Diritto pubblico comparato (of2)

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-L
Edizione attiva
Responsabile
Programma
Il corso ha per oggetto lo studio del diritto costituzionale in prospettiva comparata, avendo riguardo sia alla evoluzione del costituzionalismo moderno sia in prospettiva storica, sia nelle sue attuali tendenze e problemi.
Nella prima parte il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche riguardanti il diritto pubblico comparato, affrontando in particolare le problematiche relative alla definizione del metodo comparatistico e alla identificazione delle principali forme di stato e di governo dal punto di vista della loro definizione dottrinale.
Nella seconda parte si esamineranno, più dettagliatamente, i sistemi costituzionali di alcuni tra i principali ordinamenti occidentali, e in particolare i sistemi di common law e il diritto costituzionale anglo-americano, avendo riguardo alla loro evoluzione storica e alle principali problematiche attuali.
Nell'ultima parte, il corso fornirà agli studenti esempi pratici del metodo comparatista, compiendo un esame più approfondito di alcune delle principali problematiche comuni agli ordinamenti democratici occidentali. La modalità di insegnamento terrà conto in particolare della utilità della comparazione anche sotto un profilo pratico: pur partendo da un approccio di definizione teorica del metodo comparato e dallo studio dei principali istituti della materia, le lezioni hanno come scopo quello di stimolare gli studenti ad elaborare in classe delle tematiche proposte. A questo fine è possibile che, durante l'insegnamento, siano proposti agli studenti materiali didattici che possano risultare funzionali allo svolgimento delle lezioni.
Durante il corso potranno essere invitati alcuni professori stranieri, ed è pertanto richiesta la conoscenza della lingua inglese.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi definiti sulla base dei cinque descrittori di Dublino
1. Conoscenza della materia e capacità di comprensione. Agli studenti è richiesta la conoscenza del metodo comparato sotto l'aspetto teorico (elaborazione delle metodologie comparatistiche) e delle principali caratteristiche delle principali forme di stato e di governo.
2. Capacità applicative. Lo studente deve dimostrare di aver fatto propri gli elementi della comparazione e di saperli applicare al contesto costituzionale analizzato sia nella prospettiva della evoluzione storica degli ordinamenti, sia nella prospettiva della valutazione pratica delle problematiche comuni a diversi sistemi costituzionali
3. Autonomia di giudizio. Allo studente è richiesta una capacità di analisi critica dei sistemi giuridici comparati, che si concretizza nella elaborazione di valutazioni argomentate e giuridicamente coerenti delle tematiche che sono oggetto del corso.
4. Capacità di comunicazione. Allo studente è richiesta un'esposizione corretta delle nozioni acquisite, una proprietà di linguaggio coerente con istituti giuridici, una disciplina argomentativa idonea all'oggetto della materia
Informazioni sul programma
Per ogni domanda relativa al corso si prega di scrivere al seguente indirizzo: corsi.violini@unimi.it.
Propedeuticità
La conoscenza della Costituzione e del Diritto costituzionale italiano si presuppone.
Prerequisiti e modalità di esame
Per gli studenti non frequentanti, l'esame consisterà unicamente in una prova orale.
Esclusivamente gli studenti frequentanti potranno sostenere un compitino scritto sui temi trattati a lezione e secondo le modalità che verranno definite in tale sede. Il superamento del compitino darà diritto ad accedere alla prova orale che verterà su un programma ridotto.

La conoscenza della Costituzione e del Diritto costituzionale italiano si presuppone.
Materiale didattico e bibliografia
Esame da 9 CFU:
1. A. Bardusco, F. Furlan, M. Iacometti, C. Martinelli, G. Vigevani, M. P. Viviani, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013.
2. L. Violini (a cura di), Temi e Problemi di Diritto Pubblico Comparato, Maggioli editore, 2014.
3. G. Bognetti, La divisione dei poteri, Milano, Giuffrè 2001 (disponibile anche in inglese nella edizione curata da L.P. Vanoni e A. Baraggia con il titolo G. Bognetti, Dividing Powers. A theory of separation of powers, Milano, Wolters Kluver Cedam, 2017).
4. un volume a scelta tra: L.P. Vanoni, Pluralismo religioso e Stato (post) secolare. Una sfida per la modernità, Torino, Giappichelli, 2016 e A. Baraggia, Ordinamenti giuridici a confronto nell'era della crisi: la condizionalità economica in Europa e negli Stati nazionali, Torino, Giappichelli, 2017.

N.B. Il programma da 9 CFU ridotto per gli studenti frequentanti che avranno superato la prova scritta è il seguente:
1. G. Bognetti, La divisione dei poteri, Milano, Giuffrè 2001 (disponibile anche in inglese nella edizione curata da L.P. Vanoni e A. Baraggia con il titolo G. Bognetti, Dividing Powers. A theory of separation of powers, Milano, Wolters Kluver Cedam, 2017).
2. L. Violini (a cura di), Temi e Problemi di Diritto Pubblico Comparato, Maggioli editore, 2014.
3. un volume a scelta tra: L.P. Vanoni, Pluralismo religioso e Stato (post) secolare. Una sfida per la modernità, Torino, Giappichelli, 2016 e A. Baraggia, Ordinamenti giuridici a confronto nell'era della crisi: la condizionalità economica in Europa e negli Stati nazionali, Torino, Giappichelli, 2017.


Esame da 6 CFU:
Non frequentanti
1. A. Bardusco, F. Furlan, M. Iacometti, C. Martinelli, G. Vigevani, M. P. Viviani, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013.
2. G. Bognetti, La divisione dei poteri, Milano, Giuffrè 2001 (disponibile anche in inglese nella edizione curata da L.P. Vanoni e A. Baraggia con il titolo G. Bognetti, Dividing Powers. A theory of separation of powers, Milano, Wolters Kluver Cedam, 2017).
3. un volume a scelta tra: L.P. Vanoni, Pluralismo religioso e Stato (post) secolare. Una sfida per la modernità, Torino, Giappichelli, 2016 e A. Baraggia, Ordinamenti giuridici a confronto nell'era della crisi: la condizionalità economica in Europa e negli Stati nazionali, Torino, Giappichelli, 2017.

N.B. Il programma da 6 CFU ridotto per gli studenti frequentanti che avranno superato la prova scritta è il seguente:
1. G. Bognetti, La divisione dei poteri, Milano, Giuffrè 2001 (disponibile anche in inglese nella edizione curata da L.P. Vanoni e A. Baraggia con il titolo G. Bognetti, Dividing Powers. A theory of separation of powers, Milano, Wolters Kluver Cedam, 2017).
2. un volume a scelta tra: L.P. Vanoni, Pluralismo religioso e Stato (post) secolare. Una sfida per la modernità, Torino, Giappichelli, 2016 e A. Baraggia, Ordinamenti giuridici a confronto nell'era della crisi: la condizionalità economica in Europa e negli Stati nazionali, Torino, Giappichelli, 2017.
Periodo
Primo semestre
Cognomi M-Z
Edizione attiva
Responsabile
Lezioni: 63 ore
Periodo
Primo semestre
Docente/i
Ricevimento:
Martedi, ore 10.15.
Ricevimento:
Previo appuntamento via mail
Sezione di Diritto Costituzionale
Ricevimento:
Previo Appuntamento da concordare scrivendo a: lorenza.violini@unimi.it