Paleontologia

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
52
Ore totali
SSD
GEO/01
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Comprendere i processi che portano alla formazione di un fossile quale testimone della evoluzione biologica. Conoscere i principali gruppi di organismi vertebrati ed invertebrati utilizzabili in paleontologia anche dal punto di vista divulgativo.
Capacità di riconoscere i processi e le fasi del passaggio dalla biosfera alla litosfera dei resti organici dei principali gruppi animali (vertebrati ed invertebrati), che contribuiscono alla conoscenza dell'evoluzione biologica.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
GEO/01 - PALEONTOLOGIA E PALEOECOLOGIA - CFU: 6
Esercitazioni pratiche con elementi di teoria: 12 ore
Lezioni: 40 ore
Turni:
Docente: Angiolini Lucia
turni 1, 2
Docente: Crippa Gaia
Programma
Il corso di Paleontologia si articola su tre blocchi al termine di ciascuno dei quali vi sarà una prova di valutazione indipendente che concorrerà alla definizione del punteggio finale. I tre blocchi sono così strutturati:

A--- La tafonomia: dalla biosfera alla litosfera. (16 h lezione - 2 crediti - prova scritta)
Composizione dei principali organi con particolare attenzione alle parti scheletriche nei gruppi più comuni tra i fossili.
Biostratinomia: dalle cause di morte al seppellimento di un organismo attraverso i processi fisico-(bio)chimici che ne possono modificare la morfologia e la disposizione nel sedimento. Decomposizione, permineralizzazione, carbonizzazione, mummificazione delle parti molli; bioerosione, dissoluzione, disarticolazione, trasporto delle parti dure.
Importanza del fattore tempo e delle condizioni ambientali. Rapporti spaziali fossili/roccia quali indicatori di autoctonia/alloctonia e dell'ambiente di deposizione e seppellimento.
Fossilizzazione s.s. (diagenesi): descrizione dei processi chimico-fisici che modificano la composizione e la struttura dei resti degli organismi in funzione della conservabilità di un resto incluso in un sedimento/roccia: dissoluzione, impregnazione, carbonificazione, ricristallizzazione, sostituzione, incrostazione, bioimmurazione.
Tipologie di giacimenti fossiliferi (Fossil-Lagerstätten), modalità di ricerca sul terreno e di preparazione in laboratorio, in funzione dell'utilizzo: paleobiologico e/o biostratigrafico, paleoambientale, paleobiogeografico.
Le tracce fossili: sistematica e significato delle principale tracce di attività biologica
La specie in Paleontologia: definizione e problemi
B--- I principali gruppi di fossili invertebrati (4 h lezione + 24 h esercitazioni - 2 crediti - prova pratica)
Il blocco prevede la presentazione di esempi di fossilizzazione s.l. con la loro interpretazione.
Verranno quindi brevemente introdotte le principali caratteristiche di: cnidari, brachiopodi, bivalvi, cefalopodi, trilobiti, echinodermi. L'individuazione dei caratteri avverrà principalmente a partire dagli esemplari, onde fornire una base pratica per l'inquadramento tassonomico dei fossili più comuni. Cenni sull'importanza dei singoli gruppi nell'ambito delle Scienze della Terra.
C--- L'era dei Dinosauri (16 h di lezione - prova scritta)
I principali gruppi di vertebrati mesozoici verranno presentati per comprendere i motivi della dominazione del pianeta per quasi 200 milioni di anni.
Dinosauri: tassonomia e problematiche paleobiologiche (etologia, fisiologia, paleobiogeografia).
I dominatori dell'aria: gli pterosauri: tassonomia, evoluzione del volo, trofismo, ambienti di vita.
I dominatori dei mari: ittiosauri, pachipleurosauri, notosauri, plesiosauri, placodonti, mososauri e i diversi adattamenti al nuoto.
All'ombra dei rettili: radiazioni evolutive dei pesci attinotterigii mesozoici, origine ed evoluzione dei mammiferi mesozoici, arrivano gli uccelli: da Archeopterix al Cretacico.
Propedeuticità
Chimica, Mineralogia
Prerequisiti e modalità di esame
Prerequisiti: nessuno
L'esame sarà scritto e comprenderà tre esercizi a risposta libera riguardanti Tafonomia, Invertebrati fossili (con parte pratica di descrizione e riconoscimento) e Vertebrati fossili.
Metodi didattici
Modalità di esame: Scritto; Modalità di frequenza: Fortemente consigliata; Modalità di erogazione: tradizionale
Materiale didattico e bibliografia
Raffi & Serpagli, INTRODUZIONE ALLA PALEONTOLOGIA, UTET, TORINO
Allasinaz, INVERTEBRATI FOSSILI, UTET, Torino
Benton, PALEONTOLOGIA DEI VERTEBRATI, Franco Lucisano, Libreria dello studente, Milano

- Esemplari fossili esposti e a disposizione come immagini fotografiche sul sito http://users.unimi.it/vertpal/index.htm
- Schemi di descrizione
- Siti web principali musei e istituzioni scientifiche

- Fossil specimens in display and available as photographs at the website http://users.unimi.it/vertpal/index.htm
- Description schemes
- Websites of major museums and scientific institutions
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Lunedì 14.30
Dipartimento di Scienze della Terra "A. Desio"