Fondamenti di assistenza materno-infantile

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
7
Crediti massimi
105
Ore totali
SSD
MED/38 MED/40 MED/45 MED/47 MED/49
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Conoscere le principali problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell'ambito ostetrico ginecologico;
- Conoscere la fisiologia dello sviluppo prenatale;
- Conoscere i fattori che possono danneggiare l'embrione ed il feto durante la vita intrauterina e durante il parto;
- Acquisire una adeguata conoscenza delle principali modalità di prevenzione in età evolutiva;
- Acquisire le conoscenze relative ai meccanismi che regolano l'adattamento alla vita extrauterina;
- Acquisire una adeguata conoscenza delle caratteristiche fisiche e funzionali del neonato sano;
- Acquisire la conoscenza dei fondamenti di crescita e di sviluppo psicomotorio che caratterizzano le diverse età pediatriche;
- Acquisire la conoscenza dei principi delle scienze dell'alimentazione che dovranno essere applicati nelle diverse situazioni assistenziali nelle diverse età pediatriche;
- Approfondire lo studio dei bisogni di assistenza infermieristica del bambino nelle diverse fasce di età, sotto il profilo biofisiologico, psicologico e socioculturale, correlati allo stato di salute;
- Approfondire i metodi della raccolta dati, dell'osservazione, dell'intervista, del rilievo fisico diretto e le modalità di pianificazione secondo criteri di priorità e di valutazione continua degli interventi effettuati e dei risultati ottenuti in merito al soddisfacimento dei bisogni di assistenza infermieristica pediatrica;
- Approfondire lo studio evidence based degli interventi e atti infermieristici tesi al soddisfacimento dei bisogni di assistenza infermieristica pediatrica;
- Applicare i metodi di raccolta dati per l'identificazione dei bisogni di assistenza infermieristica pediatrica, la sua pianificazione e documentazione secondo il modello teorico di riferimento (Laboratorio professionale 1);
- Applicare le procedure tese al soddisfacimento dei bisogni di assistenza infermieristica della persona, secondo interventi ed azioni programmate e basate su evidenze scientifiche (Laboratorio professionale 1).

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Ginecologia e ostetricia
MED/40 - GINECOLOGIA E OSTETRICIA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Bianchi Stefano

Laboratorio professionale 1
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Rampini Serena

Pediatria generale e specialistica
MED/38 - PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore
Docenti: Rampini Serena, Zanotta Lidia

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze tecniche dietetiche applicate alla professione
MED/49 - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Roggero Paola

Informazioni sul programma
CORSO DI LAUREA AMICO DELL'ALLATTAMENTO

Descrivere come funziona la lattazione umana e l'allattamento
1.Descrivere l'anatomia della mammella e la fisiologia della lattazione e sostenere le madri nell'avvio e mantenimento dell'allattamento.
c. Componenti di colostro e del latte maturo (nutrienti, fattori di protezione e di sviluppo).
d. Differenze nella composizione tra latte materno e latte artificiale.

Descrivere come funziona la lattazione umana e l'allattamento
2.Descrivere i rischi del non allattamento e l'importanza del latte materno e dell'allattamento per la salute e il benessere di madri e bambini.
a. Raccomandazioni in merito a: allattamento esclusivo, alimentazione complementare e allattamento oltre il primo anno di vita.

Sostenere le madri nell'avvio e nel proseguimento dell'allattamento
3. Descrivere i principi dell'allattamento a richiesta e spiegarne l'importanza in relazione all'avvio attraverso i segnali di fame, di bisogno di conforto e al mantenimento della lattazione.
e. Sostegno alle madri e bambini nella fase di avvio all'allattamento e comprensione dei riflessi innati di madre e bambino. ( con particolare attenzione al bambino)
5. Sostenere le madri e bambini a continuare ad allattare per tutto il tempo che desiderano.
b. Importanza dell'introduzione dell'alimentazione complementare in tempi adeguati e della contemporanea prosecuzione dell'allattamento al seno fino ai due anni di vita ed oltre.

