Anatomia patologica veterinaria 2

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
8
Crediti massimi
88
Ore totali
SSD
VET/03
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Scopo del corso di Anatomia Patologica Veterinaria II è quello di fornire agli studenti le nozioni necessarie per riconoscere, descrivere, interpretare e classificare (diagnosi anatomo-patologica) le modificazioni morfologiche (lesioni, alterazioni) degli apparati cardio-circolatorio, muscolo-scheletrico, urinario e riproduttore nel corso delle principali malattie degli animali domestici e di correlare tali modificazioni alla loro causa (eziologia) al loro sviluppo (patogenesi) ed eventuale evoluzione. Il corso si prefigge altresì l'intento di fornire le nozioni di base relative alle più comuni patologie neoplastiche degli animali domestici. Lo studente dovrà inoltre apprendere le tecniche necroscopiche di base per applicarle, unitamente alle conoscenze precedentemente acquisite, alla pratica diagnostica.
Al termine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di decodificare correttamente la diagnosi delle patologie trattate comprendendone la valenza prognostica o le ricadute sanitarie e/o economiche e saper definire le corrette procedure atte a condurre alla diagnosi.
Gli obiettivi del corso sono schematicamente individuati come segue:
Conoscenze e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze teoriche e pratiche necessarie a riconoscere le principali lesioni anatomo-patologiche, incluse le patologie neoplastiche, degli organi ed apparati trattati, saperne indicare cause e patogenesi e conoscere gli aspetti prognostici e le ricadute sanitarie e/o economiche delle principali patologie trattate. Lo studente dovrà inoltre sapere come conservare un cadavere di animale, quali sono le più importanti alterazioni post-mortali e la cronologia del loro manifestarsi nonché i fattori che possono influire su di essi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà avvalersi delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite per formulare una diagnosi anatomo-patologica delle principali lesioni anatomo-patologiche, incluse le patologie neoplastiche, per porre eventuali diagnosi differenziali e per saper indicare le metodiche più appropriate per conseguire la diagnosi. Al termine del corso inoltre lo studente dovrà saper accertare la morte dell'animale, raccogliere correttamente i dati anamnestici, effettuare un esame necroscopico completo riportando nel giusto ordine e con terminologia corretta tutti i reperti macroscopici osservati
Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di saper interpretare in modo autonomo le alterazioni morfologiche relative alle lesioni anatomo-patologiche trattate. Dovrà inoltre saper correlare correttamente le lesioni osservate e descritte in modo da saperne definire autonomamente il ruolo nel deteriminismo della causa di morte.
Abilità comunicative
Al fine di sviluppare la capacità del futuro veterinario di comunicare correttamente con il proprietario dell'animale, si chiede che alla fine del corso lo studente sappia esporre quanto appreso in modo semplice e chiaro utilizzando una terminologia scientifica corretta ed appropriata.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Modulo: Anatomia patologica 2
VET/03 - PATOLOGIA GENERALE E ANATOMIA PATOLOGICA VETERINARIA - CFU: 3
Esercitazioni: 16 ore
Lezioni: 16 ore
Docente: Sironi Giuseppe
Turni:
Docente: Sironi Giuseppe
Attivit esercitative GRUPPO per tutti
Docente: Sironi Giuseppe
Attivit esercitative ripetute a gruppi di studenti
Docente: Sironi Giuseppe

Modulo: Autopsie
VET/03 - PATOLOGIA GENERALE E ANATOMIA PATOLOGICA VETERINARIA - CFU: 3
Esercitazioni: 32 ore
Lezioni: 8 ore
Turni:
Docente: Grieco Valeria
Attività esercitative GRUPPO per tutti
Docenti: Grieco Valeria, Sironi Giuseppe
Attività esercitative ripetute a gruppi di studenti
Docenti: Grieco Valeria, Riccaboni Pietro

Modulo: Oncologia
VET/03 - PATOLOGIA GENERALE E ANATOMIA PATOLOGICA VETERINARIA - CFU: 2
Lezioni: 16 ore
Docente: Giudice Chiara

