Diritto ecclesiastico

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
6
Crediti massimi
45
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso di Diritto ecclesiastico consente di acquisire un'adeguata conoscenza dei principi dell'ordinamento giuridico italiano fondanti la disciplina del fenomeno religioso, inteso sia sotto il profilo individuale che collettivo (confessioni religiose ed enti ecclesiastici). A tal fine, il corso prevede l'analisi sistematica delle norme della Costituzione repubblicana del 1948 espressamente dedicate al fattore religioso (artt. 3, 7, 8, 19, 20) con il corredo della giurisprudenza della Corte costituzionale, che fin dalle sue prime sentenze è intervenuta in questo specifico ambito con apporti di grande rilievo (es. individuazione del principio di laicità). Inoltre, la tutela multilivello della libertà religiosa impone a completamento lo studio delle fonti di diritto internazionale e comunitario che la riguardano, secondo l'interpretazione che ne viene data rispettivamente dalla Corte EDU e dalla Corte di Giustizia europea. La comprensione e l'apprendimento di suddetti principi mira a stimolare nello studente autonomia di giudizio e capacità applicative rispetto ad alcune problematiche di rilievo per i curricula, che saranno esaminate in modo specifico. In particolare, saranno approfonditi i seguenti temi: le obiezioni di coscienza, il sistema di finanziamento pubblico delle confessioni religiose, gli enti ecclesiastici e la disciplina giuridica del terzo settore, la rilevanza civile del matrimonio religioso. Tale trattazione permette altresì di mettere in evidenza il complesso intreccio del diritto pattizio con il diritto unilaterale (statale in senso lato) che caratterizza l'assetto delle fonti di diritto ecclesiastico e ne costituisce la peculiarità.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
1. La Costituzione repubblicana del 1948 e il fenomeno religioso (la transizione dallo Stato autoritario confessionista alla democrazia laica e pluralista);
2. Il principio di uguaglianza in materia religiosa (art. 3 Cost.) e la regola della uguaglianza nella libertà o principio del pluralismo confessionale (art. 8, comma 1 Cost.);
3. Il principio della separazione degli ordini civile e religioso (art. 7, comma 1 Cost.);
4. Sovranità della Chiesa cattolica e il principio di bilateralità nella disciplina dei rapporti con lo Stato italiano (art. 7, comma 2 Cost.);
5. Autonomia statutaria delle confessioni religiose diverse dalla cattolica e il principio di bilateralità nella disciplina dei rapporti con lo Stato italiano (art. 8, commi 2 e 3 Cost.);
6. Il diritto di libertà religiosa nella Costituzione italiana (art. 19);
7. Il diritto di libertà religiosa nella CEDU (art. 9) e nella Carta di Nizza (art. 10);
8. Il divieto di discriminazione degli enti ecclesiastici (art. 20 Cost.);
9. Libertà di coscienza e le obiezioni di coscienza:
10. Il sistema di finanziamento pubblico delle confessioni religiose;
11. Il riconoscimento degli enti ecclesiastici e la disciplina del c.d. terzo settore;
12. Rilevanza civile del matrimonio religioso.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia ed altri materiali didattici: per gli studenti frequentanti si indicheranno a lezione testi di studio in parte diversi da quelli previsti per gli studenti non frequentanti.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia ed altri materiali didattici per studenti non frequentanti:
1) G. Casuscelli (a cura di), Nozioni di diritto ecclesiastico, 5 ͣ ediz., Torino, Giappichelli, 2015 limitatamente alle seguenti parti: capp. 1-9 (pp. 1 -147); capp. 15-16 (pp. 231-257); un capitolo a scelta tra i seguenti: capp. 10, 11, 12,13, 17, 18, 19, 20, 23;
inoltre, in alternativa, uno dei seguenti testi:
2) A. Albisetti, Il diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale, 5 ͣediz. , Milano, Giuffrè, 2014;
3) A. Albisetti, Il matrimonio delle confessioni religiose di minoranza, Milano, Giuffrè, 2013.
Per la consultazione delle fonti si consiglia: S. Berlingò-G. Casuscelli, Codice del Diritto ecclesiastico, 5 ͣediz., Milano, Giuffrè, 2009.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Martedì 11.30-13.30 (sospeso nel mese di settembre 2019 per inagibilità dei locali, contattare la docente via mail)
Dipartimento
Ricevimento:
mercoledl dalle 10.30 alle 13.00