Diritto amministrativo europeo

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è di sviluppare una adeguata conoscenza e comprensione, da parte degli studenti, della rilevanza dell'impatto del diritto dell'Unione europea su tematiche tradizionali del diritto amministrativo che, studiate nei corsi di diritto amministrativo e diritto processuale amministrativo, vengono qui rivisitate alla luce dell'influenza sulle stesse del diritto dell'Unione europea. La natura specialistica del corso, frequentato solitamente da numero ridotto di studenti, consente agli studenti frequentanti di incentivare, nel rapporto diretto con la docente, quell'autonomia di giudizio che è possibile trarre dall'analisi diretta della fonti e della casistica giurisprudenziale. La metodologia utilizzata per il corso è, infatti, essenzialmente basata sulla analisi e discussione di documenti e casi pratici, insieme alla docente, in aula. Lo scopo è di adeguatamente incentivare la capacità di apprendimento ed autoapprendimento degli studenti e la loro abilità di applicazione di nozioni astratte a casi concreti. Non da ultimo, la necessità di esporre e discutere in aula casi concreti, davanti alla docente ed agli altri studenti, permette agli studenti frequentanti di mettere alla prova ed incentivare le proprie abilità comunicative.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Programma
In particolare, verranno trattati i seguenti argomenti:
· La costruzione del sistema amministrativo europeo
· Le fonti del diritto amministrativo europeo
· Il concetto di pubblica amministrazione, fra diritto nazionale e diritto dell'Unione Europea
· L'accesso al pubblico impiego nazionale, fra diritto nazionale e diritto dell'Unione Europea
· L'organizzazione amministrativa dell'Unione europea.
· L'amministrazione europea diretta e indiretta.
· La coamministrazione e le sue specifiche problematiche
· Il procedimento amministrativo sotto l'influenza del diritto dell'Unione europea.
· Il diritto a una buona amministrazione, i suoi corollari e le sue conseguenze concrete
· L'influenza del diritto UE sul processo amministrativo
· I regimi di autorizzazione e la libera circolazione dei servizi nell'Unione europea
· La digitalizzazione della Pubblica amministrazione e le sue conseguenze nel nuovo spazio amministrativo europeo
Informazioni sul programma
Il corso si concentra sull'analisi del sistema sopranazionale europeo come "comunità di diritto amministrativo". Dopo una prima parte generale, dedicata all'approfondimento dei meccanismi istituzionali, delle funzioni amministrative e delle peculiarità dell'azione pubblica in ambito europeo, il corso prevede l'esame di alcuni temi specifici la cui rilevanza pratica, anche nel contesto del diritto amministrativo nazionale, permette di apprezzare l'estrema attualità e il primario rilievo del sistema europeo, secondo una prospettiva di diritto amministrativo.
La seconda parte del corso è dedicata all'approfondimento di tematiche classiche del diritto amministrativo: quali la nozione di pubblica amministrazione, l'accesso al pubblico impiego nazionale, l'organizzazione amministrativa ed il procedimento amministrativo che vengono riletti e "rivisitati" alla luce dell'influenza su di essi del diritto dell'Unione europea.
Un approfondimento specifico è poi dedicato ad argomenti quali il diritto a una buona amministrazione, sancito dalla Carta dei diritti UE in favore dei cittadini europei e che viene esaminato in tutti i suoi differenti corollari e le rispetto alla esue conseguenze concrete. O il concetto di autonomia procedurale, che impatta assai significativamente su procedimento e processo amministrativi.
Un cenno è fatto, infine, anche a temi all'avanguardia quali la digitalizzazione della Pubblica amministrazione, soprattutto alla luce della sua realtà concreta e delle effettive problematiche che emergono a questo riguardo nel contesto del nuovo spazio amministrativo europeo.
Propedeuticità
Diritto costituzionale, Istituzioni di diritto privato, Diritto amministrativo.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame finale, che si svolgerà sotto forma di colloquio orale, mirerà a valutare la conoscenza e capacità di comprensione della materia, oltre che l'abilità nella comunicazione. Sarà altresì richiesto di dimostrare le capacità applicative e la propria autonomia di giudizio, in particolare attraverso l'analisi di testi normativi e giurisprudenziali che dovranno essere letti e commentati durante lo svolgimento della prova orale
Materiale didattico e bibliografia
1) S. Battini, E. Chiti, D.U. Galetta, B.G. Mattarella, M. Macchia, C. Franchini, G. della Cananea, M. P. Chiti (a cura di M.P. Chiti), Diritto amministrativo europeo, Milano, Giuffrè, 2^ edizione, 2018 (per gli studenti frequentanti solo alcune parti che saranno indicate a lezione)
2) D. U. Galetta (a cura di), Diritto amministrativo europeo: argomenti e materiali, Torino, Giappichelli, 2014
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Prossime date: 10/6/2019, h. 15.00; 19/6/2019, h. 10.00; 27/6/2019 h. 16.30. Il ricevimento è poi sospeso sino a fine settembre 2019 (Visiting Professor c/o Sydney Law School). Inviare e-mail a diana.galetta@unimi.it
Presso il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e sovranazionale - Sezione di Diritto amministrativo - Via Festa del Perdono 7