Storia e istituzioni dell'africa

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
9
Crediti
60
Ore totali
SSD
SPS/13
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Al di là delle proiezioni che prevedono entro il 2050 un aumento della popolazione urbanizzata in Africa pari al 70%, l'Africa rurale è uno dei garanti della sopravvivenza della maggior parte della popolazione del continente e l'agricoltura è la "linfa vitale dell'Africa". Sebbene secondo le proiezioni di ECAS in Africa il 70% della forza lavoro sia impegnato nelle attività rurali (a livello formale e informale), e nonostante queste generino il 30% del PIL dell'Africa, l'Africa non può nutrire se stessa. Perché questo continente si basa principalmente sulle importazioni di cibo e su aiuti alimentari? I livelli di consumo calorico africano sono i più bassi di qualsiasi altro continente, e la malnutrizione rimane un'importante preoccupazione ancora al giorno d'oggi. Possiamo supporre che abbiamo raggiunto il massimo livello di coscienza umanitaria a questo punto dell'evoluzione umana e non possiamo negare di sapere, ma ancora i complessi effetti derivanti dalla malnutrizione in termini di conseguenze umane ed economiche han colpito l'Africa più di qualsiasi altra regione, così che in Africa sub-sahariana una nutrizione insufficiente riduce il tasso di crescita del PIL pro capite tra lo 0,16% e il 4%. Nonostante il 25 % dei terreni coltivabili del mondo appartengano all'Africa, che genera solo il 10 % della produzione agricola globale e molto si dica delle terre incolte (argomentazione da vagliare attentamente) o mal sfruttate, è riconosciuto il grande potenziale dell'agricoltura in Africa e vaste operazioni di land grabbing sono in atto, riconoscendo le potenzialità africane nell'alleviare la crescente insicurezza alimentare globale, insieme a speculazioni finanziarie. Se ne sbloccasse il potenziale, la storia dell'Africa sarebbe drammaticamente un'altra cosa. Questo corso esamina la saga dell'Africa sub-sahariana, partendo dall'esperienza dello sfruttamento coloniale che termina con il contesto delle tendenze internazionali e delle dinamiche regionali apparentemente spingendo per un'emersione dell'Africa come protagonista economico, ma agendo a livello globale verso un'involuzione della povertà, nel fiaccare l'offerta di lavoro, con conseguenze estreme in Africa.
Con un'unità monografica dedicata all'esempio dell'Africa australe, attraverso letteratura, documentari e film selezionati con l'aiuto del COE (l'associazione che organizza le edizioni del Festival di Africa, asiatiche e del Cinema Latinoamericano a Milano), si stimolerà la discussione per dare la giusta profondità circa il complesso corso delle politiche agricole in Africa.
Programma per non frequentanti: Il corso esamina i sistemi di governo e la politica dell'Africa sub-sahariana, nel contesto delle tendenze internazionali e delle dinamiche regionali in evoluzione nel continente. L'obiettivo è quello di contestualizzare il dilemma tra risorse naturali concepite come una maledizione o una benedizione per un paese e i suoi cittadini. Il corso di studio riguarderà la monopolizzazione del potere politico ed economico, il concetto di governance, ma anche le ideologie, il pluralismo politico ed etnico a partire dagli anni '60. In sede d'esame ci si aspetta che gli studenti non frequentanti siano in grado di spiegare nella loro evoluzione storica casi di competizione e di gestione delle risorse naturali e pubbliche in Africa sub-sahariana. Nel che li agevoleranno i saggi relativi alla questione agraria in Africa australe.
Il corso si svolge in 3 unità didattiche da 20 ore di lezione ciascuna:
1. La "storia degli altri": gli studi africanistici e le fonti alternative della storia di un continente che solo da due secoli ha sviluppato una cultura scritta;
2. Costruzione di immaginari non ancora emancipati: quelli di colonizzatore e colonizzato "dalle origini ai giorni nostri";
3. Focus sul Sudafrica.

I e II UD interessano gli studenti dei corsi da 6 Cfu triennali; la III riguarda gli studenti SIE (9 Cfu) e gli studenti il cui piano di studi consenta di aggiungere ulteriori 3 crediti ai 6 Cfu prescritti dal CdL di provenienza (informazioni a riguardo all'ufficio SIFA).
Per quanto attiene alle UD II e III le lezioni si svolgeranno anche in collaborazione con esperti; forum cinematografici richiederanno la partecipazione degli studenti alla discussione
Edizione unica
Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/13 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
SPS/13 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
SPS/13 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