Descrivere l'Iniziativa UNICEF Insieme per l'Allattamento e il Codice Internazionale (2.a - 3a/b - 4 : Lavori di gruppo nelle ore di tutorato secondo anno)
2. Descrivere le raccomandazioni e linee guida internazionali, nazionali e locali riguardanti l'alimentazione dei neonati e dei bambini
a. Linee Guida/raccomandazioni internazionali, nazionali e locali: Linee Guida nazionali e locali.
3. Descrivere il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno e comprendere l'importanza del rispetto del Codice nel proprio ambito lavorativo.
a. Riconoscere le violazioni del Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno nel proprio ambito lavorativo.
b. Come assicurare che le pratiche di salute individuale e l'ambiente di lavoro siano in linea con il Codice.
4. Rilevare le differenze principali tra il Codice Internazionale di Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno dell'OMS e la normativa nazionale vigente.
5. Diffondere la cultura dell'allattamento
a. Conoscenza di progetti specifici: Baby Pit Stop, Farmacia Amica dell'Allattamento Materno, Settimana per l'Allattamento Materno, protocolli per nidi e scuole, ecc


Descrivere come funziona la lattazione umana e l'allattamento
2.Descrivere i rischi del non allattamento e l'importanza del latte materno e dell'allattamento per la salute e il benessere di madri e bambini.
b. Applicazioni della teoria alla pratica assistenziale.

Sostenere le madri nell'avvio e nel proseguimento dell'allattamento
2. Descrivere l'importanza per le madri di tenere accanto i loro bambini, per rispondere ai loro segnali .
a. Il contatto pelle a pelle per tutte le madri, indipendentemente dal tipo di alimentazione, inclusa la Kangaroo Mother Care.
b. Come facilitare questa buona pratica per un buon inizio della relazione madre-bambino e di un adeguato avvio all'allattamento.
3. Descrivere i principi dell'allattamento a richiesta e spiegarne l'importanza in relazione all'avvio attraverso i segnali di fame, di bisogno di conforto e al mantenimento della lattazione.
a. Alimentazione guidata dal bambino e come madri e bambini sviluppano un rapporto di simbiosi quando rimangono vicini.
b. Principi e meccanismi di attacco, posizione e suzione al seno, promuovendo e facilitando l'espressione delle competenze innate del bambino.
c. Segni di una poppata efficace.
d. Valutazione della produzione e del trasferimento del latte.
e. Sostegno alle madri e bambini nella fase di avvio all'allattamento e comprensione dei riflessi innati di madre e bambino.
4. Applicare le conoscenze e le competenze della fisiologia della lattazione per sostenere l'avvio dell'allattamento
5. Sostenere le madri e bambini a continuare ad allattare per tutto il tempo che desiderano.
a. Sostegno alle madri che allattano per massimizzare la quantità di latte materno che riceve il loro bambino nel caso di alimentazione complementare.

Gestire le sfide che potranno insorgere nel corso dell'allattamento
1. Descrivere le situazioni particolari che possono aver un impatto sull'allattamento e sulla lattazione e sostenere le madri nel superare queste difficoltà.
a. Complicanze comuni in allattamento per madre e bambino: dolore ai capezzoli, ingorgo, mastite, candida, produzione di latte insufficiente
2. Applicare le conoscenze e le competenze della fisiologia della lattazione per aiutare le madri nella gestione efficace in caso di problematiche che insorgono nel corso dell'allattamento o in caso di separazione dal bambino
a. Modalità di estrazione del latte materno con la spremitura manuale e con un tiralatte.

