Biologia vegetale e botanica farmaceutica

A.A. 2017/2018
Insegnamento per
12
Crediti
104
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso di Biologia vegetale e Botanica farmaceutica è di fornire nozioni di base agli studenti sulla struttura della cellula vegetale, sui tessuti che compongono le piante vascolari ed inoltre fornire le basi per il riconoscimento e la descrizione delle principali piante medicinali ed officinali.
Edizione unica
Edizione attiva
Responsabile
Esercitazioni: 16 ore
Lezioni: 88 ore
Docente: Fico Gelsomina
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Biologia vegetale

Organismi animali e vegetali, differenze
Nutrizione delle piante: autotrofismo ed eterotrofismo.
Cellula vegetale
Plastidi: cloroplasti, cromoplasti, amiloplasti
Vacuolo: origine, sviluppo, funzioni. Contenuto vacuolare con particolare riferimento ai metaboliti secondari.
Trasporto attraverso la membrana plasmatica. Fenomeni osmotici, plasmolisi e deplasmolisi. Pressione osmotica, pressione di turgore.

Lamella mediana e parete cellulare. Genesi e sviluppo della parete. Funzioni della parete.
Componenti chimici della parete: cellulosa, emicellulose, sostanze pectiche. Modificazioni secondarie della parete: lignificazione, suberificazione, mineralizzazione, cutinizzazione, gelificazione.

Tessuti delle piante superiori. Tessuti meristematici primari e secondari. Accrescimento embrionale e accrescimento per distensione. Differenziamento. Tessuti adulti: parenchimatici, tegumentali, meccanici, segregatori, conduttori.

Organografia: fusto, foglie, apparato radicale.
Anatomia del fusto: apice vegetativo, struttura primaria del fusto di Dicotiledoni e Monocotiledoni. Struttura secondaria del fusto di Dicotiledoni e Gimnosperme. Legno eteroxilo e omoxilo. Funzionamento del cambio.

Anatomia della radice: apice radicale, struttura primaria della radice di Dicotiledoni e Monocotiledoni. Struttura secondaria delle radici di Dicotiledoni.

Foglie: forma, struttura e funzione delle foglie di Dicotiledoni, Monocotiledoni e Gimnosperme. Scambi gassosi tra la foglia e l'ambiente esterno e loro meccanismi di regolazione. Funzionamento degli stomi.

Seme e germinazione


Botanica Farmaceutica

Introduzione alla botanica farmaceutica: concetto di pianta medicinale, droga, principio attivo, tempo balsamico.

Alghe, briofite, pteridofite: ciclo riproduttivo
Alghe: generalità Rhodophyta (citati Chondrus crispus e geere. Gelidium), Chromophyta (cenni: Phaeophyceae, Bacillariophyceae), Chlorophyta (cenni: Chlorophyceae, Charophyceae)
Briofite: generalità (citate Marchantia polymorpha e Mnium hornum)
Pteridofite:
Rhyniophyta (Rhynia gwynne-vaughanii),
Psilophyta (Psilotum nudum),
Lycophyta (Lycopodium clavatum),
Spenophyta (Equisetum arvense),
Filicophyta (felci)(Adiantum capilus-veneris, Dryopteris filix-max)
Citate: Osmunda regalis, Polipodium vulgare, Phyllitis scolopendrium

Spermatofite: inquadramento tassonomico, significato e biologia del seme.
· Gimnosperme:
Cycadophyta, generalità (Cycas revoluta)
Ginkgophyta (Ginkgo biloba)
Conoferophyta, Coniferales
1. Pinaceae (Picea abies, Abies alba, genere Pinus, Larix decidua, Cedrus libani)
2. Cupressaceae (Cupressus sempervirens, Juniperus communis)
3. Taxaceae (Taxus baccata)
Gnetophyta, generalità e cenni ai generi Ephedra, Gnetum, Welwitschia

· Angiosperme: generalità
Per le famiglie di seguito elencate sarà necessario conoscere i caratteri discriminanti e le principali specie che vi appartengono. Le specie indicate tra parentesi vanno inoltre studiate in dettaglio.

1. Ranunculaceae (generi Aconitum, Helleborus)
2. Papaveraceae (Papaver rhoeas, P. somniferum, Chelidonium majus)
3. Cannabaceae (Cannabis indica, Humulus lupulus)
4. Fagaceae (Fagus sylvatica, gen. Quercus, Castanea sativa)
5. Salicaceae (Salix alba, Populus nigra)
Fabales: caratteri comuni
6. Mimosceae (specie ornamentali, Acacia senegal)
7. Caesalpinaceae (Ceratonia siliqua,Tamarindus indica, Cassia angustifolia)
8. Fabaceae (specie di interesse alimentare, medicinali, di interesse foraggero e note della flora italiana, in dettaglio Cytisus scoparius, spartium junceum citata Glycyrrhiza glabra)
9. Apiaceae (Pimpinella anisum, Conium maculatum)
10. Solanaceae (specie di uso alimentare, belladonna, giusquiamo, stramonio)
11. Lamiaceae (Lavandula angustifolia)
12. Oleaceae (specie ornamentali, Olea europaea, Fraxinus excelsior, Fraxinus ornus)
13. Scrophulariaceae (Digitalis purpurea, citati generi Verbascum e Veronica)
14. Asteraceae (specie di interesse alimentare, medicinali, ornamentali, in dettaglio Artemisia absintium, Chamomilla recutita; citati Sylibum marianum, Arctium lappa, taraxacum officinale, Arnica montana))
15. Aloaceae (Aloe barbadensis, Aloe ferox)