STUDENTI FREQUENTANTI
Informazioni sul programma
NB. (1) Le unità didattiche 1 e 2 interessano gli studenti dei corsi da 6 Cfu triennali; la 3 riguarda gli studenti SIE (9 Cfu) e gli studenti il cui piano di studi consenta di aggiungere ulteriori 3 crediti ai 6 Cfu prescritti dal CdL di provenienza (informazioni a riguardo all'ufficio SIFA).
(2) Gli STUDENTI NON FREQUENTANTI che intendano sostenere l'esame de 3 CFU discuteranno all'esame il volume di COQUERY-VIDROVITCH, Catherine, Breve storia dell'Africa, Bologna, Il Mulino, 2012
(3) È possibile concordare con la docente argomenti/ volumi e riviste scientifiche in alternativa per la II Unità didattica (per gli studenti di corsi da 6 CF) o per la III UD (per gli studenti di corsi da 9 CF)
Propedeuticità
Storia moderna e storia contemporanea
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in forma orale: tendenzialmente questo consiste in tre domande trasversali rispetto ai volumi / articoli in programma nonché alle slide del corso, con ampia possibilità di spaziare. Si parte da un argomento a scelta al fine di verificare che lo studente abbia appreso i concetti oggetto del corso, sappia esprimerli in modo chiaro e preciso, impiegando la corretta terminologia, ma sappia usarli in modo autonomo per meglio descrivere le implicazioni di un aspetto o un caso, inquadrandolo storicamente e/o politicamente anche facendo riferimento all'attualità dei fenomeni, ove sia il caso. La folta letteratura posta in alternativa mira a fornire una varietà di casi, ma, attingendo dalla biblioteca della facoltà, con l'assistenza della docente, è sempre possibile diversificare la II o la III unità didattica assecondando gli interessi degli Studenti.
Metodi didattici
Lezioni frontali, discussione di paper, documentari e film proiettati in classe. Se se ne presenta l'occasione, visita a mostre/rassegne cinematografiche e teatrali per garantire la full immersion nei pochi mesi di corso.
Unità didattica 1
Programma
Strumenti d'analisi dell'africanistica per interpretare l'impatto subito dal continente con l'epoca coloniale, post-coloniale, neo-coloniale
Metodi didattici
Lezioni frontali integrate da slides per facilitare la ripetizione di quanto discusso in classe (eventualmente integrabile attraverso il blog offerto dalla piattaforma ariel, per discutere problematiche eventualmente emerse in classe) e dalla visione di documentari per chiarire alcuni fenomeni.
Materiale didattico e bibliografia
Oltre alle Slides del corso, sul sito http://cfiamingosia.ariel.ctu.unimi.it,

- Arrigo Pallotti, Mario Zamponi, Anna Maria Medici, L'AFRICA CONTEMPORANEA, Le Monnier Università, 2017 [Parte I e II]

La studio va integrato con mappe e atlanti geografici adeguati
Unità didattica 2
Programma
La competizione per le risorse in Africa come fonte di conflitto
Metodi didattici
Lezioni frontali integrate da slides per facilitare la ripetizione di quanto discusso in classe (eventualmente integrabile attraverso il blog offerto dalla piattaforma ariel, per discutere problematiche eventualmente emerse in classe) e dalla visione di documentari per chiarire alcuni fenomeni.
Materiale didattico e bibliografia
Oltre alle Slides del corso, sul sito http://cfiamingosia.ariel.ctu.unimi.it

- Pallotti A., Zamponi M., Medici A.M., L'AFRICA CONTEMPORANEA, Le Monnier Università, 2017 [Parte III e IV]
E 5 SAGGI scelti fra i segg. Voll.:
· CONFLITTI PER LA TERRA. ACCAPARRAMENTO, CONSUMO E ACCESSO INDISCIPLINATO, Fiamingo C., Van Aken M. e Ciabarri L. (a cura di), Ed. Altravista, Milano 2014
· TERRA E RISORSE NATURALI IN AFRICA. QUALI DIRITTI?, in «afriche e orienti» (Dossier), Aiep, San Marino 2007
· SVILUPPO RURALE E POVERTÀ IN AFRICA AUSTRALE. LE SFIDE DEL MILLENNIO, Pallotti, Tornimbeni e Zamponi, a cura di, Rubbettino Università 2016.
· LA QUESTIONE DELLA TERRA IN MOZAMBICO FRA DIRITTI DELLE COMUNITA' E INVESTIMENTI, Pellizzoli R. a cura di, «afriche e orienti» n. speciale 2014
· RURAL DEVELOPMENT AND POVERTY REDUCTION IN SOUTHERN AFRICA: EXPERIENCES FROM ZAMBIA AND MALAWI, Chinigò e Pallotti (eds.), «afriche e orienti» n. special 2016
Unità didattica 3
Programma
Conflitti (e riconciliazioni) in Africa
Metodi didattici
Lezioni frontali integrate da slides per facilitare la ripetizione di quanto discusso in classe (eventualmente integrabile attraverso il blog offerto dalla piattaforma ariel, per discutere problematiche eventualmente emerse in classe) e dalla visione di documentari per chiarire alcuni fenomeni.
Materiale didattico e bibliografia
Conflitto e riconciliazione in Africa: focus sul caso del Sudafrica
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Il programma di studio è maggiore ma non prevede lo studio delle slide perchè difficilmente comprensibili da chi non segua le lezioni in classe. L'esame si svolge in forma orale: tendenzialmente questo consiste in tre domande trasversali rispetto ai volumi / articoli in programma con ampia possibilità di spaziare. Anche per i non frequentanti è possibile, ovviamente, concordare con la docente una letteratura adeguata ad eventuali fenomeni specifici o di attualità, che esulino da quelli messi a disposizione nel programma, cui lo Studente desideri applicare la propria griglia interpretativa.
Unità didattica 1
Programma
Strumenti d'analisi dell'africanistica per interpretare l'impatto sul continente con l'epoca coloniale
Materiale didattico e bibliografia
La studio va integrato con mappe e atlanti geografici adeguati