Sostenere le madri nell'avvio e nel proseguimento dell'allattamento
1. Descrivere l'impatto potenziale che alcune pratiche effettuate durante il travaglio e il parto possono avere sul benessere di madre e bambino e in particolare sull'avvio dell'allattamento.
a. Cure Amiche della Madre durante il travaglio e il parto.
6. Descrivere la cultura dell'alimentazione infantile, compresi i fattori che influenzano le decisioni delle donne in merito alle scelte alimentari per i loro bambini.
a. Panoramica sull'allattamento e le influenze che hanno portato a modifiche nei tassi di allattamento in Italia e in tutto il mondo.
b. Conoscenza dei principi di una sana alimentazione per la donna in gravidanza e in allattamento
Pediatria generale e specialistica
Programma
Programma del modulo:
- Aspetti epidemiologici relativi all'età neonatale e pediatrica;
- Livelli di assistenza ed organizzazione delle cure relativi all'età neonatale e pediatrica;
- La vita fetale come preparazione alla nascita;
- Adattamento alla vita extrauterina anche in relazione alle modalità di parto;
- Assistenza al neonato sano in sala parto. Monitoraggio dei parametri vitali;
- Controllo della temperatura;
- Classificazione del neonato;
- Gestione del neonato fisiologico ed esame obiettivo del neonato;
- Ittero neonatale;
- Screening neonatali;
- Dimissione e follow-up del neonato fisiologico;
- Crescita e sviluppo corporeo;
- Bilanci di salute;
- Vaccinazioni.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento :
Il corso prevede lezione frontali e attività a carattere interattivo.
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
Esame scritto ed orale
L'esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte, si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti.
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono la chiarezza espositiva, la completezza e correttezza dei contenuti, la capacità di collegare le conoscenze.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Principi di neonatologia per il pediatra. Puericultura e pediatria neonatale di: Vittorio Maglietta - Vico Vecchi - Ed. CEA 2001
La condizione dell'infanzia nel mondo 2012 United Nations Children's Fund (UNICEF) Febbraio 2012 consultabile anche on line www.unicef.it/pubblicazioni
Il libro bianco: la salute dei bambini: stato di salute e qualità dell'assistenza della popolazione in età pediatrica nelle regioni italiane. Maria Avolio, Walter Ricciardi Edito da Società Italiana di Pediatria 2011
Il Percorso Nascita di F. Moccia Osservatorio Civico sul Federalismo in Sanità - Rapporto 2011
Roberton's Textbook of neonatology Edited by Janet M Rennie - Fourth edition 2005
G.V. Zuccotti - Manuale di pediatria. La Pratica Clinica . Ed. Esculapio Medicina II ed. 2016.
Ginecologia e ostetricia
Programma
Programma del modulo:
Asfissia perinatale:
- Cause di asfissia fetale
- Terminologia
- Parametri per la definizione di asfissia
- Valori emogasanalisi normali sul cordone ombelicale
- Acidemia e asfissia
- Acidemia e post-partum
- Danno cerebrale: forme e cause riconosciute
- Paralisi cerebrale e asfissia fetale/perinatale
- Deficit neurologici e asfissia intra-partum
- Metodiche per il controllo del benessere fetale
- Interventi di estrazione fetale:il problema dei tempi
- Prevenzione danno cerebrale
- Prevenzione danno cerebrale intra-partum
- Prevenzione degli errori
Il parto pretermine:
- Definizione
- Incidenza
- Fattori di rischio
- Gemellarità
- Morte perinatale
- Sopravvivenza in accordo all'età gestazionale
- Morbidità acuta in accordo all'età gestazionale
- Morbidità cronica in accordo all'età gestazionale
- Danno neurologico nel nato pretermine
- Rottura prematura delle membrane
L'ipertensione in gravidanza
- Classificazione
- Significato clinico
- Fattori di rischio
- Incidenza dell'ipertensione in gravidanza
- Eziopatogenesi
- Fattori immunologici
- Fattori placentari
- Disfunzione endoteliale
- Compartimento fetale
- Management: considerazioni generali, obiettivi della gestazione, clinica, preeclampsia.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Il corso prevede lezione frontali.
Modalità svolgimento dell'esame di profitto :
Esame scritto ed orale;
