Diritto della previdenza sociale

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Il corso si propone di fornire le conoscenze essenziali relative all'origine e all'evoluzione, alle fonti, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di previdenza sociale obbligatoria e complementare in Italia.
- Sulla base delle conoscenze apprese, lo studente è in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti e, in particolare, leggere ed analizzare le pronunce della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione in materia previdenziale.
- Il corso fornisce strumenti concreti per acquisire e migliorare il linguaggio tecnico giuridico proprio della materia.
- Al termine del corso, lo studente acquisisce la capacità di affrontare le questioni tecnico-giuridiche della previdenza sociale con metodo e autonomia di valutazione.
- Al termine del corso, lo studente è in possesso di un'adeguata conoscenza delle diverse tematiche previdenziali e delle complesse questioni affrontate dal recente dibattito dottrinale e giurisprudenziale

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Programma
La materia si suddivide in due nuclei fondamentali:
1) la Previdenza obbligatoria: l'evoluzione e il sistema giuridico della previdenza sociale, il rapporto contributivo, il rapporto giuridico previdenziale, la tutela per l'invalidità, vecchiaia e superstiti, l'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali, la tutela della salute, l'assistenza sociale.
2) la Previdenza complementare: il fondamento costituzionale, l'autonomia collettiva e le altre fonti istitutive, le fonti costitutive e regolamentari, la struttura soggettiva dei fondi pensione, il finanziamento e la portabilità del contributo datoriale, le prestazioni, la perdita dei requisiti di partecipazione al fondo pensione.
Informazioni sul programma
Il corso prevede un modulo dedicato alle conoscenze di base relative all'evoluzione, ai fondamenti costituzionali, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di sicurezza sociale, e un secondo modulo dedicato alla disciplina della previdenza complementare

Le tesi di laurea e le tesine sono assegnate di regola tre volte all'anno secondo le modalità e i criteri consultabili presso la bacheca della sezione di Diritto del lavoro. Costituisce in ogni caso titolo preferenziale per l'assegnazione aver sostenuto altri esami dell'area lavoristica quali Diritto del Lavoro, Diritto della sicurezza del lavoro, Diritto sindacale e delle relazioni industriali, Diritto del lavoro progredito, European Labour Law, Trade Liberalization and Labour rights.
Prerequisiti e modalità di esame
La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. La prova orale è volta ad accertare il grado di conoscenza della materia, il livello di approfondimento e la qualità dell'esposizione.
Verifiche in itinere del profitto potranno essere effettuate durante il corso in forma scritta o orale. Le modalità saranno indicate a lezione e comunicate sulla piattaforma ARIEL UNIMI nella sezione dedicata all'insegnamento
Metodi didattici
Lezioni frontali. Alle lezioni in aula si potranno affiancare attività seminariali e approfondimenti, dedicati ad aspetti specifici della materia
Materiale didattico e bibliografia
Gli studenti, frequentanti e non, sono tenuti a preparare l'esame sui seguenti testi:
· per la parte generale relativa alla previdenza obbligatoria,
a) M. Persiani - M. D'Onghia, Fondamenti di diritto della previdenza sociale, Giappichelli, Torino, 2016 con esclusione dei capitoli VII, VIII, IX, XI
in alternativa:
a1) M. Cinelli - S. Giubboni, Lineamenti di diritto della previdenza sociale, Cedam, Padova, 2018 con esclusione dei capitoli VI e IX.
· per lo studio della disciplina della previdenza complementare,
a) A.A.V.V., La previdenza complementare in Italia, in A. Tursi (a cura di) Le fonti normative e negoziali della previdenza complementare in Europa, Tomo I, Giappichelli, Torino, 2013 da pag. 1 a pag. 140.

Lo studio della disciplina della previdenza obbligatoria e complementare deve essere accompagnato dall'apprendimento diretto delle disposizioni della Costituzione, del codice civile e delle fondamentali leggi speciali richiamate dai libri di testo. A tal fine è opportuno avvalersi nello studio della previdenza complementare di una raccolta aggiornata delle principali fonti normative e regolamentari. Il testo di riferimento è il seguente: A. Pandolfo - T. Treu - A. Tursi (a cura di), con la collaborazione di S. Lucantoni - M. Squeglia, Codice della previdenza complementare e delle casse previdenziali e assistenziali, Dike Giuridica, Roma, 2016.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
lunedì ore 11,00 - 12,00, Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www.dpsd.unimi.it/ecm/home/didattica/didattica-nelle-sezioni/didattica-sez-diritto-del-lavoro
Ricevimento:
venerdì 12.30-14.30. Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www.dpsd.unimi.it/ecm/home/didattica/didattica-nelle-sezioni/didattica-sez-diritto-del-lavoro
Sezione di Diritto del Lavoro - Dipartimento di Diritto privato e Storia del diritto