Storia del teatro tedesco

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-LIN/13
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso di Storia del teatro tedesco si propone i seguenti obiettivi:
- far acquisire conoscenze relative a questioni storiche, metodologiche e teoriche per lo studio del dramma e del teatro tedesco, con particolare attenzione alla stagione moderna e contemporanea
- sviluppare competenze relative all'analisi del testo drammatico e della messinscena
- sviluppare competenze relative alla discussione seminariale, al lavoro di gruppo e personale, all'esposizione orale e all'elaborazione scritta di ricerche metodologicamente fondate.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA - CFU: 3
Seminari: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso (40/60 ore, 6/9 cfu): Il teatro tedesco moderno e contemporaneo - percorsi storici, approcci teorici, metodologie e prassi analitiche

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Percorsi storici e approcci teorici nello studio del teatro tedesco moderno e contemporaneo [Marco Castellari]
Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): Metodologie e prassi analitiche nello studio del teatro tedesco moderno e contemporaneo [Marco Castellari]
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Attività parallele al corso per l'approfondimento di competenze specifiche sul teatro contemporaneo [Marco Castellari]

Il corso è rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Lingue e letterature straniere (consigliato non prima del secondo anno), di Lingue e letterature europee ed extraeuropee e di Scienze della musica e dello spettacolo. Gli studenti interessati ad acquisire 6 cfu si atterranno al programma qui riportato per le unità A e B. Gli studenti interessati ad acquisire 9 cfu potranno svolgere attività parallele al corso che permetteranno, previo il rispetto di specifici requisiti nei lavori di approfondimento, di ottenere i cfu aggiuntivi.
Chi biennalizzasse l'esame di Storia del teatro tedesco è invitato a presentarsi a ricevimento per modulare il programma d'esame.
Il programma del corso non ha scadenza fino a che il docente sarà titolare dell'insegnamento.

Presentazione del corso
Il corso si pone l'obiettivo di far dialogare le competenze letterarie con le prospettive degli studi culturali, delle scienze del teatro e dello spettacolo. Oggetto di riflessione saranno aspetti storici e storiografici, metodologici e teorici relativi allo studio del teatro tedesco, con particolare riguardo alla stagione moderna e contemporanea. In lezioni frontali, discussioni in plenum, lavori di gruppo, a coppie e individuali verranno concretamente affrontate le questioni di metodo e le prassi analitiche relative, principalmente attorno alle questioni: Che cosa si intende con studi teatrali e che rapporto hanno con gli studi letterari e altre discipline umanistiche? Quale è la loro specifica curvatura tedesca? Che cosa significa fare storia del teatro, con che fonti si lavora, come si possono indagare? Quali sono le principali tendenze del teatro tedesco dal Novecento a oggi? Come si analizza un testo drammatico, anche con l'occhio alla sua trasformazione in spettacolo? Come si ricostruisce e come si analizza una messinscena?

Prerequisiti
Nessuno

Risultati di apprendimento
Conoscenze:
Il corso di Storia del teatro tedesco si propone di far acquisire o consolidare conoscenze relative a questioni storiche, metodologiche e teoriche per lo studio del dramma e del teatro tedesco, con particolare attenzione alla stagione moderna e contemporanea
Competenze:
Il corso di Storia del teatro tedesco si propone di sviluppare competenze relative 1) all'analisi del testo drammatico tedesco e della messinscena; 2) alla discussione seminariale, al lavoro di gruppo e personale, all'esposizione orale e all'elaborazione scritta di ricerche metodologicamente fondate.

Indicazioni bibliografiche

A) Percorsi storici
È prevista lo studio di un manuale (1) e la lettura di almeno quattro testi drammatici, di autori diversi, estratti dalla lista che segue (2). Si raccomanda di operare una scelta il più possibile rappresentativa delle varie epoche. Si consiglia di verificare la possibilità di fruire (dal vivo o attraverso filmato) di una rappresentazione scenica dei drammi. Ai germanisti della laurea triennale si richiede di leggere almeno due testi drammatici in lingua originale. Ai germanisti della laurea magistrale si richiede di leggere tutti i testi drammatici in lingua originale

1) - manuale
"Il teatro tedesco del Novecento". A cura di T. Scamardì. Roma-Bari: Laterza 2009.

