Filosofia del diritto (of2)

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-C
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 63 ore
Docente: Velluzzi Vito
Periodo
Secondo semestre
Cognomi D-L
Edizione attiva
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Argomento del corso.
"Che cosa hanno in comune il diritto dei babilonesi e il diritto oggi vigente negli Stati Uniti d'America? Che cosa hanno in comune l'ordinamento sociale di una tribù dominata da un capo dispotico e la costituzione della Repubblica Svizzera?" Il corso muoverà da queste provocatorie domande del giurista e filosofo del diritto Hans Kelsen (1881-1973) per introdurre gli studenti a una riflessione critica sul concetto di diritto.

Finalità del corso.
Il corso si prefigge di fornire allo studente una conoscenza di base di alcune problematiche filosofico-giuridiche contemporanee e una padronanza del lessico e di alcuni concetti giuridici fondamentali: diritto, norma, ordinamento, validità, atto. Le lezioni si svolgeranno in forma dialogica per consentire allo studente un coinvolgimento attivo.
Informazioni sul programma
Questo programma entra in vigore a partire dal primo appello di maggio 2018.
Per ogni ulteriore informazione si invitano gli studenti a consultare la pagina web del corso http://bit.ly/fildir2017-2018 o http://bit.ly/materialidilucia
Orario di ricevimento: Il Prof. Paolo Di Lucia riceve gli studenti su appuntamento (paolo.dilucia@unimi.it), il mercoledì dalle ore 10:30, presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche "Cesare Beccaria", e il giovedì al termine della lezione.
Prerequisiti e modalità di esame
Modalità di svolgimento dell'esame: orale.

