Sociologia dell'organizzazione

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Dopo una breve introduzione alla disciplina e cenni alla storia del pensiero organizzativo, la parte principale del corso è dedicata alle teorie economiche dell'organizzazione e alle critiche e integrazioni sociologiche a tali approcci. La terza parte esamina, alla luce degli schemi discussi nelle parti precedenti, il recente processo di riforma organizzativa nella pubblica amministrazione in alcuni paesi europei, con esemplificazioni tratte soprattutto dal settore della sanità e con riferimento anche alla gestione del personale (motivazione; sistemi di incentivi; controlli).

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Prima parte del corso.
Definizione di organizzazione. I principali approcci allo studio delle organizzazioni e le principali correnti di pensiero
organizzativo. La scuola classica dell'organizzazione: Taylor e Weber. I limiti della scuola classica e la crisi dell'organizzazione
taylorista e burocratica. Le peculiarità delle organizzazioni di servizi.

Seconda parte del corso.
Le relazioni tra individuo e organizzazione da Barnard e Simon a Crozier. Il concetto di bene pubblico e i dilemmi dell'azione
collettiva in M. Olson: comportamento strategico e opportunismo (con nozioni ed esercitazioni elementari di teoria dei giochi).
La prospettiva dei costi di transazione nell'analisi delle organizzazioni (Coase, Williamson, Ouchi). Mercati, gerarchie e clan:
caratteristiche e condizioni di applicabilità e di efficacia. Le relazioni tra organizzazioni, i processi di internalizzazione e di
outsourcing. Le organizzazioni a rete. Una applicazione alle transazioni di lavoro. I rapporti individuo-organizzazione nella
prospettiva della teoria dei contratti (cenni basati sulla trattazione di Milgrom e Roberts). I problemi dell'incompletezza
contrattuale: informazione privata, selezione avversa, moral hazard, e i rimedi organizzativi. Un esempio di applicazione macroistituzionale:
il caso del Patto di stabilità e crescita nell'Unione europea. Il nuovo istituzionalismo sociologico e le critiche
sociologiche alla teorie economiche dell'organizzazione (Meyer e Rowan, Powell e DiMaggio, Dore, Trigilia, Elster).

Terza parte del corso.
Riforma organizzativa e del rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione in Italia e in Europa negli anni recenti: il New
Public Management e le politiche del personale ispirate alla teoria principale-agente. Una esemplificazione: riforma
istituzionale e cambiamento organizzativo nel settore sanitario in Italia e in Europa.
Prerequisiti e modalità di esame
Esame scritto. L'esame per gli studenti frequentanti verte sugli argomenti affrontati a lezione e comprende domande chiuse e aperte (compresi brevi casi da commentare, tabelle o figure da completare o spiegare, definizioni di concetti, e simili) volte a verificare l'apprendimento di conoscenze teoriche di base e la capacità di applicazione a casi concreti.
Metodi didattici
Prevalentemente lezioni e discussioni.
Ma nelle prime parti del corso verranno fatte due esercitazioni, una consistente in una semplice applicazione della teoria dei giochi al problema del rapporto tra individuo e organizzazione, ed una consistente in un role playing relativo alla gestione delle transazioni di lavoro.
Materiale didattico e bibliografia
Prima parte del corso
Bonazzi G., Come studiare le organizzazioni, Bologna: Il Mulino, 2006.
Slides presentate e discusse a lezione, caricate su ARIEL.

Seconda parte del corso
Bordogna L. (a cura di), Individuo e organizzazione. Materiali di analisi organizzativa, Bologna: Il Mulino, 2005 o ultima ristampa (si trova nelle cooperative librarie di Facoltà, e in Biblioteca di Facoltà). Si tratta di una antologia che contiene saggi di M. Olson, R. Coase, O. Williamson, W. Ouchi, P. Milgrom e J. Roberts, C. Trigilia, J. Elster, oltre a una introduzione del curatore.
Slides presentate e discusse a lezione, caricate su ARIEL.

Terza parte del corso.
Pollitt C., Bouckaert G., La riforma del management pubblico, Egea, Milano, 2002 (pp. 25-43 e pp. 79-123).
Mapelli V., Il sistema sanitario italiano, Il Mulino, Bologna, 2012 nuova edizione, capitoli 6 e 7 (pp. 155-201) e cap. 8, paragrafi 4-8 (pp. 214-226).
Slides presentate e discusse a lezione, caricate su ARIEL.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Esame scritto, che comprende domande chiuse e aperte, sui testi indicati nella bibliografia del programma dell'insegnamento. Il materiale presentato a lezione può essere d'aiuto, anche se la prova verte sugli argomenti inclusi nei testi per l'esame. La prova scritta è volta a verificare l'apprendimento di conoscenze e la capacità di applicazione a casi concreti.
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 10.00-12.30.
Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche - Stanza 9 - secondo piano
Ricevimento:
Prossimi ricevimenti: giovedì 12 settembre, 16.30-19.00; mercoledì 18 settembre, ore 13.00-14.30; 16.00-17.00; martedì 24 settembre, ore 12.30-14.30; 16.30-17.30
Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche - Stanza 6. Palazzina nuova (stesso edificio delle aule 10, 11, 12, 13).