Comunicazione letteraria nell'italia novecentesca

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso (60 ore, 9 CFU): La bella Italia della divulgazione
The beautiful Italy of divulgation

Unità didattica A (20 ore 3 cfu): Le dinamiche dell'attività letteraria: autori, editori, lettori
Unità didattica B (20 ore 3 cfu): Raccontare un esordio
Unità didattica C (20 ore 3 cfu): Scrivere per fare

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (obbligatorio, per 9 cfu) e agli studenti degli altri corsi di laurea triennali di Studi umanistici che intendano sostenerlo utilizzando i crediti liberi. Il corso di Comunicazione letteraria nell'Italia novecentesca sostituisce per mutuazione quello di Letteratura italiana contemporanea (A-C).

Presentazione del corso
L'unità didattica A descrive le trasformazioni del sistema letterario fra Otto e Novecento, quando molti autori istituzionali, ormai professionisti, sfruttano le nuove dinamiche di un mercato editoriale in costante sviluppo soprattutto al Nord, consolidando fasce di lettori forti. E' il momento in cui anche in Italia si afferma una letteratura popolare, mentre scrittori di estrazione non umanistica favoriscono il diffondersi di una nuova mentalità e di costumi al passo con i tempi presso destinatari incompetenti. Ma è solo nel corso del XX secolo che il pubblico raggiunge una piena articolazione, in rapporto funzionale con gli altri attori dell'attività letteraria, scrittori ed editori.
L'unità didattica B costituisce un primo approfondimento di queste dinamiche, e si concentra su un emblematico caso letterario del secondo Novecento, La distruzione di Dante Virgili, e sul racconto che ne fa Antonio Franchini in Cronaca della fine. Editor professionista, Franchini mette a fuoco sia gli attori e i processi decisionali che determinano il passaggio del testo a libro, sia gli interventi necessari per trasformarlo in oggetto materiale prodotto in serie e destinato al mercato.
Secondo approfondimento, l'unità didattica C si sofferma sulla cultura della divulgazione nella fase di maggiore sviluppo attraverso l'analisi di alcuni best-seller fra Otto e Novecento, ricostruendo la varietà dell'offerta in cui si inseriscono, quanto mai varia per canali, tipologie di libri e generi.

Prerequisiti
Conoscenza a livello manualistico del panorama letterario fra Otto e Novecento: autori principali e movimenti
Possesso degli strumenti interpretativi necessari alla lettura di contributi metodologici e critici
Capacità di orientarsi a livello bibliografico: individuazione e reperimento di testi critici e di opere letterarie

Risultati di apprendimento
Conoscenze:
Conoscenza approfondita dell'articolazione del sistema letterario dell'Ottocento e del Novecento
Consapevolezza del ruolo degli attori della comunicazione letteraria: autori, editori, lettori
Consapevolezza della varietà di generi (letterari, semi ed extra-letterari) che caratterizza l'offerta editoriale nella società urbano-borghese avanzata
Comprensione degli elementi di base per un'analisi del testo nelle sue diverse articolazioni: strutture narrative, dispositivi stilistici e retorici
Conoscenza della produzione divulgativa postunitaria
Competenze:
Capacità di individuare il genere di appartenenza delle opere trattate durante il corso sulla base della loro morfologia e del pubblico di riferimento
Capacità di collocare le opere trattate durante il corso nel livello letterario o paraletterario appropriato, motivando la scelta
Piena consapevolezza delle dinamiche della mediazione editoriale

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A: Le dinamiche dell'attività letteraria: autori, editori, lettori
Programma d'esame per studenti frequentanti
Testi:
E. Zola, La letteratura e il denaro, in Il romanzo sperimentale, Parma, Pratiche, 1992, pp. 105-136 (http://armida.unimi.it/bitstream/2170/2474/1/zola%20la%20letteratura%20…)
Studi critici:
L. Clerici, Libri per tutti. L'Italia della divulgazione dall'Unità al nuovo secolo, Bari-Roma, Editori Laterza, 2018, pp. 109-173 (cap. III. La divulgazione scritta); V. Spinazzola, Le articolazioni del pubblico novecentesco, in La modernità letteraria, Milano, il Saggiatore-Fondazione Mondadori, 2001, pp. 49-66