L'esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte, si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti.
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono la chiarezza espositiva, la completezza e correttezza dei contenuti, la capacità di collegare le conoscenze.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Bolis G. (2011) Manuale di Ginecologia e Ostetricia. EDISES.
Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
Programma
Programma del modulo:
Assistenza al neonato sano dopo il parto
- Contatto precoce mamma-neonato
- La Prima giornata di vita: osservazione transazionale
Piano standard di questa fase: BAI prevalenti del neonato nel periodo di adattamento alla vita extrauterina (BAI di ambiente sicuro, di respirare, di mantenere la funzione cardiocircolatoria)
I bisogni di assistenza infermieristica nel neonato fisiologico:
- Bisogno di respirare
- Raccolta dati sul bisogno
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del BAI di respirare
- Bisogno di mantenere la funzione cardio circolatoria
- Raccolta dati sul bisogno
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
- Infermieristica di mantenere la funzionalità cardio circolatoria
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
in situazioni cliniche non complesse:
- Ipotermia e ipertermia nel neonato e possibili cause
Bisogno di eliminazione urinaria e intestinale
- Raccolta dati sul bisogno
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza infermieristica in situazioni cliniche non complesse
- Le coliche gassose: concetti generali, prevenzione e interventi
- Bisogno di igiene
- Raccolta dati sul bisogno
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza infermieristica in situazioni cliniche non complesse
- Igiene nel neonato fisiologico , cura del moncone ombelicale e abbigliamento
Bisogno di un ambiente sicuro
- Raccolta dati sul bisogno
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza infermieristica in situazioni cliniche non complesse (identificazione neonato, rumori, microclima, cadute, infezioni ospedaliere, trasporto)
- Garantire la sicurezza del neonato a domicilio nel primo mese di vita; ruolo educativo dell'infermiere- prevenzione SIDS
Bisogno di movimento
- Raccolta dati sul bisogno
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
- Infermieristica in situazioni cliniche non complesse : posture (amaca, marsupio,nido) e tecniche di handling e holdling
Bisogno di riposo e sonno
- Raccolta dati sul bisogno
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse.
- Il ritmo sonno-veglia nel neonato
- Ruolo dell'infermiere del rispetto dei ritmi sonno-veglia del neonato
Bisogno di alimentazione e idratazione
- Raccolta dati sul bisogno
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
infermieristica in situazioni cliniche non complesse:
- Rilevazione dei parametri antropometrici
- Cenni sull'allattamento naturale e artificiale
- Assistenza infermieristica in caso di calo ponderale patologico, rigurgito
Bisogno di interazione nella comunicazione
- Raccolta dati sul bisogno
- Interventi infermieristici finalizzati al soddisfacimento del bisogno di assistenza
- infermieristica in situazioni cliniche non complesse ( pianto, massaggio infantile)
Assistenza infermieristica finalizzata all'educazione familiare nel garantire il soddisfacimento dei bisogni del neonato
- Bisogno di procedure terapeutiche
- Assistenza infermieristica al neonato sottoposto a fototerapia
Programma Pediatria
- Bisogno di respirare
- Raccolta dati sul bisogno: cause potenziali di alterazione della funzione respiratoria; manifestazioni di alterazione della funzione respiratoria; impatto delle disfunzioni respiratorie sulle attività di vita
- Bisogno di mantenere la funzione cardiocircolatoria
- Raccolta dati sul bisogno: fattori che influiscono sulla funzione cardiovascolare; cause potenziali di alterazione della funzione cardiovascolare; manifestazioni di alterazione della funzione cardiovascolare; impatto delle disfunzioni cardiocircolatorie sulle attività di vita; fattori che influiscono sulla temperatura corporea; cause potenziali di alterazione della termoregolazione
- Assistenza infermieristica al bambino/adolescente con febbre
