questioni di carattere linguistico (u.d. A) e storico-letterario (u.d. B e C) sia la capacità di tradurre, commentare e contestualizzare i primi documenti delle lingue ro-manze (u.d. B) e i brani in francese antico commentati a lezione (u.d. C).
Si ricorda che l'esame sull'u.d. C prende sempre avvio dalla lettura e traduzione di uno o più brani oggetto del corso: la capacità di lettura e traduzione all'impronta (senza ausilio di traduzioni interli-neari e/o appunti personali) dei brani suddetti è condizione preliminare ed essenziale per il supera-mento dell'esame.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
giovedì, 14.30
Filologia moderna, I piano
Ricevimento:
Lunedì, dalle 10:30 alle 12:30, previo appuntamento da fissare per posta elettronica
Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici, Sez. di Modernistica, presso lo studio del docente, al I piano (terza porta del corridoio)
Ricevimento:
Dal 18 giugno 2019 fino all'inizio dei corsi dell'a.a. 2019-2020 il ricevimento è solo su appuntamento. Gli studenti sono pregati di prendere contatto via mail con il docente all'indirizzo roberto.tagliani@unimi.it.
Dipartimento Studi letterari, filologici e linguistici - sez. Modernistica, I piano