STUDENTI FREQUENTANTI
Informazioni sul programma
Il corso integrato Anatomia Patologica Veterinaria II che si tiene nel II semestre del III anno, consta di 8 CFU dei quali 3 del modulo di Anatomia Patologica Veterinaria II, 2 del modulo di Oncologia Veterinaria e 3 del modulo di Autopsie. Nel modulo di Anatomia Patologica Veterinaria II (2 CFU frontali ed uno esercitativo) verranno trattati gli aspetti morfologici ed eziopatogenetici delle principali patologie non neoplastiche dei seguenti apparati: cardio-circolatorio, urinario, genitale maschile e femminile, mammario, muscolo-scheletrico, e del sistema ematopoietico. Nella parte esercitativa tenute in sala settori, verranno esaminati e discussi i reperti di visceri patologici di animali da reddito e preparati museali. Saranno inoltre svolte attività esercitative seminariali sotto forma di proiezione, descrizione e discussione di immagini relative alle più importanti patologie degli animali domestici. Nel modulo di Oncologia Veterinaria (2 CFU frontali) saranno fornite allo studente le nozioni di base inerenti il comportamento biologico e ai criteri anatomo-patologici di classificazione delle neoplasie; saranno inoltre illustrati, secondo una suddivisione per apparati, gli aspetti morfologici salienti delle principali neoplasie dei mammiferi domestici. Il modulo di Autopsie prevede una parte di lezioni frontali (1 CFU) in cui verranno trattati gli aspetti teorici della disciplina ed una parte esercitativa (2 CFU) nella quale gli studenti effettueranno, divisi in gruppi, autopsie di animali da compagnia e di animali da reddito.
Propedeuticità
Lo studio e il superamento degli esami dei corsi Patologia Generale Veterinaria, Microbiologia e Immunologia Veterinaria, Parassitologia e Malattie Parassitarie e Anatomia Patologica Veterinaria I è obbligatoriamente propedeutico, come da Manifesto degli Studi.
Prerequisiti e modalità di esame
Per poter sostenere l'esame lo studente deve aver superato gli esami dei corsi Patologia Generale Veterinaria, Microbiologia e Immunologia Veterinaria, Parassitologia e Malattie Parassitarie e Anatomia Patologica Veterinaria I.
La prova d'esame è unica per i moduli in cui è articolato il corso e consiste in una prova scritta e una prova pratica.
Le prove sono volte a valutare che lo studente conosca, sappia descrivere con terminologia appropriata e classificare:
- le lesioni e le alterazioni degli apparati cardio-circolatorio, muscolo-scheletrico, urinario e riproduttore nel corso delle principali malattie degli animali domestici e di saperle correlare alla loro eziologia, patogenesi ed eventuale evoluzione e di comprenderne la valenza prognostica
- le principali patologie neoplastiche degli animali domestici e di comprenderne la valenza prognostica
- le tecniche necroscopiche di base e applicarle, unitamente alle conoscenze precedentemente acquisite, alla pratica diagnostica

ESAME SCRITTO
Solo il superamento dell'esame scritto permette l'accesso alla prova pratica mantenendo la sua validità per 6 appelli successivi.
Sono previste 15 domande, a scelta multipla, aperte e di descrizione, commento e diagnosi di lesioni anatomo-patologiche riprodotte in immagini proiettate, che vertono sui programmi di Anatomia Patologica Veterinaria II, Oncologia Veterinaria e Autopsie
- Ad ogni risposta corretta corrispondono fino a 2 punti. Per risposte parzialmente corrette sono assegnate frazioni di punto. Attenzione nell'attribuzione del punteggio viene posta anche all'utilizzo di una terminologia scientifica corretta.
- La prova scritta in totale corrisponde a 30 punti
- Supera la prova scritta chi ottiene almeno 18 punti

PROVA PRATICA
La prova pratica sarà tenuta successivamente da coloro che avranno superato la prova orale. La prova è riferita esclusivamente ai corsi di Anatomia Patologica Veterinaria II e Autopsie. L'esame si svolgerà su visceri patologici di animali da reddito e su un cadavere di animale da compagnia e sarà volto a valutare la capacità di applicare alla pratica le conoscenze acquisite. Allo studente potrà essere chiesto di saper spiegare in modo semplice ma con terminologia scientifica corretta i contenuti di un referto anatomo-patologico o necroscopico.

Gli appelli hanno la seguente cadenza: gennaio, febbraio, marzo/aprile (un solo appello nel bimestre, a fine marzo o inizio aprile), giugno, luglio, settembre, ottobre, novembre/dicembre (un solo appello nel bimestre, a fine novembre o inizio dicembre)
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni in sala settoria, descrizione e discussione in aula di immagini di lesioni anatomo-patologiche e di quadri autoptici. Sul sito didattico Ariel vengono resi disponibili un test di autovalutazione e numerose immagini di lesioni osservate e descritte nel corso delle esercitazioni e degli esami degli anni precedenti.
Modulo: Anatomia patologica 2
Programma
OBIETTIVI DEL MODULO
Gli obiettivi del modulo sono schematicamente individuati come segue:
Conoscenze e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze teoriche e pratiche necessarie a riconoscere le principali lesioni anatomo-patologiche degli organi ed apparati trattati e saperne indicare cause e patogenesi. Lo studente dovrà inoltre conoscere gli aspetti prognostici e le ricadute sanitarie e/o economiche delle principali patologie trattate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà avvalersi delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite per formulare una diagnosi anatomo-patologica, per porre eventuali diagnosi differenziali e per saper indicare le metodiche più appropriate per conseguire una corretta diagnosi anatomo-patologica.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di saper interpretare in modo autonomo le alterazioni morfologiche relative alle lesioni anatomo-patologiche trattate.
Abilità comunicative
Al fine di sviluppare la capacità del futuro veterinario di comunicare correttamente con il proprietario dell'animale, si chiede che alla fine del corso lo studente sappia esporre quanto appreso in modo semplice e chiaro utilizzando una terminologia scientifica corretta ed appropriata.

