Diritto internazionale progredito

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/13
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso avrà per oggetto la disciplina della responsabilità internazionale degli Stati in seguito alla commissione di illeciti internazionali. Oggetto di esame saranno le norme contenute nel Progetto di articoli redatto dalla Commissione del diritto internazionale, nonché le decisioni rese dai tribunali internazionali sulle tematiche più controverse ed attuali (quali quella dell'attribuzione allo Stato di comportamenti individuali nel caso ad esempio della commissione di attacchi terroristici o quella dell'efficacia delle immunità statali anche rispetto alla violazione di norme cogenti, in materia ad esempio di diritti umani). Opportuna attenzione sarà inoltre dedicata, sempre mediante l'analisi della prassi, al coordinamento della responsabilità internazionale degli Stati con quella delle Organizzazioni internazionali (con particolare riguardo alle Nazioni Unite), nonché con quella degli individui (per crimini internazionali).
- conoscenza e capacità di comprensione delle tematiche oggetto del programma. Il corso mira in particolare a fornire gli strumenti per orientarsi nell'analisi di atti e sentenze emessi da istituzioni internazionali, attraverso l'acquisizione di una sempre maggiore confidenza con la lettura di testi giuridici in lingua inglese e di un vocabolario giuridico adeguato per la loro comprensione.
- Capacità di rielaborazione dei principi e delle norme giuridiche analizzati durante le lezioni, nonché di applicazione dei medesimi a situazioni concrete (a tale fine verranno esaminati in classe alcuni fatti tratti dall'attualità).
- Capacità di analisi critica delle tematiche oggetto del corso.
- Padronanza della terminologia giuridica.
Le capacità acquisite durante il corso dovrebbero inoltre consentire agli studenti più motivati di partecipare alle selezioni per concorrere alle simulazioni di contenzioso (moot court, con particolare riferimento al c.d. Jessup, che riguarda argomenti affini a quelli trattati a lezione) su temi di diritto internazionale.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente: Ragni Chiara
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
La parte più significativa delle lezioni riguarderà l'analisi delle norme in materia di responsabilità degli Stati per atti illeciti (elementi dell'illecito e conseguenze), le quali verranno poste poi confronto, nella seconda parte del corso, con quelle che disciplinano la responsabilità delle Organizzazioni internazionali, al fine di individuare soluzioni giuridiche efficaci rispetto a casi, come quelli degli illeciti commessi dai peacekeepers o delle sanzioni comminate in risposta ad attacchi terroristici, che presentano le maggiori problematicità. La responsabilità degli individui sarà oggetto dell'ultima parte del corso. Al termine delle lezioni gli studenti saranno in grado di individuare gli aspetti problematici e rilevanti di alcuni casi pratici, che verranno loro proposti e che saranno discussi collegialmente.
Propedeuticità
Come da regolamento didattico del corso di laurea; in particolare sono propedeutici Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale.
In considerazione del contenuto del corso e del tipo di attività che saranno proposte, è richiesta agli studenti una adeguata conoscenza della lingua inglese. Propedeutico al corso è inoltre il previo superamento dell'esame di diritto internazionale.
Metodi didattici
Onde consentire agli studenti di seguire efficacemente le lezioni, il programma dettagliato, con l'indicazione delle singole tematiche trattate durante le lezioni, è distribuito agli studenti all'inizio del corso ed è consultabile on-line, così come tutto il materiale didattico.
Al termine del corso gli studenti saranno inoltre coinvolti in attività di gruppo su specifiche problematiche. Il risultato del lavoro svolto verrà presentato oralmente alla classe e valutato come parte della votazione finale.
Materiale didattico e bibliografia
Gli studenti frequentanti potranno preparare l'esame sui materiali didattici indicati durante il corso.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
1) T. Treves, Diritto internazionale. Problemi fondamentali, Milano, 2005, capitoli VI, VIII, XI e XII nonché
quattro a scelta, tra i seguenti saggi inclusi nel volume, disponibile presso la biblioteca del Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovranazionale, "La codificazione della responsabilità internazionale degli Stati alla prova dei fatti, Milano, 2006": P. Palchetti, Comportamento di organi di fatto e illecito internazionale nel Progetto di articoli sulla responsabilità internazionale degli Stati, p. 3 ss.; G. Bartolini, Il concetto di «controllo» sulle attività di individui quale presupposto della responsabilità dello Stato, p. 25 ss.; M. Arcari, Responsabilità dello Stato per violazioni gravi di norme fondamentali e sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite, p. 291 ss.; R. Pisillo Mazzeschi, II ruolo marginale dell'individuo nel Progetto della Commissione del diritto internazionale sulla responsabilità degli Stati, p. 415 ss.; P. De Sena, Immunità dell'individuo-organo dalla giurisdizione e responsabilità dello Stato: rapporti e problemi di coordinamento, p. 467 ss.; B. Bonafè, Responsabilità dello Stato per fatti illeciti particolarmente gravi e responsabilità penale dell'individuo: due approcci a confronto, p. 501 ss, oppure:

2) T. Scovazzi, Corso di diritto internazionale, Milano, 2006. Parte II (ad esclusione del Capitolo I), nonché
quattro a scelta tra i saggi indicati sub 1).

Si raccomanda inoltre la lettura del testo, redatto dalla Commissione del diritto internazionale, "Responsibility of States for Internationally Wrongful Acts, 2001" (disponibile in rete in varie lingue).
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì ore 10.30