Diritto del mercato interno dell'unione europea

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso, ad integrazione dell'insegnamento istituzionale, è inteso a far acquisire agli studenti una conoscenza approfondita di alcuni profili di diritto materiale dell'Unione europea. In particolare, oggetto del corso sarà lo studio del mercato interno (indicato, nel linguaggio delle istituzioni, anche come "mercato unico" o "comune"), rappresentato dalle quattro libertà fondamentali: libera circolazione delle persone, dei servizi, delle merci e dei capitali. La relativa disciplina è un tratto essenziale del percorso di integrazione europea e la sua conoscenza consente di comprendere il grado di intensità con cui il diritto dell'Unione caratterizza stabilmente le attività quotidiane dei cittadini come delle imprese, prima e a prescindere dalle tematiche legate alla moneta unica.
Obiettivi dell'insegnamento e risultati di apprendimento attesi:

- Conoscenza e capacità di comprensione delle tematiche oggetto del programma. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito un' adeguata conoscenza e comprensione del processo di realizzazione del mercato unico e delle norme e dei principi che ne regolano il funzionamento.
- Capacità di analisi di casi concreti. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni di diritto apprese a casi concreti, attraverso lo studio di documenti ufficiali dell'UE e, in particolare, della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea.
- Autonomia di giudizio. Lo studente deve dimostrare di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
- Padronanza della terminologia giuridica. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le conoscenze del diritto dell'Unione europea acquisite con coerenza argomentativa e proprietà di linguaggio.
- Capacità di apprendimento. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito gli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie conoscenze del diritto materiale dell'Unione europea, applicando il quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Programma
Il corso, muovendo dall'analisi della progressiva realizzazione del mercato interno, ovvero dalle sue diverse fasi di evoluzione, dedicherà particolare attenzione alla sua attuale configurazione complessiva e ai suoi possibili futuri sviluppi, anche in considerazione delle sfide che l'Unione europea si trova ad affrontare: l'eventuale recesso di alcuni Stati membri, la crisi economico - finanziaria, gli importanti fenomeni migratori. Verrà successivamente introdotta la nozione di cittadinanza europea, insieme ai diritti connessi allo status di cittadino.
Ognuna delle quattro libertà sarà poi oggetto di un approfondito esame, in modo da fornire allo studente gli strumenti per comprendere il funzionamento del mercato interno nell'attuale contesto economico e giuridico dell'Europa.
Lo studio del mercato interno sarà condotto attraverso l'analisi della normativa rilevante (le norme dei Trattati, ma anche gli specifici strumenti di diritto derivato), nonché attraverso l'esame approfondito della giurisprudenza della Corte di giustizia, che ha contribuito a delineare i principi alla base del funzionamento del mercato interno e che tuttora fornisce uno strumento fondamentale per la sua comprensione e la sua costruzione.
Il corso, di carattere essenzialmente seminariale, si svolgerà nel primo semestre dell'anno accademico. La frequenza è consigliata. Il corso è indirizzato a studenti che abbiano superato l'esame di Diritto dell'Unione europea.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consisterà unicamente in una prova orale: non sono previste prove scritte.
Materiale didattico e bibliografia
- L. Daniele, Diritto del mercato unico europeo, Milano, Giuffré, 2012, oppure
- A. Arena, F. Bestagno, G. Rossolillo, Mercato unico e libertà di circolazione nell'Unione europea, Torino, Giappichelli, 2016.
Per ogni riferimento utile alle norme dell'Unione europea, si rinvia a:
B. Nascimbene, Unione europea - Trattati, 3ª ed., Torino, Giappichelli, 2016.
Per ogni riferimento utile alla giurisprudenza dell'Unione europea e nazionale, si rinvia a B. Nascimbene - M. Condinanzi (con la collaborazione di C. Amalfitano e C. Sanna), Giurisprudenza di diritto comunitario. Casi scelti, Milano, Giuffrè, 2007 ovvero l'ultima edizione disponibile.
Per i frequentanti, i testi consigliati costituiranno soltanto un riferimento generale, la preparazione dell'esame dovendo basarsi essenzialmente sul contenuto delle lezioni e sul materiale distribuito a lezione.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi