Agronomia, colture erbacee, costruzioni rurali ed economia

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
9
Crediti massimi
72
Ore totali
SSD
AGR/01 AGR/02 AGR/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo generali del corso integrato è di fornire a diversi livelli un'adeguata informazione concernente, gli ecosistemi e gli agroecosistemi. Rispetto a questi ultimi si vuole fornire allo studente le conoscenze di base sulle relazioni intercorrenti tra sistemi colturali, produzioni agricole, qualità dei prodotti e impatto sull'ambiente.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Modulo: Agronomia e colture erbacee
AGR/02 - AGRONOMIA E COLTIVAZIONI ERBACEE - CFU: 3
Lezioni: 24 ore
Docente: Tomasoni Cesare

Modulo: Costruzioni rurali
AGR/10 - COSTRUZIONI RURALI E TERRITORIO AGROFORESTALE - CFU: 3
Lezioni: 24 ore

Modulo: Economia
AGR/01 - ECONOMIA ED ESTIMO RURALE - CFU: 3
Lezioni: 24 ore

STUDENTI FREQUENTANTI
Informazioni sul programma
Sul sito ARIEL sono disponibili le slide del corso

Biblioteca: Si (Materiale didattico fornito riportante i principali argomenti di agronomia e le più aggiornate agrotecniche di coltivazione delle piante attinenti l'allevamento del bestiame.)

Sala computer: Si (materiale didattico fornito dal docente)
Propedeuticità
Nessuna
Prerequisiti e modalità di esame
Esame scritto
Metodi didattici
Lezioni frontali
Modulo: Agronomia e colture erbacee
Programma
Modulo di Agronomia e coltivazioni erbacee si pone l'obiettivo di fornire le basi conoscitive dell'insegnamento articolate su tre livelli:
- sui fattori ambientali (climatici, pedologici e idrologici) per una gestione razionale degli interventi agronomici ai fini qualitativi e ambientali;
- sui metodi più idonei per l'organizzazione (non solo per l'aumento dell'efficienza d'uso) dei fattori produttivi finalizzati all'aumento dell'efficienza aziendale (ma anche per la tutela e valorizzazione delle risorse ambientali);
- sulla gestione del sistema colturale, fornendo gli elementi per l'applicazione delle agrotecniche più aggiornate con l'obiettivo di migliorare l'efficienza produttiva nel rispetto della qualità dei prodotti e dell'ambiente

· Introduzione e ambiente climatico (6 h)
Introduzione al corso: la produzione vegetale e fattori che la determinano, definiscono e riducono.
Radiazione solare, caratteristiche e funzioni fisiologiche svolte nell'ambito vegetale.
Idrometeore e atmosfera. Meccanismi determinanti il clima e classificazioni climatiche del territorio.
Climadiagramma e sua importanza dal punto di vista agronomico nella scelta e e indirizzo delle colture.

· Ambiente pedologico (8 h)
Terreno naturale e terreno agrario, elementi qualificanti la pedogenesi.
Aspetti fisico- meccanici del terreno agrario. Proprietà fisiche e chimiche del terreno: tessitura e struttura del terreno.
Importanza dei colloidi del suolo e ruolo svolto da questi nel terreno agrario.
Idrologia agraria, concetto di capacità di campo e funzioni dell'acqua nel sistema acqua suolo.
Sostanza organica e proprietà biologiche del suolo. Concetto di fertilità agronomica del terreno. Fenomeni a cui può andare incontro l'azoto nel terreno: risvolti ambientali e ricadute sulla salute degli animali.
Lavorazioni del terreno e nuovi orientamenti in fatto di agrotecniche di lavorazione del suolo.

· Tecniche agronomiche (4 h)
Avvicendamento colturale e consociazioni.
Fertilità e sostanza organica.Impiego dei fertilizzanti
Finalità dell'irrigazione e sistemi irrigui.
Infestanti e danni causati alle colture.
Controllo delle infestanti attraverso sistemi agronomici meccanici e chimici.
Principi su cui è fondato il comtrollo chimico delle infestanti.

· Colture erbacee (6 h)
Prati avvicendati: aspetti fisiologici e agronomici della coltura di erba medica e sua utilizzazione nelle razioni alimentari.
Caratteristiche morfofisiologiche della coltura del mais, agrotecniche di coltivazione e modalità di utilizzazione del prodotto all'interno di diete alimentari di monogastriti e poligastrici.
Caratteristiche morfologiche della soia. Panello e farina di estrazione, loro importanza nella preparazione dei concentrati.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale didattico e bibliografia
TESTI CONSIGLIATI
Bonciarelli F. e U., Agronomia Edagricole
Giardini L., Agronomia generale: ambientale e aziendale. 5. ed..Bologna.: Patron
Modulo: Costruzioni rurali
Programma
OBIETTIVI DEL CORSO
Il corso si prefigge di fornire agli studenti le nozioni di base per la verifica dell'idoneità delle strutture agricole e zootecniche ad ospitare gli animali, delle diverse specie di interesse zootecnico, nel rispetto delle varie tecnologie d'allevamento. Ciò sia nell'ottica di fornire gli elementi di base per poter meglio approfondire le tematiche dell'igiene zootecnica, sia anche nell'ottica di un sempre maggior coinvolgimento della figura del veterinario nelle scelte di programmazione aziendale e territoriale, e per fornire le conoscenze necessarie a preparare lo studente alla verifica dei progetti delle strutture per le diverse specie di interesse zootecnico nel rispetto delle esigenze della produzione, del benessere animale e dell'ambiente.

Didattica frontale - argomenti trattati:
- Le esigenze degli animali in termini di qualità dell'ambiente indoor (temperatura, umidità relativa, velocità dell'aria)
- Le modificazioni ambientali indotte dalla presenza degli animali ed i mezzi per il mantenimento delle condizioni di benessere ( coibentazione, ventilazione, trattamento dell'aria).
- Il calcolo del coefficiente di trasmissione del calore, la realizzazione della coibentazione. I materiali, i ponti termici, la barriera vapore, l'effetto dell'inerzia termica
- La determinazione dei volumi di ventilazione estiva ed invernale
- Il raffrescamento ed il riscaldamento di un edificio; le soluzioni possibili
- L'illuminazione degli edifici, i suoi effetti sugli animali
- I ricoveri per bovini; le stalle a stabulazione fissa e libere per vacche da latte. Le esigenze ambientali, gli schemi distributivi e costruttivi, la prefabbricazione, i tempi di lavoro.
- Le sale di mungitura, le diverse soluzioni, le meccanizzazioni, la sale latte ed i servizi. I locali e le zone per il periparto.
- Schemi progettuali e strutturali delle stalle per il giovane bestiame in allevamento, per i vitelli ed i bovini da carne.
- I ricoveri per suini. Le diverse impostazioni organizzative: il ciclo chiuso, il ciclo aperto, "l'isowean".
- I ricoveri per il settore parto, per lo svezzamento, per la gestazione (attesa calore, prima e seconda fase). L'evoluzione delle tipologie negli ultimi anni in funzione dello sviluppo delle tecnologie d'allevamento.
- Le porcilaie per la fase di accrescimento ed ingrasso, il pavimento fessurato, le relative fosse, le soluzioni di svuotamento e le implicazioni per il benessere animale e la qualità dell'aria indoor.
- I ricoveri per equini. Le diverse tipologie di scuderie, le esigenze dei diversi settori dell'allevamento.
- L'impatto ambientale indotto dall'attività zootecnica su acqua, suolo e aria.
- I fabbricati per la conservazione dei foraggi verdi (sili orizzontali, verticali), e di quelli essiccati (fienili, fienagione in due tempi).
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale didattico e bibliografia
Materiale didattico distribuito durante le lezioni.
Modulo: Economia
Programma
1. I principi dell'economia
Definizione di Economia politica
I Principi del comportamento economico
Gli strumenti scientifici del pensiero economico
2. Teoria di mercato
Domanda, Offerta ed Equilibrio di mercato
La concorrenza perfetta ed altre forme di mercato
3. La statica comparata
Aggiustamenti di mercato in condizioni di cambiamento esterno
4. Elasticità
Elasticità della domanda e offerta al prezzo
Altri indici di elasticità
Modellli di ricavi di vendita ed elasticità
5. Teoria dei costi di impresa
Funzione di produzione e costi totali
Dimensione efficiente e costi medi
6. Teoria del comportamento d'impresa
Funzione di profitto
Costi marginali e scelta dell'imprenditore in concorrenza perfetta
7. Modelli di costo e ricavo
Calcolo grafico del break-even point
Curve di costo d'impresa
8. Teoria del consumatore
Vincolo di bilancio e curve di indifferenza
Scelta del consumatore
Metodi didattici
Lezioni Frontali ed Esercitazioni infomatiche
Materiale didattico e bibliografia
N. G. Mankiw & M. P. Taylor, Principi di Microeconomia, Zanichelli editori S.p.a., Bologna.
Materiale didattico fornito durante il corso ad integrazione & consultabile sul portale didattico ARIEL dedicato al corso dagli studenti iscritti - http://edemartinie.ariel.ctu.unimi.it
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Esame scritto
Modulo: Agronomia e colture erbacee
Programma
Modulo di Agronomia e coltivazioni erbacee si pone l'obiettivo di fornire le basi conoscitive dell'insegnamento articolate su tre livelli:
- sui fattori ambientali (climatici, pedologici e idrologici) per una gestione razionale degli interventi agronomici ai fini qualitativi e ambientali;
- sui metodi più idonei per l'organizzazione (non solo per l'aumento dell'efficienza d'uso) dei fattori produttivi finalizzati all'aumento dell'efficienza aziendale (ma anche per la tutela e valorizzazione delle risorse ambientali);
- sulla gestione del sistema colturale, fornendo gli elementi per l'applicazione delle agrotecniche più aggiornate con l'obiettivo di migliorare l'efficienza produttiva nel rispetto della qualità dei prodotti e dell'ambiente

· Introduzione e ambiente climatico (6 h)
Introduzione al corso: la produzione vegetale e fattori che la determinano, definiscono e riducono.
Radiazione solare, caratteristiche e funzioni fisiologiche svolte nell'ambito vegetale.
Idrometeore e atmosfera. Meccanismi determinanti il clima e classificazioni climatiche del territorio.
Climadiagramma e sua importanza dal punto di vista agronomico nella scelta e e indirizzo delle colture.

· Ambiente pedologico (8 h)
Terreno naturale e terreno agrario, elementi qualificanti la pedogenesi.
Aspetti fisico- meccanici del terreno agrario. Proprietà fisiche e chimiche del terreno: tessitura e struttura del terreno.
Importanza dei colloidi del suolo e ruolo svolto da questi nel terreno agrario.
Idrologia agraria, concetto di capacità di campo e funzioni dell'acqua nel sistema acqua suolo.
Sostanza organica e proprietà biologiche del suolo. Concetto di fertilità agronomica del terreno. Fenomeni a cui può andare incontro l'azoto nel terreno: risvolti ambientali e ricadute sulla salute degli animali.
Lavorazioni del terreno e nuovi orientamenti in fatto di agrotecniche di lavorazione del suolo.

· Tecniche agronomiche (4 h)
Avvicendamento colturale e consociazioni.
Fertilità e sostanza organica.Impiego dei fertilizzanti
Finalità dell'irrigazione e sistemi irrigui.
Infestanti e danni causati alle colture.
Controllo delle infestanti attraverso sistemi agronomici meccanici e chimici.
Principi su cui è fondato il comtrollo chimico delle infestanti.