Questo programma è valido a partire dall'appello di maggio del 2017, sino ad allora vale il programma dell'anno accademico precedente.
Materiale didattico e bibliografia
1. Amedeo Giovanni Conte/Paolo Di Lucia/Luigi Ferrajoli/Mario Jori, Filosofia del diritto. A cura di Paolo Di Lucia. Seconda edizione ampliata: Milano, Raffaello Cortina, 2013. I saggi dell'antologia da studiare verranno indicati agli studenti frequentanti all'inizio delle lezioni.
2. Un secondo libro di testo verrà indicato agli studenti frequentanti all'inizio delle lezioni.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
1. Amedeo Giovanni Conte/Paolo Di Lucia/Luigi Ferrajoli/Mario Jori, Filosofia del diritto. A cura di Paolo Di Lucia. Seconda edizione ampliata: Milano, Raffaello Cortina, 2013. Sono da studiare i seguenti diciannove saggi (comprese le note bio-bibliografiche iniziali):
Adolf Reinach (pp. 23-37), Wesley N. Hohfeld (pp. 39-50), Eugen Ehrlich (pp. 51-60), Giorgio Del Vecchio (pp. 61-78), Czesław Znamierowski (pp. 79-87), Jerome N. Frank (pp. 101-108), Hans Kelsen (pp. 115-132), Chaïm Perelman (pp. 141-158), Gustav Radbruch (pp. 159-173), Simone Weil (pp. 195-203), Norberto Bobbio (pp. 233-252), John Rawls (pp. 253-263), Alf Ross (pp. 265-280), Elizabeth Anscombe (pp. 295-302), Antonio Pigliaru (pp. 321-328), Herbert L. A. Hart (pp. 329-343), Felix E. Oppenheim (pp. 345-353), Ota Weinberger (pp. 397-411), Karl Olivecrona (pp. 413-432).
2. Hans Kelsen, Che cos'è la giustizia? Lezioni americane. A cura di Paolo Di Lucia e Lorenzo Passerini Glazel. Macerata, Quodlibet, 2015 (pp. 1-156).
Periodo
Secondo semestre
Cognomi M-Q
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 63 ore
Docente: Del Bo' Corrado
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Presentazione del corso
Il corso si divide in due parti.
La prima parte si propone di introdurre gli studenti alle principali concezioni del diritto e ai loro fondamenti teorici, approfondendone i maggiori snodi concettuali.
La seconda parte del corso si concentrerà invece sul rapporto tra diritto e morale. Essa punterà a esaminare, anche attraverso la lettura di alcuni testi "classici", le diverse risposte che sono state date alla questione se, ed eventualmente in che modo, diritto e morale siano separati.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi definiti sulla base dei cinque descrittori di Dublino
L'insegnamento mira a far sì che gli studenti:
- apprendano i concetti fondamentali della materia, delle principali teorie e dello stato dell'arte della discussione filosofico-giuridica contemporanea;
- sappiano rielaborare, attraverso lo studio individuale e con l'ausilio dei testi, gli argomenti oggetto delle lezioni;
- sviluppino adeguate capacità di analisi a livello filosofico-giuridico;
- sappiano utilizzare un linguaggio appropriato nella presentazione dei problemi e nella loro discussione;
- acquisiscano la consapevolezza della dimensione filosofica di molti problemi giuridici.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame sarà orale.
Materiale didattico e bibliografia
Per gli studenti frequentanti, l'esame verterà sui testi:
1. M. Barberis, Una filosofia del diritto per lo stato costituzionale, Torino, Giappichelli, 2017;
2. A. Porciello (a cura di), Il caso degli speleologi di Lon L. Fuller e alcuni nuovi punti di vista, Rubbettino, 2012.
3. Materiale di studio distribuito a lezione
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
Per gli studenti non frequentanti, l'esame verterà sui testi:
1. M. Jori, A. Pintore (a cura di), Introduzione alla filosofia del diritto, Torino, Giappichelli, 2015 (escluso il capitolo Semiotica giuridica);
2. H. Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Torino, Einaudi, 2000;
3. H. L. A. Hart, Il concetto di diritto, Torino, Einaudi, 2002 (esclusi i capitoli VII e X, e il Poscritto).
Periodo
Secondo semestre
Cognomi R-Z
Edizione attiva
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Presentazione del corso
Il corso avrà una funzione prevalentemente introduttiva. La filosofia del diritto, concepita come meta-giurisprudenza, fornirà strumenti per riflettere sulle attività dei giuristi positivi. Si ricostruiranno alcuni concetti essenziali, quali quelli di norma e di ordinamento, dando spazio soprattutto alle discussioni relative al metodo giuridico e ai problemi interpretativi. Si partirà dall'illuminismo giuridico, dalla codificazione francese e dal positivismo ottocentesco, per arrivare alla svolta analitica e a quel complesso di orientamenti che vanno sotto il nome di "neocostituzionalismo". Alla fine di tale percorso critico si formulerà una proposta alternativa che ammetta la caduta della neutralità della c.d. "scienza giuridica", senza però negare la possibilità di un controllo intersoggettivo delle attività esegetiche dei giuristi.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi definiti sulla base dei cinque descrittori di Dublino
1. Lo studente deve dimostrare di aver raggiunto una conoscenza di base e una buona capacità di comprendere i testi giuridici, avendo presenti le differenze fra le varie scuole di pensiero.
2. Non ci si accontenterà della mera riproduzione delle nozioni apprese, ma verrà richiesta una capacità diagnostica che metta il discente in grado di applicare in modo appropriato i concetti alle situazioni esperienziali.
3. D'altra parte non mancheranno le esercitazioni e, durante le lezioni ordinarie, gli studenti saranno spesso chiamati a esporre tesi in modo coerente e argomentato.
4. In particolare, l'insegnamento filosofico servirà a salvaguardare l'autonomia di giudizio dei discenti, insegnando loro, da un lato, quali sono le teorie sostenute in dati ambiti, e, dall'altro, spingendoli a non dare mai per scontate le opinioni dominanti.
5. Si cercherà di accrescere la capacità di apprendere degli studenti lavorando sui princìpi e suggerendo loro strategie di studio e metodi euristici che possano servire anche nelle materie positive.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consisterà unicamente in una prova orale: non sono previste prove scritte.
Materiale didattico e bibliografia
Claudio Luzzati, Questo non è un manuale. Percorsi di filosofia del diritto: 1. Il concetto di diritto, Giappichelli, Torino 2010.
Claudio Luzzati, Prìncipi e princìpi. La genericità nel diritto, Giappichelli, Torino 2012
Il cap. VII di Herbert. L. A. Hart, Il concetto di diritto, Einaudi, Torino 2002, pp. 147-181 e i materiali che verranno forniti a lezione.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
Claudio Luzzati, Questo non è un manuale. Percorsi di filosofia del diritto: 1. Il concetto di diritto, Giappichelli, Torino 2010
Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi, Torino 2000.
Herbert. L. A. Hart, Il concetto di diritto, Einaudi, Torino 2002, fino al VII capitolo incluso
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
su appuntamento il lunedì, martedì e mercoledì dalle 9,30 alle 10,15 tramite e-mail: corrado.delbo@unimi.it
Dipartimento di Scienze giuridiche, sezione di Filosofia e sociologia del diritto
Ricevimento:
riceve il mercoledì alle ore 10,30 su appuntamento
Dipartimento di Scienze Giuridiche "Cesare Beccaria" Sezione di Filosofia e Sociologia del diritto
Ricevimento:
il prof. Luzzati riceve il mercoledì dalle ore 12,15 alle ore 14,15 è consigliabile prenotare l'appuntamento scrivendo a: claudio.luzzati@unimi.it
Sezione diFilosofia e Sociologia del Diritto Dipartimento Beccaria
Ricevimento:
riceve il mercoledì dalle 14,30 alle 16,30
dipartimento di afferenza