Relazioni interculturali

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
6
Crediti
40
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti teorici e analitici adeguati all'interpretazione di situazioni sociali contemporanee in cui la 'differenza' viene ritenuta, da almeno uno degli attori implicati, un fattore significativo e rilevante. L'intensificarsi dei fenomeni migratori e la crescente diffusione degli effetti dei processi di globalizzazione contribuiscono a trasformare lo statuto delle relazioni interculturali, sempre più fondate sulla richiesta del reciproco riconoscimento e della difesa delle specificità. Durante la modernità, la pressoché indiscussa e acritica predominanza del modello occidentale ha orientato le relazioni interculturali, nella credenza che si dovessero risolvere in un processo di assimilazione e di integrazione delle differenze. Attualmente, la differenza è sempre più percepita come un valore da difendere, preservandolo dall'egemonia della cultura dominante. Questo pone questioni inedite per ciò che concerne la gestione dello spazio pubblico, del riconoscimento della cittadinanza, dei modelli di rappresentanza e di partecipazione politica, dei modelli di gestione della cosa pubblica.
Il corso analizza le teorie interpretative, i problemi e i dibattiti legati al riconoscimento della differenza culturale e si propone di fornire agli studenti adeguati strumenti teorici e metodologici per l'analisi di situazioni di interazione interculturale. In particolare, verranno analizzate le relazioni tra riconoscimento o misconoscimento della differenza culturale e diritti umani, cittadinanza, partecipazione sociale, esclusione ed emarginazione. Verranno approfonditi i temi della discriminazione razziale e sessuale, la costruzione dell'appartenenza etnica e il dibattito contemporaneo sulle possibili forme di una società multiculturale. Un'attenzione particolare sarà dedicata al concetto di cultura e ai processi sociali alla base dei sistemi di classificazione, denominazione e valutazione della presunta differenza culturale.
Al termine del corso gli studenti dovrebbero avere:
(Competenze generali)
Conoscenza e comprensione (Knowledge and understanding) delle diverse interpretazioni di cultura e di relazioni interculturali nelle scienze sociali, con particolare riferimento alla sociologia. Comprensione delle dinamiche di razzializzazione, di discriminazione basata sul genere e/o sulle preferenze sessuali e, in generale, di produzione dell'alterità culturale. Conoscenza della storia del razzismo nelle società occidentali moderne, dei concetti di razzismo biologico, culturale, differenzialista ed egualitario. Capacità di analizzare criticamente i concetti di assimilazione, integrazione, etnia e comunicazione interculturale. Comprensione degli effetti dei processi di globalizzazione sulla concezione di etnia e 'razza' e sulle trasformazioni delle idee di diritti umani, cittadinanza e appartenenza nazionale. Comprensione dell'attuale dibattito sulle società multiculturali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) relativi alla costruzione dell'alterità culturale per analizzare e valutare situazioni concrete di interazione, politiche anti-discriminatorie e, in generale, interventi nello spazio pubblico orientati a sostenere forme di partecipazione e di integrazione.
(Competenze specifiche)
Buona conoscenza e comprensione dei processi sociali di produzione dell'alterità e di comunicazione interculturale, in contesti caratterizzati da crescente interconnessione su scala globale. Capacità di comprensione e di valutazione critica di situazioni relazionali, anche conflittuali, che hanno come posta in gioco la produzione della differenza culturale. Capacità di comprensione e di valutazione critica dei concetti di etnicità, appartenenza etnica e nazionale, politiche multiculturali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti propri della sociologia ad alcune situazioni caratteristiche della società globale contemporanea: relazioni interculturali, politiche multiculturali, politiche migratorie, riconoscimento delle differenze culturali, azioni sociali e politiche delle minoranze, processi di discriminazione e politiche anti-discriminatorie.
Edizione unica
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 40 ore
Docente: Colombo Enzo
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Il corso introduce al concetto di cultura e alla prospettiva della costruzione sociale della differenza. Concentra l'attenzione sui processi cognitivi e sociali di costruzione dei confini che determinano una distinzione tra appartenenza e alterità, tra 'noi' e 'loro'. Attenzione specifica verrà data ai processi di discriminazione che utilizzano presunte differenze di 'razza', genere, etnicità, religione, preferenze sessuali e altre forme di categorizzazione culturale per definire inclusione ed esclusione e per giustificare una diversa distribuzione di risorse materiali, sociali e simboliche.
