Criminologia

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/17
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro complessivo delle varie teorie che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della criminologia dalle sue origini fino ai giorni nostri. Oltre a mirare ad una preparazione di base sulla materia criminologica, il corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti critici per analizzare il fenomeno criminale nell'era contemporanea, non limitandosi alla dimensione individuale e nazionale del crimine, ma prendendo in considerazione anche fenomeni di criminalità collettiva, sovranazionale o "di sistema" (tra cui ad esempio la tortura o i crimini di guerra). In particolare, in relazione a tali ultime forme di criminalità, il concetto stesso di devianza verrà analizzato criticamente e messo in discussione. A tali fini, il corso introdurrà gli studenti a metodi di ricerca interdisciplinare, che includono, inter alia, elementi di diritto penale, criminologia, sociologia (della devianza), filosofia e diritto internazionale

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
IUS/17 - DIRITTO PENALE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente: Meloni Chantal
Programma
La prima parte del corso sarà volta a delineare le linee di sviluppo storico della materia: si tratteranno le origini della criminologia come scienza ed i suoi successivi sviluppi attraverso lo studio delle teorie sociologiche e criminologiche succedutesi dal '700 ai giorni nostri. Partendo dal crimine nella scuola classica, si analizzerà il concetto di crimine e criminale nella scuola positiva, la ricerca sociale sulla criminalità, fino a giungere alla criminologia critica, alla politica criminale alternativa ed alle più recenti frontiere della criminologia contemporanea. Nella successiva parte del corso si prenderanno in esame alcuni aspetti della società contemporanea - tra cui le politiche di sicurezza e sorveglianza legate all'emergere di nuove "paure" e "insicurezze sociali" - che mettono in discussione il concetto stesso di criminale e criminalità. In quest'ambito il corso esaminerà, tra l'altro, il riemergere di pratiche, come il ricorso alla tortura, considerate aberranti ed obsolete. Verranno quindi presi in esame i recenti tentativi di utilizzare gli strumenti dello studio criminologico nel settore della microcriminalità, ovvero della criminalità di sistema o di Stato. Infine, parte del corso sarà dedicata alla figura della "vittima" del crimine; si presterà attenzione a una prospettiva, la vittimologia, sempre più presente nell'ambito della giustizia penale ed in particolare nel diritto penale internazionale.
Propedeuticità
Come da regolamento didattico del corso di laurea; in particolare sono propedeutici Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale.
Per sostenere l'esame di Criminologia, gli studenti di giurisprudenza dovranno avere già superato l'esame di Diritto penale.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolgerà in forma orale
Metodi didattici
Le lezioni saranno tenute dalla docente e da esperti della materia invitati a parlare su temi specifici. Materiale video verrà utilizzato ad integrazione di alcuni argomenti del corso.
Gli studenti frequentati sono invitati a partecipare attivamente alle lezioni ed alle discussioni proposte.
Materiale didattico integrativo verrà distribuito durante il corso: i frequentanti potranno portare un programma in parte diverso rispetto ai testi base indicati qui in calce. Agli studenti frequentati sarà offerta la possibilità di svolgere una breve tesina scritta, che influirà nella valutazione finale.
Materiale didattico e bibliografia
1. CURTI S., Criminologia e sociologia della devianza. Un'antologia critica, seconda edizione, CEDAM Wolter Kluwer (2017)
2. CERETTI A., Da dove vengono le violenze collettive? In G. Fiandaca, e C. Visconti (a cura di), Punire, mediare, riconciliare. Dalla giustizia penale internazionale all'elaborazione dei conflitti individuali (pp. 23-35), Giappichelli (2009)

Per approfondire, si consigliano inoltre i seguenti testi (non strettamente necessari al fine del superamento dell'esame):
3. FORTI G., L'immane concretezza. Metamorfosi del crimine e controllo penale, Cortina, Milano, 2000.
4. CERETTI A., CORNELLI R., Oltre la paura. Cinque riflessioni su criminalità, società e politica, Feltrinelli, Milano, 2013.

Il codice penale e un manuale di diritto penale (parte generale) saranno di ausilio per la preparazione dell'esame (tra i tanti si consiglia: MARINUCCI G., DOLCINI E., Manuale di Diritto Penale, Parte Generale, Giuffrè 2015 o 2017).
1. CURTI S., Criminologia e sociologia della devianza. Un'antologia critica, seconda edizione, CEDAM Wolter Kluwer (2017)
2. CERETTI A., Da dove vengono le violenze collettive? In G. Fiandaca, e C. Visconti (a cura di), Punire, mediare, riconciliare. Dalla giustizia penale internazionale all'elaborazione dei conflitti individuali (pp. 23-35), Giappichelli (2009)

Per approfondire, si consigliano inoltre i seguenti testi (non strettamente necessari al fine del superamento dell'esame):
3. FORTI G., L'immane concretezza. Metamorfosi del crimine e controllo penale, Cortina, Milano, 2000.
4. CERETTI A., CORNELLI R., Oltre la paura. Cinque riflessioni su criminalità, società e politica, Feltrinelli, Milano, 2013.

Il codice penale e un manuale di diritto penale (parte generale) saranno di ausilio per la preparazione dell'esame (tra i tanti si consiglia: MARINUCCI G., DOLCINI E., Manuale di Diritto Penale, Parte Generale, Giuffrè 2015 o 2017).
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
su appuntamento (chantal.meloni@unimi.it)