- Arrigo Pallotti, Mario Zamponi, Anna Maria Medici, L'AFRICA CONTEMPORANEA, Le Monnier Università, 2017 [Parte I e II]
Unità didattica 2
Programma
La competizione per le risorse in Africa come fonte di conflitto
Materiale didattico e bibliografia
- Pallotti A., Zamponi M., Medici A.M., L'AFRICA CONTEMPORANEA, Le Monnier Università, 2017 [Parte III e IV]
· E 7 SAGGI scelti fra i segg. Voll.:
· CONFLITTI PER LA TERRA. ACCAPARRAMENTO, CONSUMO E ACCESSO INDISCIPLINATO, Fiamingo C., Van Aken M. e Ciabarri L. (a cura di), Ed. Altravista, Milano 2014
· TERRA E RISORSE NATURALI IN AFRICA. QUALI DIRITTI?, in «afriche e orienti» (Dossier), Aiep, San Marino 2007
· SVILUPPO RURALE E POVERTÀ IN AFRICA AUSTRALE. LE SFIDE DEL MILLENNIO, Pallotti, Tornimbeni e Zamponi, a cura di, Rubbettino Università 2016.
· LA QUESTIONE DELLA TERRA IN MOZAMBICO FRA DIRITTI DELLE COMUNITA' E INVESTIMENTI, Pellizzoli R. a cura di, «afriche e orienti» n. speciale 2014
· RURAL DEVELOPMENT AND POVERTY REDUCTION IN SOUTHERN AFRICA: EXPERIENCES FROM ZAMBIA AND MALAWI, Chinigò e Pallotti (eds.), «afriche e orienti» n. special 2016
Unità didattica 3
Programma
Focus Sudafrica:
· Zamponi M., BREVE STORIA DEL SUDAFRICA. DALLA SEGREGAZIONE ALLA DEMOCRAZIA, Carocci Quality paperbacks, 2009
+ 3 saggi tra i seguenti, contenuti in:
· Fiamingo C. (a cura di), CULTURE DELLA MEMORIA E PATRIMONIALIZZAZIONE DELLA MEMORIA STORICA, Ed. Unicopli, Milano, 2014
1. Le forme indigene della memoria storica: oralità, metafore e strategie genealogiche, di Stefano Allovio
2. Geografie della memoria herero nella Namibia postcoloniale, di Chiara Brambilla
3. Eredità della Truth and Reconciliation Commission sudafricana, di Cristiana Fiamingo
4. La Truth and Reconciliation Commission nella letteratura sudafricana, di Claudia Gualtieri e Itala Vivan
5. Il 'passato che non passa' nell'incelebrato centenario della deportazione di libici in Italia, di Marco Mozzati
6. I relegati libici a Ustica dal 1911 al 1934, di Vito Ailara
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia e altri materiali didattici Unità didattica 3 per non frequentanti
· Zamponi M., BREVE STORIA DEL SUDAFRICA. DALLA SEGREGAZIONE ALLA DEMOCRAZIA, Carocci Quality paperbacks, 2009
+ 3 saggi tra i seguenti saggi contenuti in:
· Fiamingo C. (a cura di), CULTURE DELLA MEMORIA E PATRIMONIALIZZAZIONE DELLA MEMORIA STORICA, Ed. Unicopli, Milano, 2014
7. Le forme indigene della memoria storica: oralità, metafore e strategie genealogiche, di Stefano Allovio
8. Geografie della memoria herero nella Namibia postcoloniale, di Chiara Brambilla
9. Il 'passato che non passa' nell'incelebrato centenario della deportazione di libici in Italia, di Marco Mozzati
10. I relegati libici a Ustica dal 1911 al 1934, di Vito Ailara
11. Eredità della Truth and Reconciliation Commission sudafricana, di Cristiana Fiamingo
12. La Truth and Reconciliation Commission nella letteratura sudafricana, di Claudia Gualtieri e Itala Vivan
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Il 18/7 dalle 18.15 dopo la seduta di laurea mi scuso di questo mezzo di comunicazione, ma il sito Ariel non risponde, Consultare il sito http://cfiamingoSIA.ariel.ctu.unimi.it
St. 10 - Piano Ammezzato Alto