2) - scelta di almeno quattro testi drammatici fra
- Gottfried Benn: "Ithaka";
- Walter Hasenclever: "Antigone";
- Ernst Toller: "Hoppla, wir leben";
- Marieluise Fleißer: "Pioniere in Ingolstadt";
- Ődőn von Horvath: "Geschichten aus dem Wiener Wald";
- Bertolt Brecht: "Trommeln in der Nacht";
- Bertolt Brecht: "Die heilige Johanna der Schlachthöfe";
- Bertolt Brecht: "Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui";
- Bertolt Brecht: "Mutter Courage und ihre Kinder";
- Bertolt Brecht: "Leben des Galilei";
- Bertolt Brecht: "Der gute Mensch von Sezuan";
- Bertolt Brecht: "Herr Puntila und sein Knecht Matti";
- Bertolt Brecht: "Der kaukasische Kreidekreis";
- Max Frisch: "Biedermann und die Brandstifter";
- Max Frisch: "Andorra";
- Friedrich Dürrenmatt: "Der Besuch der alten Dame";
- Friedrich Dürrenmatt: "Die Physiker";
- Rolf Hochhuth: "Der Stellvertreter";
- Peter Weiss: "Marat-Sade";
- Peter Weiss: "Inferno";
- Peter Weiss: "Die Ermittlung";
- Peter Handke: "Selbstbezichtigung";
- Peter Handke: "Kaspar";
- Wolfgang Bauer: "Magic Afternoon";
- George Tabori: "Die Kannibalen";
- George Tabori: "Mein Kampf";
- George Tabori: "Die Goldberg-Variationen";
- Rainer Werner Fassbinder: "Katzelmacher";
- Franz Xaver Kroetz: "Heimarbeit";
- Thomas Bernhard: "Der Ignorant und der Wahnsinnige";
- Thomas Bernhard: "Vor dem Ruhestand";
- Thomas Bernhard: "Heldenplatz";
- Botho Strauss: "Trilogie des Wiedersehens";
- Heiner Müller: "Hamletmaschine";
- Heiner Müller: "Germania Tod in Berlin";
- Elfriede Jelinek: "Wolken.Heim.";
- Dea Loher: "Manhattan Medea";
- Urs Widmer: "Top Dogs";
- Marius von Mayenburg: "Der Häßliche";
- Roland Schimmelpfennig: "Besuch bei dem Vater";
- Sasha Marianna Salzmann: "Muttersprache Mameloschn";
- Rebekka Kricheldorf: "Homo empathicus";
- Thomas Köck: "Jenseits von Fukuyama"

B) Approcci teorici e pratiche interpretative
È previsto lo studio di due manuali (3; 4)

3) Christopher Balme: "Einführung in die Theaterwissenschaft". Berlin: Erich Schmidt Verlag 2003ff. (per i non germanisti anche nell'ed. inglese, id.: "The Cambridge Introduction to Theatre Studies". Cambridge: CUP 2008ss.)
4) L. Lari: Generi letterari. Dramma. Bari: Graphis 2004ss.

Programma d'esame per studenti frequentanti
Sulla base delle conoscenze e competenze acquisite nel corso delle lezioni, in forma teorica e pratica, e di materiali distribuiti e commentati, ciascun frequentante elaborerà, in una ricerca personale, un esempio di analisi, e lo proporrà come relazione orale alla discussione di gruppo. Tale relazione orale sarà poi la base per una tesina scritta che, condotta seguendo alcune indicazioni specifiche, sarà valutata ai fini dell'esame come corrispondente a 3 CFU (purché consegnata almeno quindici giorni prima dell'esame e valutata positivamente dal docente). Nel colloquio d'esame saranno oggetto di discussione le questioni affrontate a lezione, i materiali distribuiti e le letture personali (del programma, solo il punto A: percorsi storici, 1 e 2). In considerazione della tipologia di offerta didattica, si raccomanda la frequenza più assidua possibile. Accedono alla possibilità di tenere la relazione orale e produrre il lavoro scritto coloro che frequentano almeno il 75% delle lezioni.

Programma d'esame per studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti (vale a dire tutti coloro che non frequentano o che non frequentano almeno il 75% delle lezioni) portano al colloquio orale l'intero programma summenzionato (A, 1 e 2 + B, 3 e 4). Non sono, in questo caso, previsti lavori scritti.

Avvertenza
La versione definitiva del programma sarà reperibile alla pagina web del corso, sul portale on line per la didattica Ariel (http://ariel.unimi.it). Tutti gli studenti sono tenuti a consultarla prima di presentarsi all'esame.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.

30/07/2018
Prerequisiti e modalità di esame
Orale: La prova di esame consiste in un colloquio sui contenuti del corso e sulle letture in programma, che mira a verificare conoscenze e competenze acquisite nell'eventuale frequenza e nello studio individuale. Il colloquio prevede domande sia sui contenuti dei manuali storici e metodologici, sia su aspetti strutturali, drammaturgici e tematici dei testi scelti. È richiesta la capacità di applicare alle letture esemplari le conoscenze storico-teoriche e le competenze analitico-interpretative acquisite, facendo dunque dialogare le varie parti della preparazione.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
mercoledì 18 settembre, h. 11:00 | mercoledì 2 ottobre h. 11:00
Sez. di germanistica - Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere - P.zza S. Alessandro 1