- Bisogno di igiene
- Raccolta dati sul bisogno
- Normali pratiche di cura della propria persona; caratteristiche della normale funzionalità nella cura della propria persona; struttura della pelle e caratteristiche della cute [cenni]
- Precauzioni di base e prevenzione dei danni da pressione
- Applicazione scala di Glamorgan e Braden Q
- Patologie della socializzazione : pediculosi, scabbia
- Bisogno di alimentazione
- Raccolta dati sul bisogno :fattori che influiscono sull'equilibrio idro-elettrolitico; caratteristiche della normale nutrizione; fattori che influiscono sulla nutrizione
- Monitoraggio del bilancio idrico e dell'apporto nutrizionale
- Assistenza infermieristica al bambino/adolescente con vomito
- Bisogno di eliminazione intestinale ed urinaria
- Raccolta dati sul bisogno : caratteristiche dell'urina normale; modello funzionale di eliminazione urinaria; fattori che influiscono sull'eliminazione urinaria
-cause potenziali di alterazioni della funzione urinaria; modello funzionale di eliminazione intestinale; fattori che influiscono sull'eliminazione intestinale; considerazioni sulle fasi della vita; cause potenziali di alterazioni dell'eliminazione intestinale; manifestazioni di alterazione dell'eliminazione intestinale;
- Impatto delle disfunzioni intestinali sulle attività di vita quotidiana
- Prevenzione delle infezioni delle vie urinarie (IVU)
- Bisogno di interazione nella comunicazione e il bisogno di gioco
- Raccolta dati sui bisogni
- La relazione infermiere - persona assistita: infermieristica e clinica, compliance e cooperazione, comunicazione e counselling, emozioni e narrazione
- L'attività psicosociale del bambino: la scuola in ospedale, il gioco in ospedale.
- Assistenza infermieristica finalizzata all'educazione familiare nel garantire il soddisfacimento dei bisogni del bambino.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Il corso prevede lezione frontali e attività a carattere interattivo.
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
Esame scritto ed orale.
L'esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte, si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti.
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono la chiarezza espositiva, la completezza e correttezza dei contenuti, la capacità di collegare le conoscenze.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Agenzia Italiana del Farmaco (2017) - Via del Tritone, 181 - 00187 Roma - tel. 06 5978401
http://www.farmaciegravidanza.gov.it/
Artico M., Castano P. (2005) Anatomia umana - Principi. Ermes
Bettinelli M.E., Giusti A.(2011-2012) Allattamento al seno tra arte scienza e natura.Dossier
http://www.fofi.it/ordinebs/allegati_professione/documento3977307.pdf
Bolis G. (2011) Manuale di Ginecologia e Ostetricia. EDISES
Candiani G.B., Danesino Gastaldi. (1996) La clinica ostetrica e ginecologica 2/ed. ELSEVIER Masson Italia
Costantini W., Calistri D. (2013) Ostetrica PICCIN EDITORE
De Felici M., Boitani C., Bouchè M., Canipari R., Dolfi A., Filippini A. (2009) Embriologia Umana - Morfogenesi -
Processi Molecolari - Aspetti Clinici. PICCIN EDITORE
Mauri P.A., (2017) Appunti prodotti per lezioni al CLIP. Stampa di digitale
Ministero della Salute (2015) Relazione del ministro della salute sulla attuazione della legge contenente norme per la
tutela sociale della maternità e per l'interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78) (dati preliminari 2014 - dati
definitivi 2013) http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2428_allegato.pdf
Peyron L., (1995) Pediatria pratica Minerva Medica
Pescetto G., De Cecco G., Pecorari D., Ragni N. (2009) Ginecologia e Ostetricia Voll. 1/2 4/ed. SEU Società Editrice
Universo
Unicef (2015) Insieme per l'allattamento Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e
sostegno dell'allattamento materno Standard per le Buone Pratiche per gli Ospedali
https://www.unicef.it/Allegati/Standard_BFHI_2015_1.pdf .
Laboratorio professionale 1
Programma
Programma del modulo:
- Frequenza Respiratoria
- Pulsiossimetria
- Frequenza Cardiaca
- Pressione Arteriosa
- Temperatura Corporea
- Parametri Antropometrici (Peso, Lunghezza, Circonferenza Cranica)
- Spremitura Manuale