PROGRAMMA DEL MODULO
Didattica frontale
Ogni capitolo viene trattato secondo il seguente schema ripetitivo: alterazioni postmortali, alterazioni ontogenetiche, alterazioni di origine fisico-chimica, alterazioni metaboliche, alterazioni
circolatorie, processi infiammatori aspecifici e specifici, lesioni parassitarie.

Patologia dell'apparato cardio-circolatorio (ore 4)
Cuore - anomalie del contenuto pericardico, atrofia gelatinosa del tessuto adiposo pericardico, pericarditi, alterazioni degenerative e regressive del tessuto miocardico, miocardiodistrofie e cardiomiopatie, miocarditi, parassiti, calcificazioni endocardiche, endocardiosi, endocarditi
Arterie - soluzioni di continuo, aneurismi, trombosi, arteriopatie degenerative e regressive (amiloidosi, aterosclerosi, arteriosclerori, calcificazione, degenerazione fibrinoide), arteriti, parassiti dei vasi ematici
Vene - ectasie, varici, trombosi, flebiti

Patologia del sistema ematopoietico (ore 3)
Milza - malformazioni, ectopie, rotture, disturbi di circolo (stasi, ematomi, infarti), alterazioni metaboliche (amiloidosi, emosiderosi, necrosi), spleniti, parassiti
Linfonodi - atrofia, pigmentazioni patologiche, necrosi, pneumatosi cistica, disturbi di circolo, linfoadeniti, linfangectasie, linfangiti

Patologia dell'apparato urinario (ore 4)
Rene - Malformazioni, disturbi di circolo (emorragie, infarti), Alterazioni trofiche, degenerative e regressive (atrofia, degenerazione torbida e vacuolare, lipidosi, amiloidosi, necrosi) nefrosi pigmentarie e da precipitati cristallini, nefriti, parassitosi renali
Vie urinarie - Idronefrosi, malformazioni vescicali, ematuria enzootica del bovino, urolitiasi, cistiti

Patologia dell'apparato genitale maschile (ore 1)
Testicolo - Malformazioni (aplasia, criptorchidismo, ermafroditismo), atrofia, necrosi, calcificazione, orchiti, periorchiti, vaginaliti, granuloma da spermiostasi
Prostata - iperplasia, metaplasia squamosa, cisti, prostatiti
Pene e prepuzio - fimosi, parafimosi, postiti, balanopostiti (morbo coitale benigno e maligno, habronemiasi)

Patologia dell'apparato genitale femminile (ore 1)
Ermafroditismo, pseudoermafroditismo, ooforiti, cisti ovariche, idrosalpinge, salpingiti, malformazioni e distopie uterine, prolasso dell'utero e della vagina, iperplasia endometriale cistica, idrometra, mucometra, adenomiosi, endometriti, metriti, biopsie uterine nell'equino, vaginiti, vulvovaginiti

Patologia della gravidanza (ore 1)
Morte embrionaria, mummificazione, macerazione, principali aborti infettivi (bovino, piccoli ruminanti, equino, suino, carnivori domestici)

Patologia dei muscoli scheletrici (ore 2)
Disturbi di circolo, atrofia, pseudoipertrofia lipomatosa, degenerazione torbida, vacuolare, granulare, ialina, necrosi di Zenker, calcificazione, miopatie dietetiche, miositi, granulomi, parassiti (sarcosporidiosi, cisticercosi, trichinosi)

Patologia della mammella (L'argomento sarà trattato sotto forma di esercitazione con proiezione, descrizione e discussione delle principali alterazioni e lesioni. Viene inoltre fornito materiale didattico sotto forma di presentazione commentata).
Mastiti

Patologia dello scheletro e delle articolazioni (L'argomento sarà trattato sotto forma di esercitazione ripetuta a piccoli gruppi con materiale patologico museale. Viene inoltre fornito materiale didattico sotto forma di presentazione commentata)
Fratture, osteoporosi, distrofie (rachitismo, osteomalacia, osteodistrofia fibrosa, fluorosi, ipervitaminosi A, acropachia), pigmentazioni, periostiti, osteomieliti. Discopatie, artriti e poliartriti