Molti sono i riferimenti a specie vegetali di interesse medicinali durante il corso si citino ad esempio: Coffea arabica, Myristica fragrans, Ricinus communis, Theobroma cacao.

In particolare si ricordano tra le esercitazioni in orto botanico (G.E. Ghirardi e Cascina Rosa)
· Lamiaceae (Rosmarinus officinalis, Thymus vulgaris, Lavandula angustifolia, Lamium maculatum, Phlomis fruticosa e specie appartenenti ai generi Melissa, Salvia, Origanum, Teucrium)
· Solanaceae (Solanum pseudocapsicum e Solanum laciniatum)
· Apiaceae (Pimpinella anisum, Conium maculatum)
Prerequisiti e modalità di esame
Le conoscenze di Biologia e Chimica generale e inorganica acquisite in altri corsi previsti nel primo anno, costituiscono uno strumento essenziale per la comprensione degli argomenti trattati nel corso di Botanica.
La modalità di esame prevede il superamento di una verifica scritta, su argomenti relativi ai moduli 1 e 2.
La verifica scritta consta di 30 domande a risposta multipla (4 risposte per ogni domanda di cui una sola corretta), tempo a disposizione 40 minuti. Ad ogni risposta corretta corrisponde 1 punto, non sono previste penalizzazioni per le risposte errate. Il voto finale è dato dalla somma dei punti e la prova si ritiene superata con un punteggio uguale o superiore a 18.
Materiale didattico e bibliografia
Testi consigliati per Biologia Vegetale:
- Manuale di botanica farmaceutica. Elena Maugini, Laura Maleci Bini, Marta Mariotti Lippi
Piccin-Nuova Libraria - ISBN: 978-88-299-1789-1 - 2006.
- Botanica generale e diversità vegetale. Gabriella Pasqua, Giovanna Abbate, Cinzia Forni
Piccin-Nuova Libraria - ISBN: 8829920606 - 2010.
- Struttura e funzione nelle piante. Raven, Mason, Losos, Singer
Piccin-Nuova Libraria - ISBN: 978-88-299-2211-6 - 2012.


Testi consigliati per Botanica Farmaceutica:
Maugini E., Maleci L., Mariotti Lippi M., 2006, Manuale di botanica farmaceutica, VIII edizione, Piccin
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
Biologia vegetale

Organismi animali e vegetali, differenze
Nutrizione delle piante: autotrofismo ed eterotrofismo.
Cellula vegetale
Plastidi: cloroplasti, cromoplasti, amiloplasti
Vacuolo: origine, sviluppo, funzioni. Contenuto vacuolare con particolare riferimento ai metaboliti secondari.
Trasporto attraverso la membrana plasmatica. Fenomeni osmotici, plasmolisi e deplasmolisi. Pressione osmotica, pressione di turgore.

Lamella mediana e parete cellulare. Genesi e sviluppo della parete. Funzioni della parete.
Componenti chimici della parete: cellulosa, emicellulose, sostanze pectiche. Modificazioni secondarie della parete: lignificazione, suberificazione, mineralizzazione, cutinizzazione, gelificazione.

Tessuti delle piante superiori. Tessuti meristematici primari e secondari. Accrescimento embrionale e accrescimento per distensione. Differenziamento. Tessuti adulti: parenchimatici, tegumentali, meccanici, segregatori, conduttori.

Organografia: fusto, foglie, apparato radicale.
Anatomia del fusto: apice vegetativo, struttura primaria del fusto di Dicotiledoni e Monocotiledoni. Struttura secondaria del fusto di Dicotiledoni e Gimnosperme. Legno eteroxilo e omoxilo. Funzionamento del cambio.

Anatomia della radice: apice radicale, struttura primaria della radice di Dicotiledoni e Monocotiledoni. Struttura secondaria delle radici di Dicotiledoni.

Foglie: forma, struttura e funzione delle foglie di Dicotiledoni, Monocotiledoni e Gimnosperme. Scambi gassosi tra la foglia e l'ambiente esterno e loro meccanismi di regolazione. Funzionamento degli stomi.