- Allattamento al Seno (Poppata)
- Uso Mastosuttore manuale e/o Elettrico
- Alimentazione con Latte Artificiale
- Uso Dispositivi/Metodi per somministrare latte spremuto che non Interferiscono con la somministrazione di latte materno
- Medicazione Cordone Ombelicale
- Prelievo Capillare
- Esame Urine
- Urinocoltura (Raccoglitore Sterile, Sacchetto Sterile, Catetere Vescicale)
- Raccolta e conservazione campione di feci
- Clisma
- Igiene Totale e Parziale
- Lavaggio Sociale delle mani/ Lavaggio antisettico delle mani
- Utilizzo dispositivi protezione individuale
- Lavaggio Nasale
- Tamponi Colturali (Faringeo, Rettale, Auricolare, Oculare)
- Rifacimento letto occupato
- Trasferimento da letti a carrozzina e viceversa bambino/adolescente
Esercitazioni anche sulla pianificazione assistenziale legate all'anno di corso.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Presentazioni frontali e attività a carattere esercitativo e interattivo
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
Esame scritto ed orale.
L'esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte, si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti.
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono la chiarezza espositiva, la completezza e correttezza dei contenuti, la capacità di collegare le conoscenze.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Badon Pierluigi - Cesaro Simone Manuale di nursing pediatrico , ed. CEA 2002
Badon Pierluigi - Zampieron Alessandra Procedure infermieristiche pediatriche , ed. CEA 2010
Roberton's Textbook of neonatology Edited by Janet M Rennie - Fourth edition 2005
Marisa Cantarelli Il modello delle prestazioni infermieristiche Masson 1997
Gruppo di lavoro della Società Italiana di Medicina perinatale - Early-life Nutrition: l'importanza di una corretta nutrizione dal concepimento al bambino - prima edizione 2015
OMS - UNICEF Strategia globale per l'alimentazione dei neonati e dei bambini - 2005.
Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
Programma del modulo:
Fecondazione e Gravidanza
- Definizioni;
- Elementi del processo della fecondazione fisiologica;
- Elementi chiave per introdurre alle modificazioni bio-psico-sociali dei tre trimestri della gravidanza fisiologica sia per la componente materna che per la componente fetale;
- Elementi chiave per comprendere la crescita e la maturazione dell'embrione, del feto e del feto a termine di gestazione;
- Accenni agli annessi fetali e alle loro peculiarità morfologiche e funzionali;
- Accenno alla circolazione fetale;
- Accenno ai "Corsi di Accompagnamento alla Nascita" e ai loro contenuti.
Parto
- Definizione;
- Accenno ai fattori e ai fenomeni del parto fisiologico;
- Introduzione agli elementi chiave per comprendere l'assistenza al parto fisiologico;
- Introduzione agli elementi chiave per comprendere l'assistenza al neonato fisiologico da parte dell'ostetrica che assiste il parto vaginale e al neonato da parto distocico e taglio cesareo;
- Accenni al parto distocico.
Puerperio
- Definizione;
- Accenni all'esogestazione;
- Introduzione ai cambiamenti della mammella nella vita della donne e in puerperio;
- Accenni al puerperio patologico;
- Assistenza in puerperio in casi di traumi al capezzolo, ingorgo mammario, mastite o altri processi infettivi della mammella;
- Introduzione alle modalità per sostenere le madri nutrici, a ristabilire o indurre la lattazione, e accenno all'alimentazione supplementare per il neonato:
Accenno ai farmaci utilizzati in travaglio di parto
- Le dimensioni del rischio dell'assunzione del farmaco in allattamento;
- Controindicazioni assolute e relative, false controindicazioni;
- Uso dei farmaci, gestione dell'allattamento e farmacovigilanza;
- Siti e telefoni utili;
Consigli per l'alimentazione:
- in gravidanza
- in puerperio
Introduzione all'azione educativa nei confronti delle abitudini di vita per la salvaguardia della salute nella donna, nella bambina e nell'adolescente:
- la mortalità in Italia
- lo stato di salute
- stili alimentari
- il piatto sano
- l'abitudine al fumo di tabacco
