Diritto penitenziario

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- conoscenza della disciplina dettata dalla l. n. 354 del 1975 e capacità di coglierne il funzionamento all'interno del sistema penale;
- capacità di applicazione ai casi concreti delle norme di ordinamento penitenziario, nel loro collegamento con le norme del c.p. e del c.p.p.;
- autonomia di giudizio, nella ricostruzione del sistema della esecuzione penitenziaria: il corso ha lo scopo di sollecitare lo studente a verificare come operano i princìpi e i princìpi generali dell'esecuzione penitenziaria;
- abilità comunicative sul piano del ragionamento giuridico, anche in vista della soluzione di problemi concreti; durante il corso lo studente potrà acquisire o affinare la capacità di formulare risposte persuasive a quesiti di esecuzione penitenziaria, di natura teorica o pratica;
- capacità di apprendere metodi di interpretazione nei contesti normativi, come quello regolato dalla l. n. 354 del 1975, situati a cavallo fra più settori dell'ordinamento; il corso ha lo scopo di fornire allo studente un metodo per impostare e risolvere i problemi tipici della materia penale con un approccio attento ai legami fra diritto sostanziale e processo.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Programma
Il corso ha per oggetto il diritto penitenziario, come delineato dalle norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà, dettate dalla l. n. 354 del 1975 e dal relativo regolamento di cui al d.P.R. n. 230 del 2000, nonché dalle norme del codice penale e del codice di procedura penale che definiscono contenuti e modalità dell'accertamento effettuato durante l'esecuzione penitenziaria.

Temi affrontati:
- definizione di diritto penitenziario;
- libertà costituzionali e normativa penitenziaria;
- diritto europeo e sistema penitenziario;
- teoria generale della esecuzione penitenziaria;
- la magistratura di sorveglianza e i soggetti dell'amministrazione penitenziaria;
- le misure alternative alla detenzione chieste dai condannati liberi;
- il trattamento dei detenuti e degli internati;
- la sicurezza e la disciplina penitenziaria;
- le misure alternative alla detenzione chieste nel corso del trattamento penitenziario;
- profili sistematici del procedimento di sorveglianza; giudice, pubblico ministero e difesa "nella dialettica" dell'esecuzione penitenziaria;
- il procedimento per reclamo.
Prerequisiti e modalità di esame
Il superamento dei corsi di Diritto penale e di Diritto processuale penale è propedeutico.

L'esame consiste in una prova orale.
Materiale didattico e bibliografia
P. Corso (a cura di), Manuale della esecuzione penitenziaria, VI ediz., Monduzzi, 2015 (o ediz. più recente);
Inoltre: L. Alibrandi e P. Corso, Codice penale e di procedura penale e leggi complementari, ult. ediz. disponibile, La Tribuna.
Sono previste modifiche al programma d'esame per gli studenti frequentanti.
Per i necessari aggiornamenti normativi e giurisprudenziali si rinvia alla pagina Ariel del corso, dove sono segnalati anche i criteri di assegnazione delle tesi di laurea.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
lunedì (h 16.00)
Dipartimento Cesare Beccaria - Sezione Scienze penalistiche