Governo locale

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
6
Crediti massimi
40
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti concettuali per la conoscenza e l'analisi dei governi locali e delle politiche locali nelle democrazie contemporanee. A partire dallo strumento tipico dell'analisi delle politiche pubbliche che rende possibile la costruzione di una rete di articolazioni istituzionali (e non), si indagano le nuove relazioni inter-istituzionali nei sistemi multilivello. Si farà, quindi, riferimento al nuovo protagonismo delle città, delle regioni e delle autonomie funzionali dentro e fuori i confini nazionali. Tali innovazioni, avvenute negli ultimi venti anni, dimostrano anche il crescente grado di complessità del processo decisionale. In tal senso si analizzerà il governo dei processi partecipativi, le logiche di governance, l'analisi e alle valutazioni di impatto e di processo. In particolare, si struttura in due unità didattiche tra loro collegate:
- la prima relativa alla comprensione e all'analisi, in prospettiva comparata, dell'articolazione territoriale dei poteri attraverso la suddivisione tra centro e periferia, prendendo in considerazione la struttura dei diversi livelli di governo (locali, regionali, nazionali e sovranazionali) e le loro relazioni, lo sviluppo della democrazia locale e delle forme - tradizionali e innovative - di partecipazione dei cittadini. Essendo l'attenzione concentrata sui governi di rango inferiore o infra-nazionali, si analizzano i trasferimenti di funzioni dal centro alla periferia attraverso il decentramento politico (o devoluzione) e amministrativo, nonché le modalità per affrontare e risolvere problemi collettivi dell'ambito territoriale in questione, concependo così il governo locale sia come istituzione sia come attività di governo.
- la seconda mette in evidenza come nell'arena nazionale e sopranazionale vi è un nuovo protagonismo delle città. In un contesto ad alta interdipendenza economica, sociale, culturale e politica, dal quale scaturisce l'esigenza di una global governance, oltre agli stati nazionali, è interessante notare una trasformazione sia di government che di governance delle città, intese come global cities, città-regioni e, in alcuni casi, come città-stato. Ciò significa ripensare le funzioni delle città e degli enti intermedi e locali, non più finalizzate alla sola gestione dei servizi pubblici locali in termini di welfare municipale o locale, ma soprattutto alla formulazione di una strategia di portata internazionale. Facendo riferimento al rapporto complesso tra ceto politico e ceto amministrativo, verranno presentati alcuni casi studio: governo delle città e delle global cities e i territori urbani come snodi fondamentali dei processi politici, con implicazioni locali, regionali, nazionali e internazionali.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 40 ore
Docente: Pasini Nicola
Programma
l corso si divide in due parti:
Unità didattica 1
Programma
Suddivisione del potere politico tra stato nazionale e governi locali in Europa e in Nord America: la divisione dei poteri verticali o territoriali. Governo locale in quanto istituzione e governo locale in quanto attività (o governance locale). Governi locali come istituzioni pubbliche più vicine ai cittadini. Il comune come primo ambito di democrazia e di partecipazione politica. Governi locali come produttori di servizi e beni pubblici essenziali. Le politiche pubbliche come prodotto di un intenso intreccio tra livelli di governo diversi (dall'Europa ai municipi). Il trasferimento di funzioni dal centro alla periferia: decentramento politico e decentramento amministrativo. Come cambiano i welfare locali e il terzo settore tra nuovo welfare aziendale, comunitario e territoriale.

Unità didattica 2
Programma
- Governo delle città e delle global cities: i territori urbani come snodi fondamentali dei processi politici, con implicazioni locali, regionali, nazionali e internazionali. Il nuovo protagonismo delle città e delle regioni dentro e fuori i confini nazionali. Le trasformazione di government e di governance delle città, intese come città-regioni e, in alcuni casi, come città-stato. Le funzioni delle città e degli enti sub-nazionali, non più finalizzate alla sola gestione dei servizi pubblici locali in termini di welfare municipale o locale, ma soprattutto alla formulazione di una strategia di portata internazionale.
- Lo sviluppo locale: il crescente grado di complessità del processo decisionale su scala sub-nazionale. Il governo dei servizi pubblici locali (acqua, elettricità, gas, raccolta rifiuti ecc.) attraverso le cosiddette aziende multiutility (verso un nuovo rapporto tra politica ed economia?); i processi partecipativi, le logiche di governance, l'analisi e le valutazioni di impatto e di processo delle politiche pubbliche locali.
- I centri urbani come soggetti del mutamento e come amplificatori dei fattori di forza dell'umanità: creatività, imprenditorialità, voglia di fare.
Informazioni sul programma
PER I FREQUENTANTI:
Durante il corso saranno invitati alcuni testimoni privilegiati sui temi oggetto del corso. Inoltre, saranno fatte alcune esercitazioni attraverso l'analisi di alcuni siti web nazionali e stranieri su: indicatori di qualità della vita delle città, esposizioni universali e internazionali, olimpiadi ecc.. Circa gli approfondimenti di tali temi, saranno indicate e illustrate dal docente letture integrative e sostitutive ai testi di riferimento (preferibilmente in lingua inglese).
Nell'ultima parte del corso, gli studenti dovranno obbligatoriamente presentare alcuni progetti di ricerca su temi e argomenti scelti in accordo con il docente e relativi a casi di studio sulle dinamiche e i processi locali e regionali, italiani e stranieri e in chiave comparata. Su tali progetti (dai quali verranno elaborate delle micro tesine) ci sarà una valutazione parziale ai fini del superamento dell'esame.
In particolare, durante la seconda unità didattica, con l'ausilio di alcuni testimoni privilegiati, si farà riferimento a diversi casi di studio, tratti dalle politiche pubbliche locali:
a) il marketing territoriale o marketing d'area, attività organizzata che aiuta i decisori politici a definire le strategie per rendere attrattivi i territori, considerati composti da elementi tangibili e non tangibili: Milano Expo 2015 e Post-Expo;
b) politica ed economia: divergenze e convergenze nei confronti del nuovo capitalismo municipale e regionale tra polity, politics e policy. Il ruolo delle aziende multiutility;
c) le città e la sfida dell'immigrazione: alla ricerca, in chiave comparata e in una logica multilivello, delle best practicies.