- la cura del corpo, la conoscenza degli organi deputati e della funzione riproduttiva come processo fisiologico da salvaguardare e su cui vigilare consapevolmente, la conoscenza della funzione mammaria e la salvaguardia dell'educazione alla buona pratica dell'allattamento al seno.
- Introduzione al concetto di salute riproduttiva:
- la concezione consapevole
- accenno alla concezione medicalmente assistita
- accenno alle Leggi italiane che regolano la concezione
- l'epidemiologia del fenomeno "Interruzione volontaria di gravidanza"
Processo "Ospedali&Comunità" Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell'allattamento materno
- Obiettivi
- Standard
- Valutazione.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Il corso prevede lezione frontali, attività a carattere interattivo, consegna di una sintesi degli argomenti trattati in formato digitale.
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
Esame scritto ed orale.
L'esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte, si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti.
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono la chiarezza espositiva, la completezza e correttezza dei contenuti, la capacità di collegare le conoscenze.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
Agenzia Italiana del Farmaco (2017) - Via del Tritone, 181 - 00187 Roma - tel. 06 5978401
http://www.farmaciegravidanza.gov.it/
Artico M., Castano P. (2005) Anatomia umana - Principi. Ermes
Bettinelli M.E., Giusti A.(2011-2012) Allattamento al seno tra arte scienza e natura.Dossier
http://www.fofi.it/ordinebs/allegati_professione/documento3977307.pdf
Bolis G. (2011) Manuale di Ginecologia e Ostetricia. EDISES
Candiani G.B., Danesino Gastaldi. (1996) La clinica ostetrica e ginecologica 2/ed. ELSEVIER Masson Italia
Costantini W., Calistri D. (2013) Ostetrica PICCIN EDITORE
De Felici M., Boitani C., Bouchè M., Canipari R., Dolfi A., Filippini A. (2009) Embriologia Umana - Morfogenesi -
Processi Molecolari - Aspetti Clinici. PICCIN EDITORE
Mauri P.A., (2017) Appunti prodotti per lezioni al CLIP. Stampa di digitale
Ministero della Salute (2015) Relazione del ministro della salute sulla attuazione della legge contenente norme per la
tutela sociale della maternità e per l'interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78) (dati preliminari 2014 - dati
definitivi 2013) http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2428_allegato.pdf
Peyron L., (1995) Pediatria pratica Minerva Medica
Pescetto G., De Cecco G., Pecorari D., Ragni N. (2009) Ginecologia e Ostetricia Voll. 1/2 4/ed. SEU Società Editrice
Universo
Unicef (2015) Insieme per l'allattamento Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e
sostegno dell'allattamento materno Standard per le Buone Pratiche per gli Ospedali
https://www.unicef.it/Allegati/Standard_BFHI_2015_1.pdf .
Scienze tecniche dietetiche applicate alla professione
Programma
Programma del modulo:
Aspetti di fisiologia della nutrizione
1. Proteine, Carboidrati e Lipidi: digestione, assorbimento e metabolismo;
2. Micronutrienti: oligoelementi e vitamine;
3. Fabbisogno energetico;
4. Crescita e composizione corporea;
5. Alimentazione del bambino sano: dalla nascita all'adolescenza.
Nutrizione artificiale
1. Nutrizione parenterale;
2. Nutrizione enterale.
Aspetti pratici
1. Conservazione degli alimenti;
2. Interazione farmaci e nutrienti.
Metodi didattici
Modalità di erogazione del corso d'insegnamento:
Il corso prevede lezione frontali.
Modalità svolgimento dell'esame di profitto:
esame scritto ed orale.
L'esame scritto che consiste in un test con diversi tipi di quesiti: vero-falso, a completamento, a corrispondenza, a scelta multipla a una o due risposte esatte, si ritiene superato se tutti i moduli sono risultati sufficienti.
Nella prova orale i principali criteri da considerare nella valutazione della risposta sono la chiarezza espositiva, la completezza e correttezza dei contenuti, la capacità di collegare le conoscenze.
Materiale didattico e bibliografia
Bibliografia:
G.V. Zuccotti - Manuale di pediatria. La Pratica Clinica . Ed. Esculapio Medicina II ed. 2016.
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
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previo appuntamento da concordare via e-mail
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