Diritto della previdenza sociale

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Programma
Il corso si svolge nel primo semestre, e prevede un modulo dedicato alla previdenza obbligatoria, e un secondo modulo dedicato alla disciplina della previdenza complementare.
La materia, pertanto, si suddivide in due nuclei fondamentali:
1) la Previdenza obbligatoria: l'evoluzione e il sistema giuridico della previdenza sociale, il rapporto contributivo, il rapporto giuridico previdenziale, la tutela per l'invalidità, vecchiaia e superstiti, l'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali, la tutela della salute, l'assistenza sociale.
2) la Previdenza complementare: il fondamento costituzionale, l'autonomia collettiva e le altre fonti istitutive, le fonti costitutive e regolamentari, la struttura soggettiva dei fondi pensione, il finanziamento e la portabilità del contributo datoriale, le prestazioni, la perdita dei requisiti di partecipazione al fondo pensione.
Informazioni sul programma
Tesi di laurea
Le tesi di laurea e le tesine sono assegnate di regola tre volte all'anno secondo le modalità e i criteri consultabili presso la bacheca della sezione di Diritto della previdenza sociale e il relativo sito internet.
Costituisce in ogni caso titolo preferenziale per l'assegnazione aver sostenuto altri esami dell'area lavoristica quali Diritto del lavoro, Diritto sindacale e delle relazioni industriali, Diritto del lavoro progredito, Comparative labour law, European labour law.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolgerà in forma orale.
Gli studenti frequentanti potranno accedere ad una prova intermedia secondo le modalità che saranno indicate a lezione e divulgate sulla piattaforma ARIEL nella sezione dedicata all'insegnamento.
Metodi didattici
Alle lezioni in aula si potranno affiancare attività seminariali e approfondimenti, dedicati ad aspetti specifici della materia.
Materiale didattico e bibliografia
- per la parte generale relativa alla previdenza obbligatoria, M. Persiani - M. D'Onghia, Fondamenti di diritto della previdenza sociale, Giappichelli, Torino, 2016 con esclusione dei cap. VII, VIII, IX, XI .

- per lo studio della disciplina della previdenza complementare, A.A.V.V., La previdenza complementare in Italia, in A. Tursi (a cura di) Le fonti normative e negoziali della previdenza complementare in Europa, Tomo I, Giappichelli, Torino, 2013 da pag. 1 a pag. 140.

Lo studio della disciplina della previdenza obbligatoria e complementare deve essere accompagnato dall'apprendimento diretto delle disposizioni della Costituzione, del codice civile e delle fondamentali leggi speciali richiamate dai libri di testo. A tal fine è opportuno avvalersi nello studio della previdenza complementare di una raccolta aggiornata delle principali fonti normative e regolamentari. Il testo di riferimento è il seguente: A. Pandolfo - T. Treu - A. Tursi (a cura di), Codice della previdenza complementare e delle casse previdenziali e assistenziali, Dike Giuridica, Roma, 2016.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
lunedì ore 11,00 - 12,00, Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www.dpsd.unimi.it/ecm/home/didattica/didattica-nelle-sezioni/didattica-sez-diritto-del-lavoro
Ricevimento:
venerdì 12.30-14.30. Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www.dpsd.unimi.it/ecm/home/didattica/didattica-nelle-sezioni/didattica-sez-diritto-del-lavoro
Sezione di Diritto del Lavoro - Dipartimento di Diritto privato e Storia del diritto