Diritto comune

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/19
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere le tecniche interpretative e la metodologia scientifica dei giuristi medievali, nonché i tratti salienti del processo romano-canonico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sviluppare capacità analitiche e sintetiche nella ricostruzione dell'età del diritto comune e dell'iter del processo di diritto comune.
Autonomia di giudizio: individuare gli aspetti caratterizzanti le singole tematiche oggetto di studio.
Abilità comunicative: esporre i concetti in modo chiaro, corretto e ordinato, sia nella prova scritta che nell'esame orale.
Capacità di apprendimento: comprendere gli istituti giuridici oggetto di indagine nella loro dimensione storica.
Risultati di apprendimento attesi, verificati sia nella prova scritta che nell'esame orale (secondo i Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere le tecniche interpretative e la metodologia scientifica dei giuristi medievali, nonché i tratti salienti del processo romano-canonico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sviluppare capacità analitiche e sintetiche nella ricostruzione dell'età del diritto comune e dell'iter del processo di diritto comune.
Autonomia di giudizio: individuare gli aspetti caratterizzanti le singole tematiche oggetto di studio.
Abilità comunicative: esporre i concetti in modo chiaro, corretto e ordinato, sia nella prova scritta che nell'esame orale.
Capacità di apprendimento: comprendere gli istituti giuridici oggetto di indagine nella loro dimensione storica.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
1. Le scuole preirneriane di diritto.
2. Irnerio.
3. Gli allievi di Irnerio e le scuole minori del rinascimento giuridico medievale.
4. Le opere processualistiche.
5. Il diritto feudale e la teoria del dominio diviso.
6. Le ultime generazioni dei glossatori.
7. La scienza canonistica.
8. La dialettica aristotelica e il metodo dei commentatori
9. Il processo civile romano-canonico: premessa.
10. L'ordinamento giudiziario. Avvocati e procuratori.
11. I tribunali speciali e le regole sulla competenza del giudice
12. La "libelli oblatio" e la citazione del convenuto.
13. Il giuramento di calunnia e la "litis contestatio"
14. I mezzi di prova e le difese degli avvocati.
15. Il processo sommario.
16. La sentenza e i mezzi di impugnazione.
17. Il processo di esecuzione forzata.
18. Il processo penale: accusa e inquisizione.
19. Il processo inquisitorio in età moderna: fase informativa e fase difensiva
20. Tortura e confessione.
21. La sentenza penale e i rimedi contro la sentenza di condanna.
22. I processi di eresia e stregoneria
Informazioni sul programma
Il corso è rivolto all'approfondimento della storia del diritto nell'arco di tempo che intercorre tra il XII e il XV secolo, con particolare riguardo al sistema del diritto comune e al processo di diritto comune.
La prima parte del corso, di carattere introduttivo, sarà dedicata all'analisi di alcuni profili dell'età del diritto comune classico (XII-XV secolo), con speciale riguardo alle tecniche interpretative e alla metodologia scientifica di approccio al diritto dei giuristi medievali, dalla scuola dei glossatori a quella dei commentatori, e al contributo della giurisprudenza stessa alla configurazione del sistema delle fonti giuridiche tardo-medievali.
La seconda parte, più cospicua e di carattere monografico, avrà ad oggetto i tratti salienti del processo romano-canonico, sia del processo civile (ordinario e sommario, dall'introduzione della causa alla litis contestatio, dal sistema probatorio alla definizione della lite, fino ai sistemi di revisione e ai mezzi di impugnazione delle sentenze), che del processo penale, accusatorio (libello accusatorio, denunzia pubblica e privata, procedura probatoria) e inquisitorio (officium iudicis, segretezza, tortura e confessione, inquisizione nei processi per eresia e stregoneria).
Propedeuticità
Come da regolamento didattico del corso di laurea; in particolare sono propedeutici istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale. L'esame di Storia del diritto medievale e moderno (corso base) è propedeutico a quello di Diritto comune
Prerequisiti e modalità di esame
La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa co un voto in trentesimi, con eventuale lode. Per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta intermedia (che conserverà validità illimitata), sotto forma di questionari caratterizzati da domande aperte. I criteri per la valutazione delle prove (sia scritta che orale) tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Materiale didattico e bibliografia
E. CORTESE, Le grandi linee della storia giuridica medievale, Roma 2000, limitatamente alle pp. 229-397, cui si aggiungono le dispense che verranno messe a disposizione durante il corso. Prova intermedia
Per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta intermedia che conserverà validità illimitata.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
A. Padoa-Schioppa, Giustizia medievale italiana. Dal Regnum ai Comuni, Spoleto 2015, limitatamente alle pp. 137-423.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Dal 25/02/19 al 13/05/19 il lunedì dalle 11 alle 12:30. Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www.dpsd.unimi.it/ecm/home/didattica/didattica-nelle-sezioni/storia-del-diritto-medievale-e-moderno.
Sezione di Storia del Diritto medievale e moderno