Diritto urbanistico

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Capacità applicative. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni apprese a contesti concreti e casi specifici concernenti singoli problemi di governo del territorio.
- Autonomia di giudizio. Lo studente deve dimostrare di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili in riferimento ai problemi oggetto del corso. D - Abilità nella comunicazione. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le nozioni acquisite con proprietà di linguaggio, coerenza argomentativa, rigore sistematico.
- Capacità di apprendere. Lo studente deve dimostrare di padroneggiare i profili di maggiore rilievo della materia alla luce del quadro normativo di riferimento.
Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una conoscenza di base del sistema italiano di governo del territorio e dei principali problemi giuridici che esso pone.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Programma
Edilizia, urbanistica, governo del territorio. Legislazione statale e autonomia legislativa regionale. Disciplina urbanistica e regime della proprietà dei suoli. Gli standard urbanistici generali. Vincoli urbanistici e diritto all'indennizzo. La misura dell'indennità di espropriazione. I singoli tipi di piani urbanistici. Gli standard urbanistici di indirizzo e coordinamento. Procedimento di formazione e variazione, contenuto, natura ed effetti dei piani. Rapporti tra i piani. Le lottizzazioni. Le misure di salvaguardia normali ed eccezionali. La tutela giurisdizionale nei confronti dei piani urbanistici. Il permesso di costruire. Il permesso in sanatoria. Il permesso in deroga. Il contributo per il permesso di costruire. La segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.). Pianificazione urbanistica, opere pubbliche ed espropriazione. Il procedimento di espropriazione. La compensazione. La perequazione urbanistica e il trasferimento dei diritti edificatori. Illeciti urbanistici e sanzioni penali, civili, amministrative e accessorie. Il reato di lottizzazione abusiva. La tutela del paesaggio. L'influenza della Cedu e della giurisprudenza della Corte Edu sulla proprietà, sul governo del territorio e sull'espropriazione.
Il corso tiene in particolare considerazione la l. r. Lombardia 11 marzo 2005, n. 12, Legge per il governo del territorio (e successive modificazioni e integrazioni) e, per esempi pratici, le vicende relative al governo del territorio dei Comuni della Lombardia, con speciale riferimento al Comune di Milano.
Informazioni sul programma
L'insegnamento di Diritto urbanistico ha per oggetto la disciplina delle attività delle pubbliche amministrazioni nel governo del territorio e ha pertanto il carattere di un corso speciale di diritto amministrativo.
L'insegnamento ha carattere teorico-sistematico e non descrittivo-pratico. Per affrontare lo studio della materia è indispensabile la piena conoscenza dei princìpi del diritto amministrativo sostanziale. L'insegnamento ha carattere specialistico e progredito.
Il corso di lezioni è svolto per 30 ore dal prof. Alberto Roccella e per le residue 12 ore dal prof. Marco Sica.
Propedeuticità
Come da regolamento didattico del corso di laurea; in particolare sono propedeutici Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale.
Si tenga conto che il governo del territorio, come in passato l'urbanistica, costituisce materia di potestà legislativa concorrente e che quindi si richiede la conoscenza, oltre che del diritto amministrativo sostanziale, anche dei principi relativi all'autonomia legislativa e amministrativa regionale. La materia presenta numerose, importanti e imprescindibili connessioni con altre materie quali diritto costituzionale, diritto civile, diritto penale, diritto tributario, diritto degli enti locali, giustizia costituzionale sovranazionale, economia politica.
Prerequisiti e modalità di esame
La prova finale di profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. Non sono previste valutazioni intermedie. La prova orale finale è valutata tenendo conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Materiale didattico e bibliografia
Materiali didattici
A scelta dello studente, uno dei seguenti manuali:
P. Urbani - S. Civitarese Matteucci, Diritto urbanistico. Organizzazione e rapporti, 6ª ed., Torino, Giappichelli, 2017;
F. Salvia - C. Bevilacqua, Manuale di diritto urbanistico, 3° ediz., Padova, Cedam, 2017;
M.A. Cabiddu (a cura di), Diritto del governo del territorio, 2° ediz., Torino, Giappichelli, 2014 (esclusi i capitoli VI, VII e VIII);
M. Carrà - W. Gasparri - C. Marzuoli (a cura di), Diritto per il governo del territorio, Bologna, Il Mulino, 2012 (esclusa la parte prima).
È in ogni caso indispensabile la diretta conoscenza della vigente legislazione, statale e regionale della Lombardia, in materia di edilizia, urbanistica ed espropria-zione. Gli studenti potranno utilizzare, tra le raccolte di fonti normative in commercio, il Codice del diritto urbanistico. Raccolta di fonti normative per lo studio universi-tario, a cura di A. Roccella, Milano, Educatt, ultima edizione disponibile.
Il manuale costituisce un semplice sussidio allo studio e non può sostituire la frequenza assidua alle lezioni. La partecipazione ad almeno i quattro quinti delle lezioni è indispensabile per l'apprendimento della materia, che non si presta a essere studiata individualmente e privatamente, solo attraverso il manuale. Il corso di lezioni si svolge con la partecipazione attiva degli studenti, in modo che l'apprendimento avvenga essenzialmente attraverso le lezioni.
I materiali utilizzati nelle lezioni sono posti a disposizione degli studenti sul sito del corso nel portale didattico on line di Ateneo Ariel (ariel.unimi.it), costantemente aggiornato con le informazioni relative a eventuali variazioni del calendario e dell'orario delle lezioni e del ricevimento degli studenti.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Lunedì, ore 15,00, previa prenotazione per posta elettronica, e conferma dell'appuntamento, entro il venerdì precedente. Il ricevimento è sospeso dal 20 luglio al 1° settembre 2019.
Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale
Ricevimento:
Durante lo svolgimento del corso in aula al termine delle lezioni; durante l intero A.A mercoledì ore 9.20-10.20 - il ricevimento degli studenti di merc. 11.09.2019 è posticipato alle ore 14.45; il ricevimento di merc. 18.09.2019 si terrà in aula di esami