Seme e germinazione


Botanica Farmaceutica

Introduzione alla botanica farmaceutica: concetto di pianta medicinale, droga, principio attivo, tempo balsamico.

Alghe, briofite, pteridofite: ciclo riproduttivo
Alghe: generalità Rhodophyta (citati Chondrus crispus e geere. Gelidium), Chromophyta (cenni: Phaeophyceae, Bacillariophyceae), Chlorophyta (cenni: Chlorophyceae, Charophyceae)
Briofite: generalità (citate Marchantia polymorpha e Mnium hornum)
Pteridofite:
Rhyniophyta (Rhynia gwynne-vaughanii),
Psilophyta (Psilotum nudum),
Lycophyta (Lycopodium clavatum),
Spenophyta (Equisetum arvense),
Filicophyta (felci)(Adiantum capilus-veneris, Dryopteris filix-max)
Citate: Osmunda regalis, Polipodium vulgare, Phyllitis scolopendrium

Spermatofite: inquadramento tassonomico, significato e biologia del seme.
· Gimnosperme:
Cycadophyta, generalità (Cycas revoluta)
Ginkgophyta (Ginkgo biloba)
Conoferophyta, Coniferales
1. Pinaceae (Picea abies, Abies alba, genere Pinus, Larix decidua, Cedrus libani)
2. Cupressaceae (Cupressus sempervirens, Juniperus communis)
3. Taxaceae (Taxus baccata)
Gnetophyta, generalità e cenni ai generi Ephedra, Gnetum, Welwitschia

· Angiosperme: generalità
Per le famiglie di seguito elencate sarà necessario conoscere i caratteri discriminanti e le principali specie che vi appartengono. Le specie indicate tra parentesi vanno inoltre studiate in dettaglio.

1. Ranunculaceae (generi Aconitum, Helleborus)
2. Papaveraceae (Papaver rhoeas, P. somniferum, Chelidonium majus)
3. Cannabaceae (Cannabis indica, Humulus lupulus)
4. Fagaceae (Fagus sylvatica, gen. Quercus, Castanea sativa)
5. Salicaceae (Salix alba, Populus nigra)
Fabales: caratteri comuni
6. Mimosceae (specie ornamentali, Acacia senegal)
7. Caesalpinaceae (Ceratonia siliqua,Tamarindus indica, Cassia angustifolia)
8. Fabaceae (specie di interesse alimentare, medicinali, di interesse foraggero e note della flora italiana, in dettaglio Cytisus scoparius, spartium junceum citata Glycyrrhiza glabra)
9. Apiaceae (Pimpinella anisum, Conium maculatum)
10. Solanaceae (specie di uso alimentare, belladonna, giusquiamo, stramonio)
11. Lamiaceae (Lavandula angustifolia)
12. Oleaceae (specie ornamentali, Olea europaea, Fraxinus excelsior, Fraxinus ornus)
13. Scrophulariaceae (Digitalis purpurea, citati generi Verbascum e Veronica)
14. Asteraceae (specie di interesse alimentare, medicinali, ornamentali, in dettaglio Artemisia absintium, Chamomilla recutita; citati Sylibum marianum, Arctium lappa, taraxacum officinale, Arnica montana))
15. Aloaceae (Aloe barbadensis, Aloe ferox)

Molti sono i riferimenti a specie vegetali di interesse medicinali durante il corso si citino ad esempio: Coffea arabica, Myristica fragrans, Ricinus communis, Theobroma cacao.

In particolare si ricordano tra le esercitazioni in orto botanico (G.E. Ghirardi e Cascina Rosa)
· Lamiaceae (Rosmarinus officinalis, Thymus vulgaris, Lavandula angustifolia, Lamium maculatum, Phlomis fruticosa e specie appartenenti ai generi Melissa, Salvia, Origanum, Teucrium)
· Solanaceae (Solanum pseudocapsicum e Solanum laciniatum)
· Apiaceae (Pimpinella anisum, Conium maculatum)
Materiale didattico e bibliografia
Testi consigliati per Biologia Vegetale:
- Manuale di botanica farmaceutica. Elena Maugini, Laura Maleci Bini, Marta Mariotti Lippi
Piccin-Nuova Libraria - ISBN: 978-88-299-1789-1 - 2006.
- Botanica generale e diversità vegetale. Gabriella Pasqua, Giovanna Abbate, Cinzia Forni
Piccin-Nuova Libraria - ISBN: 8829920606 - 2010.
- Struttura e funzione nelle piante. Raven, Mason, Losos, Singer
Piccin-Nuova Libraria - ISBN: 978-88-299-2211-6 - 2012.


Testi consigliati per Botanica Farmaceutica:
Maugini E., Maleci L., Mariotti Lippi M., 2006, Manuale di botanica farmaceutica, VIII edizione, Piccin
Periodo
annuale
Periodo
annuale
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
su appuntamento mediante e-mail
Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, via Mangiagalli 25, secondo piano, studio 2013