Unità didattica B: Raccontare un esordio
Programma d'esame per studenti frequentanti
Testi:
A. Franchini, Cronaca della fine, Venezia, Marsilio, 2003;
Studi critici:
V. Spinazzola, La valorizzazione del testo, in L'esperienza della lettura, Milano, UNICOPLI, 2010, pp. 137-170; A. Cadioli, Le diverse pagine. Il testo letterario tra scrittore, editore, lettore, Milano, il Saggiatore, 2012, pp. 87-113 (cap. III. L'"originale" tra autore e editore)

Unità didattica C: Scrivere per fare
Programma d'esame per studenti frequentanti
Testi:
Una lettura a scelta fra: Gigi Simeoni, Gli Occhi e il Buio, Milano, BD, 2013; Luigi Guarnieri, L'atlante criminale, Vita scriteriata di Cesare Lombroso, Mi¬lano, Mondadori, 2000; Gianfranco Manfredi, Magia rossa, Milano, Feltrinelli, 1983
Studi critici:
Paola Govoni, Dalla scienza popolare alla divulgazione. Scienziati e pubblico in età liberale, in Storia d'Italia, Annali 26, Scienza e cultura dell'Italia unita, a cura di F. Cassata e C. Pogliano, Torino, Einaudi, 2011, pp. 65-81

Unità didattica A: Le dinamiche dell'attività letteraria: autori, editori, lettori
Programma d'esame per studenti non frequentanti
L. Clerici, Libri per tutti. L'Italia della divulgazione dall'Unità al nuovo secolo, Bari-Roma, Editori Laterza, 2018, pp. 3-108 (cap. I. La cultura della divulgazione e cap. II. Il volto democratico del positivismo)

Unità didattica B: Raccontare un esordio
Programma d'esame per studenti non frequentanti
A. Franchini, Che cosa perdiamo a non leggere "La distruzione", in Dante Virgili, La distruzione, Ancona, Pequod, 2003, pp. 239-247; B. Pischedda, "L'intera struttura della realtà salta in aria", in La grande sera del mondo. Romanzi apocalittici nell'Italia del benessere, Torino, Aragno, 2004, pp. 159-200; R. Saviano, Prefazione, in Dante Virgili, La distruzione, Milano, il Saggiatore, 2016, pp. 7-15

Unità didattica C: Scrivere per fare
Programma d'esame per studenti non frequentanti
G. Alessi, L. Barcaioli, T. Marino, Scrittori e pubblicità. Storie e teorie, a c. di G. Zaganelli, Bologna, Lupetti, 2011, pp. 17-55 (G. Alessi, Per una storia della letteratura "promozionale")

Avvertenza
Gli studenti nazionali e internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.

12/09/2018
Prerequisiti e modalità di esame
Orale: la prova consiste in un colloquio sugli argomenti previsti nel programma, volto ad accertare la conoscenza delle dinamiche che caratterizzano la mediazione editoriale. Si richiede inoltre la conoscenza dei testi, da analizzare criticamente e con consapevolezza metodologica.
Gli studenti che sostengono l'esame per 6 CFU sono tenuti a preparare le unità didattiche A (Le dinamiche dell'attività letteraria: autori, editori, lettori) e B (Raccontare un esordio)
In sostituzione delle lezioni, gli studenti non frequentanti sono tenuti a portare sia la parte del programma a loro dedicata, sia quella rivolta a chi frequenta.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento di giovedì 19 settembre è spostato a venerdì 20 settembre, ore 13.30-15.30. A partire dalla settimana successiva il giorno di ricevimento sarà mercoledì, ore 14.00-16.30
Via Festa del Perdono - Dip. di Studi letterari, filologici e linguistici - Filologia moderna, sottotetto