L'esame si svolgerà in forma orale (frequentanti e non frequentanti) su tutti gli argomenti trattati nel corso. Il programma d'esame per i NON FREQUENTANTI, salvo le differenze di cui sopra, è uguale a quello dei frequentanti.

Per chi chiede di svolgere L'ESAME PER 3 CREDITI: Il programma corrisponde alla prima parte del corso:
Suddivisione del potere politico tra stato nazionale e governi locali in Europa e in Nord America: la divisione dei poteri verticali o territoriali. Governo locale in quanto istituzione e governo locale in quanto attività (o governance locale). Governi locali come istituzioni pubbliche più vicine ai cittadini. Il comune come primo ambito di democrazia e di partecipazione politica. Governi locali come produttori di servizi e beni pubblici essenziali. Le politiche pubbliche come prodotto di un intenso intreccio tra livelli di governo diversi. Il trasferimento di funzioni dal centro alla periferia: decentramento politico e decentramento amministrativo. I principi del federalismo. Lo sviluppo locale: politiche e strumenti.
Testi per l'esame
Obbligatorio per tutti:
- L.BOBBIO, I governi locali nelle democrazie contemporanee, Laterza, Bari-Roma, 2015 (ultima edizione).
A scelta dello studente, uno tra i due seguenti testi:
- L.CIAPETTI, Lo sviluppo locale, Il Mulino, Bologna, 2010;
- S.VENTURA, Da stato unitario a stato federale, Il Mulino, Bologna, 2008 (Introduzione, capitoli 2, 4, Conclusioni).
Materiale didattico e bibliografia
Materiale (Unità Didattica 1)
obbligatorio per tutti:
- L.BOBBIO, I governi locali nelle democrazie contemporanee, Laterza, Bari-Roma, 2015 (ultima edizione).

A scelta dello studente, uno tra i seguenti testi:
- M.CACIAGLI, Regioni d'Europa. Devoluzioni, regionalismi, integrazione europea, Il Mulino, Bologna, 2006;
- B. DENTERS & E.R. LAWRENCE (ed.), Comparing Local Governance. Trends and Developments, Palgrave Macmillan, Basingstoke, UK and New York, US, 2005;
- C.DE VINCENTI, R.FINOCCHI GHERSI, A.TARDIOLA (a cura di), La sanità in Italia. Organizzazione, governo, regolazione, mercato", Il Mulino, Bologna, 2011;
- F.GELLI (a cura di), La democrazia locale tra rappresentanza e partecipazione, F.Angeli, Milano, 2005 (cap. I + 5 capitoli a scelta dello studente);
- L.HOOGHE, G.MARKS & A.H.SCHAKEL, The Rise of Regional Authority, Routledge, London, 2010;
- S.KUHLMANN & P.FEDELE, "Local Government Modernisation in Germany, France and Italy from a Comparative Perspective" in H.WOLLMANN & G.MARCOU (ed.), Production and Delivery of Social and Public Services in Cross-country Comparison. Between Government, Governance, and Market, Edward Elgar, Cheltenham, 2010;
- M.MARETTI, Welfare locali. Studio comparativo sulla programmazione dei servizi sociali nelle regioni italiane, F.Angeli, Milano, 2008;
- N.PASINI (a cura di), Confini irregolari. Cittadinanza sanitaria in prospettiva comparata e multilivello, F.Angeli, Milano, 2011;
- L.VANDELLI (a cura di), Il governo delle Regioni: sistemi politici, amministrazioni, autonomie speciali, Il Mulino, Bologna 2013.


Materiale (Unità didattica 2)
A scelta dello studente, uno tra i seguenti testi:
- E. d' ALBERGO, C. LEFEVRE, Le strategie internazionali delle città, Il Mulino, Bologna, 2007;
- L.CIAPETTI, Lo sviluppo locale, Il Mulino, Bologna, 2010;
- G.CITRONI, A.LIPPI, S.PROFETI, Governi privati. Le società partecipate dei comuni strumento e arena del governo locale, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2012;
- M.T.GALANTI, Sindaci e manager nel capitalismo municipale, Il Mulino, Bologna, 2016;
- E.GLAESER, Il trionfo della città. Come la nostra più grande invenzione ci rende più ricchi e felici, Bompiani, Milano, 2013 (traduzione italiana di E.Glaeser, Triumph of the City. How our Greatest Invention makes us Richer, Smarter, Greener, Healthier and Happier, Penguin Press, New York, 2011);
- R.LODIGIANI (a cura di), Milano 2015. La Città metropolitana: sfide, contraddizioni, attese, Ambrosianeum Fondazione Culturale (Rapporti sulla città), FrancoAngeli, Milano, 2015;
- P.PERULLI, Visioni di città. Le forme del mondo spaziale, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino, 2009;
- A.J.SCOTT, Città e regioni nel nuovo capitalismo. L'economia sociale delle metropoli, Il Mulino, Bologna, 2011.
Periodo
Secondo trimestre
Periodo
Secondo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì ore 14.30-17.30. Primo ricevimento dopo la pausa estiva: 11 settembre 2019. Per qualsiasi urgenza, inviare una e-mail.
stanza 313, 3° piano.