Istituzioni di diritto romano (of2)

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
12
Crediti massimi
84
Ore totali
Lingua
Italiano

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-D
Edizione attiva
Responsabile
Programma
Il corso mira a far conseguire agli studenti: la conoscenza degli istituti giuridici del diritto privato romano e del processo privato romano in una prospettiva storica; la conoscenza dei fattori fondamentali di evoluzione dell'esperienza giuridica romana; la capacità di sintesi e di coordinamento dei temi studiati; la capacità di approfondire le conoscenze acquisite; l'apprendimento e l'uso del linguaggio giuridico.

Programma
Le fonti del diritto romano. Il Processo. Gli atti negoziali. Le persone ed il diritto di famiglia. Definizione e classificazioni delle res; Diritti reali, la proprietà, le servitù, gli altri iura in re aliena, il possesso, gli interdetti possessori. Le obbligazioni. Le donazioni; Le successioni mortis causa.
Materiale didattico e bibliografia
M. Marrone, Manuale di Diritto Privato romano, Torino, Giappichelli (ultima edizione).
Periodo
Primo semestre
Cognomi E-N
Edizione attiva
Responsabile
Programma
Le Istituzioni di diritto romano studiano l'insieme delle norme giuridiche che hanno regolato la vita dei cittadini romani dalla fondazione di Roma (753 a.C.) fino alla morte di Giustiniano (565 d.C.), vale a dire nel corso di quasi millequattrocento anni. Esse offrono dunque, in primo luogo, la possibilità di seguire le trasformazioni di un sistema giuridico che - pur fedele ai suoi principi - seppe modificarsi profondamente, adeguandosi ai mutamenti sociali, economici e politici che trasformarono un borgo di pastori in un Impero che dominava il mondo. Ma l'importanza fondamentale del diritto romano negli studi di giurisprudenza è legata all'influsso che il diritto giustinianeo esercitò sulla formazione dei diritti di gran parte dei moderni paesi europei (e anche di alcuni paesi extraeuropei). Attraverso varie vicende, infatti, i principi, i concetti e molti dei precetti del diritto romano vennero assorbiti dai codici di questi paesi, così che lo studio del diritto romano è a tutt'oggi parte imprescindibile nella formazione dei giuristi.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolgerà mediante un colloquio, nel quale saranno oggetto di verifica il grado di approfondimento della conoscenza e della comprensione del programma, la capacità dei candidati di esprimersi in una forma appropriata all'estrinsecazione di concetti tecnico-giuridici, nonché la loro abilità nella comunicazione. Potrà costituire ulteriore elemento di valutazione l'acquisizione, da parte dei candidati, della capacità di applicare a casi specifici con autonomia di giudizio le conoscenze generali acquisite attraverso lo studio dei principi generali del diritto romano.
Materiale didattico e bibliografia
E. Cantarella, Diritto romano. Istituzioni e storia, Milano, Mondadori, 2010.

In alternativa può essere utilizzato qualunque altro manuale istituzionale, previo accordo con il docente.
Periodo
Primo semestre
Cognomi O-Z
Edizione attiva
Responsabile
Programma
Programma del corso
Il corso è dedicato all'esposizione completa dei principi fondamentali del diritto privato romano con particolare riferimento ai seguenti argomenti: la pluralità dei sistemi giuridici romani, il processo privato nella sua evoluzione storica, le persone e la famiglia, gli atti e i negozi giuridici, la proprietà e gli altri diritti reali sulle cose, le obbligazioni, le successioni. Oggetto di insegnamento sarà anche la casistica dei giuristi romani in merito alle tematiche trattate.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi
L'insegnamento mira a far conseguire allo studente:
- la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato romano e la capacità di comprensione dei principi ad essi sottesi;
- la capacità di rielaborazione delle nozioni acquisite, anche in riferimento alla lettura di passi della casistica giuridica romana;
- un'autonomia di giudizio e di interpretazione propria;
- l'uso di un linguaggio giuridico appropriato;
- un livello di capacità di apprendimento idoneo al proseguimento degli studi.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consisterà in una prova orale divisa in due momenti: il primo, di verifica della conoscenza degli argomenti a programma; il secondo, di comprensione di un passo giuridico tratto dai materiali affrontati a lezione.
Materiale didattico e bibliografia
G. Scherillo - F. Gnoli, Diritto romano. Lezioni istituzionali, 2ª ed., Milano, Led, 2005;
I. Fargnoli - M. De Bernardi, Personae res actiones. Materiali per lo studio delle Istituzioni di diritto romano, 2ª ed., Torino, Giappichelli, 2015.
Periodo
Primo semestre
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 10.30-12.00. Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www.dpsd.unimi.it/ecm/home/didattica/didattica-nelle-sezioni/diritto-romano-e-diritti-dellantichita.
Sezione di Diritto Romano
Ricevimento:
Mercoledì 16.45
Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto - 1° piano
Ricevimento:
Mercoledì ore 11.30
Sezione di Diritto Romano
Ricevimento:
Mercoledì ore 13, preferibilmente previa mail. Per informazioni che non richiedano un incontro di persona, gli studenti possono anche contattare il docente ai telefoni indicati.
Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto - 1° piano
Ricevimento:
Mercoledì ore 11.00. Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www.dpsd.unimi.it/ecm/home/didattica/didattica-nelle-sezioni/diritto-romano-e-diritti-dellantichita.
Sezione di diritto romano