· Colture erbacee (6 h)
Prati avvicendati: aspetti fisiologici e agronomici della coltura di erba medica e sua utilizzazione nelle razioni alimentari.
Caratteristiche morfofisiologiche della coltura del mais, agrotecniche di coltivazione e modalità di utilizzazione del prodotto all'interno di diete alimentari di monogastriti e poligastrici.
Caratteristiche morfologiche della soia. Panello e farina di estrazione, loro importanza nella preparazione dei concentrati.
Materiale didattico e bibliografia
TESTI CONSIGLIATI
Bonciarelli F. e U., Agronomia Edagricole
Giardini L., Agronomia generale: ambientale e aziendale. 5. ed..Bologna.: Patron
Modulo: Costruzioni rurali
Programma
OBIETTIVI DEL CORSO
Il corso si prefigge di fornire agli studenti le nozioni di base per la verifica dell'idoneità delle strutture agricole e zootecniche ad ospitare gli animali, delle diverse specie di interesse zootecnico, nel rispetto delle varie tecnologie d'allevamento. Ciò sia nell'ottica di fornire gli elementi di base per poter meglio approfondire le tematiche dell'igiene zootecnica, sia anche nell'ottica di un sempre maggior coinvolgimento della figura del veterinario nelle scelte di programmazione aziendale e territoriale, e per fornire le conoscenze necessarie a preparare lo studente alla verifica dei progetti delle strutture per le diverse specie di interesse zootecnico nel rispetto delle esigenze della produzione, del benessere animale e dell'ambiente.

Didattica frontale - argomenti trattati:
- Le esigenze degli animali in termini di qualità dell'ambiente indoor (temperatura, umidità relativa, velocità dell'aria)
- Le modificazioni ambientali indotte dalla presenza degli animali ed i mezzi per il mantenimento delle condizioni di benessere ( coibentazione, ventilazione, trattamento dell'aria).
- Il calcolo del coefficiente di trasmissione del calore, la realizzazione della coibentazione. I materiali, i ponti termici, la barriera vapore, l'effetto dell'inerzia termica
- La determinazione dei volumi di ventilazione estiva ed invernale
- Il raffrescamento ed il riscaldamento di un edificio; le soluzioni possibili
- L'illuminazione degli edifici, i suoi effetti sugli animali
- I ricoveri per bovini; le stalle a stabulazione fissa e libere per vacche da latte. Le esigenze ambientali, gli schemi distributivi e costruttivi, la prefabbricazione, i tempi di lavoro.
- Le sale di mungitura, le diverse soluzioni, le meccanizzazioni, la sale latte ed i servizi. I locali e le zone per il periparto.
- Schemi progettuali e strutturali delle stalle per il giovane bestiame in allevamento, per i vitelli ed i bovini da carne.
- I ricoveri per suini. Le diverse impostazioni organizzative: il ciclo chiuso, il ciclo aperto, "l'isowean".
- I ricoveri per il settore parto, per lo svezzamento, per la gestazione (attesa calore, prima e seconda fase). L'evoluzione delle tipologie negli ultimi anni in funzione dello sviluppo delle tecnologie d'allevamento.
- Le porcilaie per la fase di accrescimento ed ingrasso, il pavimento fessurato, le relative fosse, le soluzioni di svuotamento e le implicazioni per il benessere animale e la qualità dell'aria indoor.
- I ricoveri per equini. Le diverse tipologie di scuderie, le esigenze dei diversi settori dell'allevamento.
- L'impatto ambientale indotto dall'attività zootecnica su acqua, suolo e aria.
- I fabbricati per la conservazione dei foraggi verdi (sili orizzontali, verticali), e di quelli essiccati (fienili, fienagione in due tempi).
Materiale didattico e bibliografia
Materiale didattico distribuito durante le lezioni.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Tutti i giorni, purché concordato precedentemente via mail
Ufficio docente, presso stabile di via Celoria, 2 - ex Presidenza della Facoltà di Agraria
Ricevimento:
Martedi alle 10
ufficio del docente