Filosofia del linguaggio

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-FIL/05
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Una caratteristica degli esseri umani è quella di essere in grado usare combinazioni di parole o segni dotate di significato per comunicare i propri pensieri. Questa capacità solleva diverse domande per il filosofo: qual è la relazione tra il linguaggio e il pensiero? Cos'è il significato? Quali sono i meccanismi che rendono possibile la comunicazione? I corsi di filosofia del linguaggio affrontano questi problemi discutendo le soluzioni che vengono proposte. Il metodo adottato è quello della tradizione analitica, caratterizzato dalla formulazione rigorosa delle argomentazioni

Struttura insegnamento e programma

A
Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Che cos'è la possibilità? (60 ore - 9 CFU)
An Introduction to the Theories of Possibility

Unità didattica A (20 ore - 3 CFU): Significato, verità, possibilità
Unità didattica B (20 ore - 3 CFU): Teorie della possibilità
Unità didattica C (20 ore - 3 CFU): Necessità, essenza e impossibilità

Il corso è rivolto a
· nel Corso LINGUE E LETTERATURE EUROPEE ED EXTRAEUROPEE (Classe LM-37) Immatricolati dall'a.a. 2018/2019
· nel Corso SCIENZE UMANISTICHE PER LA COMUNICAZIONE (Classe L-20) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015
· nel Corso FILOSOFIA (Classe L-5) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015
Presentazione del corso
Il corso costituisce un'introduzione a temi, problemi e metodi della filosofia del linguaggio attraverso il caso studio del problema della possibilità: dato che molte situazioni possibili non si sono mai verificate, a cosa facciamo riferimento quando parliamo di quelle situazioni? Dopo una prima unità introduttiva, si analizzeranno otto teorie della possibilità e, a seguire, i concetti di necessario, essenziale e impossibile.

Prerequisiti: conoscenza di base della lingua inglese.

Risultati di apprendimento
Conoscenze: familiarità con concetti chiave di semantica e teoria della verità; comprensione delle principali posizioni nel dibattito contemporaneo sulla possibilità; abilità di districare distinti sensi di necessità, essenza e impossibilità.
Competenze: capacità di applicare i concetti chiave appresi alla risoluzione di casi specifici; capacità di interrogarsi sui punti di forza e punti di debolezza di ciascuna teoria, anche attraverso la discussione di casi specifici.

Indicazioni bibliografiche
Il programma definitivo di ciascuna unità verrà fornito all'inizio del corso.

Unità didattica A
Programma provvisorio d'esame per studenti frequentanti
Paolo Casalegno, Filosofia del linguaggio, Roma, Carocci, 1997 - capp. 1-4.
Achille Varzi, Parole, oggetti, eventi e altri argomenti di metafisica, Roma, Carocci, capp. 1-2.

Unità didattica B
Programma provvisorio d'esame per studenti frequentanti
Andrea Borghini, Che cos'è la possibilità?, Roma, Carocci, 2008.

Unità didattica C
Programma provvisorio d'esame per studenti frequentanti
Andrea Borghini, A Critical Introduction to the Metaphysics of Modality, Londra, Bloomsbury, cap. 8.
Francesco Berto, "Impossible Worlds", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Winter 2013 Edition), Edward N. Zalta (ed.), URL = .

Unità didattica A
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Identico a quello per studenti frequentanti.

Unità didattica B
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Identico a quello per studenti frequentanti.

Unità didattica C
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Identico a quello per studenti frequentanti.

Avvertenza
Gli studenti nazionali e internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.

24/07/2018
Prerequisiti e modalità di esame
Scritta: Attraverso domande di varia lunghezza, la prova scritta testa l'acquisizione dei concetti chiave, la capacità di relazionare tra loro tali concetti e la capacità di costruire argomenti a favore o contro le teorie affrontate durante il corso.
Periodo
Primo semestre
B
Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-FIL/05 - FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso: Che cosa sono gli oggetti fittizi? (60 ore - 9 CFU)
What are Fictional Objects?

