Diritto sindacale e relazioni industriali

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza di base del diritto sindacale e delle principali modalità di svolgimento delle relazioni industriali.
- Capacità applicative. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni apprese a contesti concreti e casi specifici concernenti il diritto sindacale e le relazioni industriali.
- Autonomia di giudizio. Lo studente deve dimostrare di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
- Abilità nella comunicazione. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio.
- Capacità di apprendere. Lo studente deve dimostrare di sapere ricostruire i profili storici ed evolutivi del diritto sindacale, applicando, ove necessario, il quadro normativo di riferimento.
Lo studente, ai fini del positivo superamento dell'esame, deve essere in grado di dimostrare la conoscenza approfondita della disciplina del diritto sindacale e dei relativi orientamenti giurisprudenziali e dottrinali. Partendo da tali conoscenze, gli studenti sono chiamati ad assumere motivate opinioni rispetto all'evoluzione del diritto sindacale e delle relazioni industriali nel corso degli ultimi anni, anche attraverso l'analisi dei casi concreti affrontati a lezione.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente: Imberti Lucio
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Inquadramento giuridico della contrattazione collettiva di diritto comune - L'evoluzione degli assetti della contrattazione collettiva attraverso gli accordi interconfederali - La successione nel tempo tra contratti collettivi - L'efficacia soggettiva del contratto collettivo aziendale stipulato dalla R.S.U. - Il ccnl dei metalmeccanici "separato" del 2009 e l'accordo Fiat di Pomigliano - Il referendum di Pomigliano ed il contratto collettivo specifico di primo livello del gruppo Fiat - L'accordo interconfederale 28 giugno 2011 - L'art. 8, D.L. 138/2001, conv. in L. 148/2011 - La sentenza del Tribunale di Torino del 14 settembre 2011 - L'uscita di Fiat da Confindustria - L'art. 19, L. 300/1970 e le R.S.A. FIOM-CGIL nelle società del gruppo Fiat - Le assunzioni in Fabbrica Italia Pomigliano - L'accordo interconfederale 31 maggio 2013 - La sentenza Corte Cost. n. 231/2013 - Il Testo Unico sulla Rappresentanza del 10 gennaio 2014 - L'evoluzione più recente della vicenda Fiat - Contrattazione aziendale e welfare aziendale - Il CCNL metalmeccanici 2016 - L'accordo Confindustria Cgil, Cisl e Uil del 9 marzo 2018 - Eventuale svolgimento di un processo simulato in materia di diritto sindacale.
Informazioni sul programma
Il corso è dedicato all'approfondimento delle principali tematiche del diritto sindacale e delle relazioni industriali. Saranno trattati in modo particolarmente approfondito - attraverso l'analisi delle pronunce giurisprudenziali, dei contratti collettivi e il qualificato intervento di esperti professionisti del settore (avvocati, magistrati, consulenti del lavoro, sindacalisti, dirigenti d'impresa) - i seguenti profili: la contrattazione collettiva con specifico riferimento al rapporto tra contratto collettivo nazionale e contratto aziendale; l'evoluzione della contrattazione collettiva e delle relazioni industriali negli ultimi vent'anni; la libertà sindacale in azienda e i compiti delle rappresentanze sindacali in azienda; il procedimento di repressione della condotta antisindacale; lo sciopero nelle sue diverse modalità di espressione; il ruolo degli enti bilaterali; il welfare aziendale. Particolare attenzione verrà dedicata al rapporto tra profili teorici della disciplina e concrete modalità di svolgimento delle relazioni industriali.

In ragione della specificità degli argomenti trattati è fortemente consigliata una costante frequenza delle lezioni.

Tesi di laurea
Le tesi di laurea sono assegnate di regola tre volte all'anno tenendo conto del numero degli esami mancanti alla laurea e della media voto conseguita dallo studente.
Costituisce in ogni caso titolo preferenziale per l'assegnazione aver sostenuto altri esami dell'area lavoristica quali Diritto del lavoro progredito, Diritto della previdenza sociale, Comparative labour law, European labour law.
Propedeuticità
Diritto privato I e II, Diritto costituzionale, Diritto del Lavoro
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Gli studenti frequentanti potranno accedere a prove intermedie secondo le modalità che saranno indicate a lezione e pubblicate sulla pagina Ariel del corso. Esse sono relative agli argomenti trattati a lezione e sono articolate sotto forma di prove orali ovvero di questionari caratterizzati da domande aperte.
Metodi didattici
Le lezioni frontali saranno accompagnate dall'analisi di casi pratici svolti con la partecipazione degli studenti e da incontri con operatori del mercato del lavoro (consulenti del lavoro, avvocati, magistrati, sindacalisti, dirigenti d'impresa). Agli studenti verrà altresì proposto lo svolgimento di un processo simulato in materia di diritto sindacale con la suddivisione degli studenti in due gruppi e la discussione del caso avanti un magistrato della Sezione Lavoro del Tribunale di Milano.
Materiale didattico e bibliografia
Per gli studenti frequentanti, l'esame si svolge in forma orale sulla base delle sentenze e del materiale bibliografico che sarà pubblicato sulla pagina Ariel del corso.
Gli studenti sono tenuti, infine, ad accompagnare lo studio del materiale per la preparazione dell'esame con la diretta consultazione delle fonti normative del diritto sindacale e del lavoro. Tra i numerosi codici del lavoro esistenti in commercio si consiglia: M. T. Carinci (a cura di), Codice del lavoro, Milano, Giuffrè, ultima edizione disponibile.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
Per gli studenti non frequentanti l'esame si svolge in forma orale ed è richiesta un'adeguata conoscenza del seguente manuale: M.V. Ballestrero, Diritto sindacale, Torino, Giappichelli, ultima edizione disponibile.
Gli studenti sono tenuti, infine, ad accompagnare lo studio del materiale per la preparazione dell'esame con la diretta consultazione delle fonti normative del diritto sindacale e del lavoro. Tra i numerosi codici del lavoro esistenti in commercio si consiglia: M. T. Carinci (a cura di), Codice del lavoro, Milano, Giuffrè, ultima edizione disponibile.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Lunedì ore 12,30. Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sulle pagine Ariel del Docente e sul sito del Dipartimento. E' sempre possibile concordare ulteriori appuntamenti inviando un'e-mail a lucio.imberti@unimi.it
Sezione di Diritto del Lavoro