Globalizzazione, diversità e disuguaglianze

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
6
Crediti
40
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Dal punto di vista contenutistico, obiettivo del corso è comprendere come la crescente integrazione delle società nazionali a livello globale (sul piano economico, politico e culturale), derivante dall'intensificata circolazione di informazioni, merci e persone attraverso i confini, influenzi le principali forme e i processi di divisione sociale, con particolare riferimento a classi e ceti; genere ed orientamento sessuale; razza ed etnia; cittadinanza e nazionalità.
Nel corso affronteremo il tema della disuguaglianza in un'ottica volta a coglierne la dimensione spaziale, analizzando le implicazioni locali dei processi di divisione internazionale del lavoro e l'emergere di classi, ceti e comunità professionali che esprimono i propri interessi, valori e stili di vita attraverso i confini dello stato-nazione.
Ragioneremo poi sulle implicazioni di genere dei processi di globalizzazione, con riferimento sia alla nuova geografia della produzione (dal lavoro nelle fabbriche globali alla "knowledge economy", ai centri della finanza e dell'industria estrattiva globale) sia della riproduzione sociale (dalle catene globali di cura alle agenzie matrimoniali transnazionali, dalla GPA al turismo sessuale e riproduttivo). Rifletteremo inoltre sull'appropriazione e contestazione locale di codici culturali associati alle maschilità e femminilità che circolano su scala globale attraverso l'azione di istituzioni ed attori transnazionali (quali media, IGOs e INGOs).
Infine, discuteremo della crescente frammentazione, dislocazione e stratificazione dei diritti di cittadinanza e delle conseguenze che ne derivano in termini di gradi d'accesso e forme di regolazione della mobilità geografica degli individui, oltre che per la formazione di specifiche identità collettive ed istituzioni politiche post-nazionali.
Edizione unica
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 40 ore
Docente: Bonizzoni Paola
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Nella prima parte del corso chiariremo il significato sociologico di diversità e disuguaglianza sociale, come queste divisioni e fratture si generino e vengano riprodotte, legittimate o contrastate socialmente, attraverso specifici processi di mobilità, chiusura, valutazione e gestione politica.
Nella seconda parte passeremo rapidamente in rassegna le forme di diversità sociale che più frequentemente generano disuguaglianze: il genere, l'età, l'etnia, l'orientamento sessuale.
Nella terza parte del corso capiremo come specifiche istituzioni sociali - il sistema formativo, il mercato del lavoro e le organizzazioni, la famiglia, il sistema politico, il welfare state, i media e le nuove tecnologie, il sistema di controllo sociale - contribuiscano a riprodurre le principali diversità e disuguaglianze sociali.
Nella quarta parte del corso discuteremo la dimensione spaziale delle disuguaglianze innescate dai processi di globalizzazione.
Nella quinta parte del corso esploreremo le implicazioni di genere, classe ed etnico-razziali dei processi di globalizzazione, analizzando criticamente alcuni dibattiti scientifici contemporanei sul tema.
Propedeuticità
Società e Mutamento Sociale è propedeutico a Globalizzazione, diversità e disuguaglianze
Prerequisiti e modalità di esame
Esame scritto a risposte aperte ed elaborato scritto.
Metodi didattici
Dal punto di vista didattico, il corso mira a fornire allo studente competenze trasversali utili alla preparazione dell'elaborato finale, proponendo un percorso «guidato» di ricerca (in termini di reperimento, selezione ed analisi critica delle fonti; individuazione e ricostruzione del dibattito scientifico su temi specifici; stili e metodi della ricerca sociale). Saranno inoltre messe alla prova le capacità di scrittura dello studente, a cui sarà richiesta la produzione di un elaborato che prevede la rielaborazione critica di un numero variabile (4-5) di articoli accademici in lingua inglese, che verranno discussi a lezione.
Il corso prevede sia la lezione frontale sia la partecipazione attiva degli studenti durante la lezione.
La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata.
Materiale didattico e bibliografia
Zanfrini, L., (2011), Sociologia delle differenze e delle disuguaglianze, Zanichelli.
Milanovic, B., (2014), Chi ha e chi non ha. Storie di disuguaglianze, Il Mulino.
Ulteriore materiale messo a disposizione dalla docente sulla pagina web del corso.
Oltre ai testi e al materiale indicato, gli studenti sono tenuti a prendere visione del Syllabus e a scaricare le slide dalla pagina web del corso.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Esame scritto a risposte aperte
Materiale didattico e bibliografia
Zanfrini, L., (2011), Sociologia delle differenze e delle disuguaglianze, Zanichelli.
Milanovic, B., (2014), Chi ha e chi non ha. Storie di disuguaglianze, Il Mulino.
Ulteriore materiale messo a disposizione dalla docente sulla pagina web del corso.
Oltre ai testi e al materiale indicato, gli studenti sono tenuti a prendere visione del Syllabus e a scaricare le slide dalla pagina web del corso.
Periodo
Primo trimestre
Periodo
Primo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Il mercoledì dalle 10.00 alle 13.00. Prendere un appuntamento via e-mail per confermare il colloquio.
Stanza n° 7. Ingresso da Via Mascagni (ascensore davanti al bar, salire al secondo piano, prima stanza sulla destra)