La parte conclusiva del corso sarà dedicata all'analisi critica del multiculturalismo e delle sue critiche.
Prerequisiti e modalità di esame
Gli studenti frequentati saranno valutati sulla base di una serie di compiti settimanali (una breve relazione scritta - circa 350 parole - le cui modalità di preparazione verranno illustrate durante il corso) e una prova scritta finale.
La prova scritta finale verterà sugli argomenti illustrati a lezione e sulle letture indicate. La prova - basata una una serie di domande aperte - richiede la presentazione critica di concetti, prospettive teoriche, ambiti di discussione e di ricerca empirica riguardanti le relazioni interculturali, la discriminazione di genere, etnica e religiosa, il razzismo, i processi di costruzione sociale delle idee di 'razza', etnicità e genere, il dibattito relativo alle società multiculturali.
La valutazione dei compiti settimanali e della prova scritta terrà conto dell'accuratezza delle risposte, della capacità di illustrare in modo critico le proprie argomentazioni, dell'appropriatezza del lessico utilizzato. La capacità di creare collegamenti multidisciplinari trasversali tra concetti e prosettive di ricerca nonché la dimostrazione della capacità di applicare le conoscenze apprese a specifiche situazioni sociali costituirà ulteriore criterio di valutazione.
Sarà data la possibilità agli studenti frequentanti che lo desiderassero di integrare la loro valutazione con la preparazione di una breve relazione di approfondimento (circa 3000 parole) su uno dei temi trattati durante il corso. Le modalità per la preparazione di questa relazione saranno illustrati durante il corso.
Materiale didattico e bibliografia
Per gli studenti frequentanti, il materiale di riferimento per la preparazione dell'esame finale è:
E. Colombo, Le società multiculturali, Carocci, Roma, seconda edizione 2011.
più una serie di articoli che verranno resi disponibili sul sito Ariel del corso o che sono scaricabili nella sezione E-Journal della Biblioteca digitale del Sistema
bibliotecario di Ateneo.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
Il corso si concentra sui processi sociali di rappresentazione, con interesse specifico alla rappresentazione della differenza culturale. Dopo aver approfondito il concetto di rappresentazione sociale, il corso affronta il tema della costruzione sociale delle differenze di 'razza', di appartenenza etnica e di genere nelle relazioni quotidiane e nella comunicazione mediatica e politica. Attenzione particolare verrà data al razzismo e ai processi di mancato riconoscimento dell'alterità culturale. Il corso introduce alle diverse forme di razzismo storicamente manifestatesi nelle società occidentali: dal razzismo biologico a quello culturale, da quello egualitario a quello differenzialista. Infine, il corso affronta il tema delle società multiculturali, analizando criticamente il dibattito contemporaneo.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame per gli studenti non frequentanti consiste in una prova scritta che si svolge nella forma di domande aperte sugli argomenti a programma, con particolare riferimento ai testi indicati. La valutazione terrà conto di un'approfondita e puntuale conoscenza dei testi indicati; della capacità di collegare in modo trasversale gli argomenti a programma e di collocarli, in modo più generale, entro l'attuale dibattito relativo alle relazioni interculturali; della capacità critica nell'evidenziare punti di forza e di debolezza dei diversi aspetti e delle diverse interpretazioni relative alle relazioni interculturali; della sostanziale capacità di discutere criticamente di razzismo, sessismo, discriminazione etnica e religiosa, di società multiculturale. La capacità di applicare le conoscenze acquisite a concreti ambiti di interazione interculturale costituirà un ulteriore criterio di valutazione.
Materiale didattico e bibliografia
I non frequentanti sono tenuti alla preparazione del seguente materiale:
S. Hall, J. Evans (eds), Representation: Cultural Representations and Signifying Practices, Sage, London, second edition 2013.
R. Siebert, Il razzismo. Il riconoscimento negato, Carocci, Roma 2003.
E. Colombo, Le società multiculturali, Carocci, Roma, nuova edizione 2011.
Periodo
Secondo trimestre
Periodo
Secondo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
MARTEDI' dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 16.00. Riprende il 17 settembre
Dip. Scienze sociali e politiche - stanza 321