Unità didattica A (20 ore - 3 CFU): Le origini filosofiche del dibattito sugli oggetti fittizi
Unità didattica B (20 ore - 3 CFU): Il realismo sugli oggetti fittizi
Unità didattica C (20 ore - 3 CFU): Il dibattito fra realisti e finzionalisti

Il corso è rivolto a
· nel Corso LETTERE MODERNE (Classe LM-14) Immatricolati dall'a.a. 2011/2012
· nel Corso LINGUE E LETTERATURE EUROPEE ED EXTRAEUROPEE (Classe LM-37) Immatricolati fino all'a.a. 2017/2018
· nel Corso LINGUE E LETTERATURE EUROPEE ED EXTRAEUROPEE (Classe LM-37) Immatricolati dall'a.a. 2018/2019
· nel Corso FILOLOGIA, LETTERATURE E STORIA DELL'ANTICHITA' (Classe LM-15) Immatricolati dall'a.a. 2011/2012
· nel Corso LETTERE (Classe L-10) Immatricolati dall'aa 2011/2012
· nel Corso FILOSOFIA (Classe L-5) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015
Presentazione del corso
Quando ci facciamo coinvolgere da un romanzo di finzione o da un film, i personaggi del romanzo diventano oggetto dei nostri atteggiamenti mentali: ammirazione, disprezzo, simpatia, antipatia, immaginazione, ecc. Ma cosa sono i personaggi fittizi? Sono oggetti astratti? Sono oggetti concreti ma non esistenti? Non ci sono e facciamo solo finta che ci siano?
Queste sono alcune delle questioni che verranno affrontate nel corso, avendo l'occasione di leggere direttamente alcuni testi che hanno caratterizzato la filosofia contemporanea del linguaggio.

Prerequisiti: capacità di ascoltare una lezione o leggere un testo e ricostruire l'argomentazione presentata; conoscenza della lingua inglese (livello B1)

Risultati di apprendimento
Conoscenze: le principali posizioni nel dibattito contemporaneo sulle entità fittizie
Competenze: capacità critica di ricostruire gli argomenti e di interrogarsi su punti di forza e punti di debolezza di ciascuna teoria

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Programma provvisorio d'esame per studenti frequentanti
Paganini, E., Personaggi e oggetti fittizi (di prossima pubblicazione presso Carocci), cap. 1
Kenny, Anthony (2003). Frege, Torino, Einaudi, 2003, passi scelti
Paganini, Elisa, Dispense "Russell e le descrizioni" (disponibili online)
Frege, Gottlob (1892). "Senso e significato", in P. Casalegno e altri (a cura di), Filosofia del linguaggio, Milano, Cortina, 2003, pp. 15-41
Russell, Bertrand (1919) "Le descrizioni", in P. Casalegno e altri (a cura di), Filosofia del linguaggio, Milano, Cortina, 2003, pp. 43-56
Il programma definitivo verrà fornito nel sito web della docente all'inizio del corso

Unità didattica B
Programma provvisorio d'esame per studenti frequentanti
Paganini, E., Personaggi e oggetti fittizi (di prossima pubblicazione presso Carocci), cap. 2 e 3
Testi scelti dei seguenti filosofi: Terence Parsons, Saul Kripke e David Lewis
Il programma definitivo verrà fornito nel sito web della docente all'inizio del corso sul modulo B

Unità didattica C
Programma provvisorio d'esame per studenti frequentanti
Paganini, E., Personaggi e oggetti fittizi (di prossima pubblicazione presso Carocci), cap. 4 e 5
Testi scelti dei seguenti filosofi: Kendall Walton, Stuart Brock e Amie Thomasson
Il programma definitivo verrà fornito nel sito web della docente all'inizio del corso sul modulo C

Unità didattica A
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Identico a quello per studenti frequentanti

Unità didattica B
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Identico a quello per studenti frequentanti

Unità didattica C
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Identico a quello per studenti frequentanti

Avvertenza
Gli studenti nazionali e internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.

10/09/2018
Prerequisiti e modalità di esame
La prova orale consiste di un colloquio sugli argomenti a programma, volto ad accertare la conoscenza delle teorie filosofiche in esame e la capacità critica dello studente di ricostruire le ragioni a favore di ciascuna teoria e le critiche che sono state sollevate a ciascuna teoria
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Ricevimento temporaneamente sospeso. Contattare il docente via email.
Studio docente, Dipartimento di Filosofia, Cortile Ghiacciaia, Sottotetto
Ricevimento:
L'ultimo ricevimento prima della pausa estiva è giovedì 18 luglio 2019 ore 13,30 - Il primo ricevimento dopo la pausa estiva è giovedì 19 settembre alle ore 14,30 (e proseguirà il giovedì alle ore 14,30)
Dipartimento di filosofia - secondo piano