Istituzioni di diritto romano

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
9
Crediti massimi
63
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di formare i futuri operatori del diritto, dotandoli degli strumenti necessari per muoversi in autonomia e sicurezza nel ragionamento giuridico, quando si troveranno ad operare in concreto con norme giuridiche e regolamenti interni, oppure con ordinamenti stranieri e norme comunitarie, sempre diverse e variabili; ad apprendere il metodo per procedere all'esegesi delle norme da applicare in base alla loro ratio, spesso rintracciabile nelle radici storiche delle antiche regole, in particolar modo di quelle riconducibili allo sforzo interpretativo della giurisprudenza romana repubblicana e classica.
- Conoscenza e capacità di comprensione. Adeguata conoscenza di base della periodizzazione del diritto romano e dei relativi istituti privatistici nel loro divenire storico.
- Capacità applicative. Capacità di riconoscere i principi posti alla base dei diversi istituti romanistici e di applicarli, ove possibile, anche a contesti di diritto positivo.
- Autonomia di giudizio. Capacità di analizzare fattispecie concrete e di ipotizzare soluzioni.
- Abilità nella comunicazione. Padronanza degli strumenti logici e del linguaggio tecnico per imparare ad articolare autonomamente un ragionamento giuridico.
- Capacità di apprendere. Capacità di compiere collegamenti tra i diversi argomenti oggetto del corso.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Programma
Il Corso di Istituzioni di Diritto Romano ha ad oggetto l'evoluzione del diritto privato nell'antica Roma, nel lungo periodo compreso tra il 753 a.C., data convenzionale della fondazione della città, e il 565 d.C., anno della morte dell'imperatore Giustiniano. Le lezioni si propongono di tratteggiare le linee fondamentali di ogni settore in cui si articola la materia e di recuperare le radici storiche di diversi istituti moderni, tenendo presente che la suddivisione in personae (diritto delle persone), res (cose, da intendersi sia come beni materiali che come oggetto dei diritti), actiones (tutela dei diritti) accolta nelle Istituzioni dei giuristi antichi è rimasta alla base del Codice civile italiano vigente.

I singoli temi oggetto del corso sono: la periodizzazione e le fonti di produzione e di cognizione del diritto; la pluralità dei sistemi giuridici romani; il diritto delle persone e della famiglia; le successioni; gli atti e i negozi giuridici; il processo privato e lo sviluppo di diverse procedure dall'età arcaica al periodo giustinianeo; la classificazione delle res; le diverse forme di proprietà e gli altri diritti reali; il possesso; l'obbligazione romana: fonti, vita ed estinzione del rapporto obbligatorio; le singole obbligazioni da contratto; le obbligazioni da delitto; le altre figure produttive di obbligazioni.
Informazioni sul programma
Orario di ricevimento delle docenti, anche per l'assegnazione di tesi di laurea sia in Scienze dei servizi giuridici che in Giurisprudenza, nei seguenti orari:
Prof. Nunzia Donadio: mercoledì ore 10-12. E-mail: nunzia.donadio@unimi.it
Prof. Francesca Pulitanò: mercoledì dalle ore 10.30. E-mail: francesca.pulitano@unimi.it
Materiale didattico e bibliografia
A partire dall'anno accademico 2016/2017 si consiglia, per la preparazione dell'esame, il seguente manuale:

M. Marrone, Manuale di diritto privato romano, Giappichelli, Torino, 2004.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 10.00-12.00
Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto
Ricevimento:
Mercoledì ore 11.00. Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www.dpsd.unimi.it/ecm/home/didattica/didattica-nelle-sezioni/diritto-romano-e-diritti-dellantichita.
Sezione di diritto romano