Storia delle professioni legali

A.A. 2016/2017
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere le nozioni fondamentali relative alla storia dell'avvocatura, sviluppando capacità analitiche e sintetiche, e di saper riflettere sulle questioni pratiche, dimostrando capacità di utilizzare le tecniche del ragionamento giuridico.
A tal fine, verrà sollecitata la riflessione critica dello studente sui testi presentati in aula o suggeriti per lo studio individuale o per approfondimenti facoltativi.
L'impostazione didattica prevede infatti che la formazione teorica sia accompagnata dall'esame di fonti e testi (scaricabili dal sito Ariel), dalla proiezione di slides (scaricabili dal sito Ariel), che integrino lo studio individuale con l'approfondimento di temi particolari.
I risultati saranno verificati per mezzo del test di autovalutazione (sul sito Ariel) e attraverso lo svolgimento di un'esercitazione scritta (facoltativa), le cui modalità verranno rese note a lezione.

Autonomia di giudizio:
Lo studente dovrà dimostrare consapevolezza critica sui diversi aspetti della storia dell'avvocatura, con riguardo al ruolo delle professioni legali nell'evoluzione del diritto europeo.

Capacità comunicative:
Lo studente dovrà dimostrare di saper esporre (in forma orale e scritta) le nozioni acquisite con proprietà di linguaggio, coerenza argomentativa e rigore sistematico, sviluppando la riflessione critica sui temi.

Capacità di apprendimento:
Lo studente dovrà dimostrare di saper analizzare e riflettere sulle linee evolutive della storia dell'avvocatura, nei rapporti con le altre professioni legali, nonché con la politica, la società e l'economia, tra passato e presente.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Contenuto e finalità della disciplina:
La storia dell'avvocatura dal medioevo all'età contemporanea.

Programma del corso:
Le trasformazioni sociali ed economiche dell'attuale fase storica hanno modificato profondamente l'organizzazione e il modo di esercizio della professione forense, che continua ancora costituire uno dei principali sbocchi professionali dei laureati in Giurisprudenza.
In particolare, la recente riforma dell'ordinamento professionale forense (Legge 31 dicembre 2012 n. 247) rende più che mai attuale una riflessione in prospettiva storica sulla funzione della professione e sulle sue specificità, come testimoniato dai numerosi studi sulla storia dell'avvocatura svolti negli ultimi anni.
Il corso avrà ad oggetto l'evoluzione della storia dell'avvocatura, dal rinnovamento della cultura giuridica tra XI e XII secolo, sino alla repubblica nel XX secolo.
Particolare attenzione sarà dedicata all'organizzazione e alle regole della professione forense dal medioevo all'età contemporanea, all'evoluzione dei rapporti tra l'avvocatura e le altre professioni legali (magistratura e notariato), da un lato, e la politica, la società e l'economia, dall'altro, al ruolo degli avvocati nello sviluppo del diritto e delle istituzioni, sia come singoli sia come ceto.
Verranno, inoltre, approfonditi e discussi, anche attraverso l'analisi di fonti storico-giuridiche, alcuni temi cruciali negli sviluppi storici e attuali dell'avvocatura, quali il ruolo della difesa nel processo penale e la formazione delle regole della deontologia forense.

Sommario del corso:
L'avvocatura dal medioevo all'età delle riforme (XI-XVIII secolo): i giuristi di professione ; avvocati e procuratori ; barristers e solicitors ; i collegi dei giudici e degli avvocati e i collegi dei procuratori e dei notai medievali ; il controllo degli stati moderni sulla professione forense ; la formazione della deontologia forense ; il ruolo del difensore nel processo penale di antico regime ; la disciplina rivoluzionaria e napoleonica
L'avvocatura in età liberale (XIX secolo): la disciplina preunitaria ; il ruolo del difensore nel c.p.p. del 1865 ; la prima legge professionale e l'istituzione degli ordini forensi (1874) ; gli avvocati in corte d'assise
L'avvocatura dal fascismo alla repubblica (XX secolo): il ruolo del difensore nei c.p.p. del 1913 e del 1930 ; la riforma fascista dell'avvocatura (1926-1933) ; il ruolo degli avvocati dalla giustizia di transizione alla Costituzione ; il ruolo del difensore nella novella del 1955 e nella giurisprudenza costituzionale.
Prerequisiti e modalità di esame
Per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta intermedia (facoltativa), sulla parte del programma che verrà indicata durante le lezioni e che, in caso di esito positivo, sarà scorporata dall'esame orale finale (valido per tutto l'a.a. 2016/17, ossia fino al febbraio 2018).

Si ricorda che l'esame di Storia del diritto medievale e moderno (corso base) è propedeutico a quello di Storia delle professioni legali.
Materiale didattico e bibliografia
I testi di riferimento e i materiali didattici saranno disponibili sul sito Ariel.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Per gli studenti non frequentanti l'esame sarà orale
Materiale didattico e bibliografia
1. A. Padoa Schioppa, Brevi note sull'avvocatura nell'età del diritto comune (pubbl. in Un progetto di ricerca sulla storia dell'avvocatura, a cura di G. Alpa, R. Danovi, Bologna, Il Mulino, 2003, pp. 41-53);
2. E. Dezza, L'avvocato nella storia del processo penale (pubbl. in Un progetto di ricerca sulla storia dell'avvocatura, a cura di G. Alpa, R. Danovi, Bologna, Il Mulino, 2003, pp. 111-134);
3. C. Storti, Avvocati milanesi tra Austria e Italia (pubbl. in Sapere accademico e pratica legale fra Antico Regime ed unificazione nazionale, a cura di V. Piergiovanni, Genova, Accademia Ligure di Scienze e Lettere, 2009, pp. 352-399 e in Avvocati e avvocatura nell'Italia dell'Ottocento, a cura di A. Padoa Schioppa, Bologna, Il Mulino, 2009, pp. 271-321);
4. C. Cavagnari, E. Caldara, Avvocati e procuratori, edizione a cura di G. Alpa, Bologna, Il Mulino, 2004 (limitatamente alle pp. 7-35 e 157-357);
5. M.N. Miletti, Uno "zelo invadente". Il rifiuto della pubblicità istruttoria nel c.p.p. del 1913 (pubbl. in Processo penale e opinione pubblica, a cura di F. Colao, L. Lacchè, C. Storti, Bologna, Il Mulino, 2008, pp. 227-262).
La dispensa è acquistabile presso le copisterie convenzionate (per le necessarie informazioni è possibile consultare il sito Ariel)
Periodo
Secondo semestre
Docente/i
Ricevimento:
Martedì ore 12.30- 13.30 (scrivere a raffaella.bianchi@unimi.it - vedere avvisi sul sito del Dip. di dir. pubbl. it. e sovran.)