Diritto penale progredito

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
9
Crediti massimi
63
Ore totali
SSD
IUS/17
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- conoscenza delle teorie fondamentali sulla legittimazione e sui limiti del diritto penale;
- capacità di vaglio critico di alcuni istituti basilari della parte generale
- capacità di applicazione delle conoscenze acquisite ad alcune fattispecie paradigmatiche di parte speciale, segnatamente nei reati contro il patrimonio

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
IUS/17 - DIRITTO PENALE - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Il corso si articolerà in una Parte generale e in una Parte speciale.

Parte generale
1. Funzioni e limiti del diritto penale
1.1. Le funzioni della norma penale (paradigmi imperativistici, paradigmi normativistici e paradigmi funzionalistici) e le funzioni della sanzione penale (paradigmi generalpreventivi vs. paradigmi specialpreventivi)
1.2. Il diritto penale come limite invalicabile della politica criminale: i fondamenti costituzionali del diritto penale
1.3. Il tipo penale come limite garantista formale del funzionalismo penale; la tutela del bene giuridico come limite garantista sostanziale del funzionalismo penale

2. Funzioni e principi della politica criminale
2.1. La politica criminale come limite razionale del diritto penale
2.2. La funzione generale della politica criminale: la rielaborazione formalizzata dei conflitti sociali
2.3. L'oggetto della politica criminale: la criminalità e la sua definizione
2.4. I limiti della politica criminale: principio di laicità e principio di umanità
2.5. Le funzioni specifiche della politica criminale e i principi che le governano: principio di necessità; principio di effettività, principio di economia
2.6. Le dinamiche politico-criminali: consenso sociale e diritto penale; il fenomeno della selezione penale; dinamiche sociali e legislazione penale

3. Politica criminale e sistematica del reato
3. 1. Il fatto tipico
3.1.1. La struttura del fatto tipico come illecito a modalità di lesione e come illecito personalistico (disvalore della condotta, disvalore dell'evento, disvalore dell'intenzione)
3.1.2. I confini estremi della tutela del bene giuridico: i reati associativi e i reati a consumazione anticipata
3.1.3. Doveri di tutela del bene giuridico o doveri di fedeltà? I reati propri e i reati d'obbligo.

3.2. L'antigiuridicità
3.2.1. Collocazione e ruolo dell'antigiuridicità
3.2.2. Dinamiche sociali e funzioni delle scriminanti
3.2.3. Natura e struttura delle scriminanti paradigmatiche

3.3 La colpevolezza
3.3.1. Contenuto e funzione della colpevolezza
3.3.2. La colpevolezza come fondamento e la colpevolezza come criterio di imputazione
3.3.3. Paradigmi di colpevolezza: naturalistico, normativo, funzionalistico

3.4. Sistematica del reato e paradigmi politico-criminali: oggettivismo vs soggettivismo nel diritto penale

Parte Speciale
Lo studio delle tematiche di parte speciale è richiesto solo per coloro che intendono sostenere l'esame nella versione da 9 crediti.
Questa parte del corso avrà ad oggetto le strutture del tipo e la funzione politico-criminale dei delitti contro il patrimonio.
Informazioni sul programma
Oggetto del corso è l'approfondimento del vigente sistema penale (sostanziale) sotto il profilo strutturale e funzionale, ponendo quindi in relazione dialettica la sistematica così ricostruita con i principi e le finalità proprie di una politica criminale costituzionalmente orientata (espressiva dello Stato sociale di diritto).
Propedeuticità
Come da regolamento didattico del corso di laurea; in particolare sono propedeutici Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale. L'esame di Diritto penale è propedeutico all'esame di Diritto penale progredito.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame finale consisterà in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza degli argomenti oggetto dell'intero programma del corso, la capacità di analisi critica e la correttezza dell'esposizione. Il voto è espresso in trentesimi con eventuale lode.

Nel corso del semestre di lezioni verrà tenuta una prova scritta facoltativa, su una parte del programma, riservata ai soli studenti frequentanti.

L'esito negativo di una prova d'esame non consente di accedere all'appello immediatamente successivo (salvo che fra un appello e l'altro intercorra uno spazio di tempo superiore a un mese).
Metodi didattici
Oltre alle lezioni frontali del docente titolare, è prevista l'organizzazione di seminari di approfondimento su alcuni specifici aspetti di parte speciale.
Il docente titolare impartirà anche le lezioni del modulo integrativo La responsabilità penale nelle organizzazioni e delle organizzazioni (3 Cfu)
Materiale didattico e bibliografia
C. E. Paliero, Codice penale e normativa complementare, Milano, Cortina, ultima edizione.
Oggettivismo e soggettivismo nel diritto penale italiano - Lezioni del corso, (a cura di Perini-Consulich) Milano, Cuem, 2006; C. Roxin, Politica criminale e sistema del diritto penale (a cura di S. Moccia), Napoli, Esi, 2001, pp. 37-79; 109-173
F. Mantovani, Diritto penale. II. Parte speciale. Delitti contro il patrimonio, Padova, Cedam, ultima edizione, limitatamente alle parti che verranno indicate durante il corso

Agli studenti frequentanti potranno essere indicate, nel corso delle lezioni, letture di approfondimento su tematiche specifiche di parte speciale oltre che raccolte di giurisprudenza; il materiale didattico integrativo sarà reso disponibile sul sito didattico dell'insegnamento (attivato sul portale Ariel: ariel.unimi.it).
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
C. E. Paliero, Codice penale e normativa complementare, Milano, Cortina, ultima edizione.
G. Marinucci - E. Dolcini, Corso di diritto penale, Milano, Giuffrè, 2001, pagine 5-613
F. Mantovani, Diritto penale. II. Parte speciale. Delitti contro il patrimonio, Padova, Cedam, ultima edizione
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Venerdì ore 15.00