Esercitazioni

Patologia dello scheletro e delle articolazioni: esercitazione ripetuta a piccoli gruppi con materiale patologico museale (Aula o sala settoria) (ore 2)
Malformazioni ossee locali e sistemiche, fratture, osteoporosi, distrofie (fluorosi, ipervitaminosi A, acropachia), periostiti, osteomieliti, artriti

Esame e descrizione di lesioni anatomo-patologiche in organi degli apparati a programma: esercitazione ripetuta a piccoli gruppi (Sala settoria) (3 esercitazioni di ore 2)
Gli specifici contenuti varieranno di volta in volta in relazione al materiale patologico pervenuto dai macelli: atrofia gelatinosa, pericarditi, endocarditi, infarti renali, nefriti, pigmentazioni linfonodali, linfoadeniti, stasi ematica splenica, perispleniti, spleniti, artriti sono alcuni dei reperti patologici più ricorrenti

Proiezione, descrizione e discussione di alterazioni e lesioni anatomo-patologiche di organi degli apparati a programma. (Aula) (4 esercitazioni di ore 2)
I contenuti sono trasversali a tutto il programma (immagini relative alle principali lesioni di tutti gli apparati in programma) e viene in parte riprodotta, in forma di esercitazione orale o scritta, la modalità con cui viene svolta la parte di esame scritto relativa alla descrizione di lesioni anatomo-patologiche riprodotte in immagini fotografiche al fine di formulare una diagnosi anatomo-patologica e, ove necessario, una diagnosi eziologica o delle diagnosi differenziali.
Metodi didattici
Lezioni frontali, esercitazioni in sala settoria, descrizione e discussione in aula di immagini di lesioni anatomo-patologiche e di quadri autoptici
Materiale didattico e bibliografia
Materiale didattico
- Il materiale didattico di riferimento, sotto forma di files pdf delle presentazioni Power Point utilizzate durante le lezioni è pubblicato on line nel portale Ariel 2.0 del sito di ateneo all'indirizzo http://gsironiap2ov.ariel.ctu.unimi.it/v3/home/Default.aspx
Allo stesso indirizzo sono riportati materiale iconografico periodicamente aggiornato relativo alle principali lesioni anatomo-patologiche osservate nel corso delle esercitazioni, links ad altri siti inerenti la Patologia veterinaria e a documenti e siti di interesse generale riguardanti la Medicina veterinaria. Molti di questi documenti sono relativi ad aspetti normativi e deontologici della professione veterinaria.
Testi consigliati
- Trattato di Anatomia Patologica Veterinaria a cura di F. Guarda e G. Mandelli, B. Biolatti, E. Scanziani quarta edizione, 2013, UTET, Torino.
Per chi voglia approfondire ulteriormente si suggeriscono i seguenti testi:
- Pathologic Basis of Veterinary Disease, 5th Edition di Zachary & McGavin, Mosby Ed.
- Patologia Sistematica Veterinaria, P.S. Marcato, II edizione, 2015, Edagricole
Modulo: Oncologia
Programma
ARTICOLAZIONE DEL CORSO
Il Modulo, articolato in 2 CFU, comprende:
- didattica frontale (2 CFU - 16 ore) erogata dal docente come lezioni frontali cui si alterna la presentazione di brevi casi clinico-patologici con coinvolgimento diretto degli studenti nella formulazione della diagnosi

OBIETTIVI
Conoscenze e capacità di comprensione
Al termine del modulo lo studente dovrà aver acquisito le conoscenze teoriche e pratiche necessarie a riconoscere le principali e più frequenti neoplasie degli organi ed apparati trattati nelle specie domestiche. Lo studente dovrà inoltre conoscere il comportamento biologico e gli aspetti prognostici generali delle neoplasie più comuni, in relazione alla sede della lesione ed alla specie in esame.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà avvalersi delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite per formulare una diagnosi anatomo-patologica e per porre eventuali diagnosi differenziali. Specificamente dovrà mostrare di sapere discernere tra le principali diagnosi differenziali in campo oncologico in base alla sede ed alla specie in esame. Inoltre dovrà saper indicare le metodiche addizionali più appropriate per conseguire una corretta diagnosi anatomo-patologica e riconoscerne gli eventuali limiti.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente dovrà mostrare di saper interpretare in modo autonomo le alterazioni morfologiche relative alle lesioni anatomo-patologiche trattate. Inoltre dovrà essere in grado di interpretare correttamente il contributo (ed i limiti) che l'esame patologico fornisce nella formulazione di una diagnosi di neoplasia
Abilità comunicative
Al fine di sviluppare la capacità del futuro veterinario di comunicare correttamente con il proprietario dell'animale, si chiede che alla fine del corso lo studente sappia esporre quanto appreso in modo semplice, chiaro ed il più possibile sintetico, utilizzando una terminologia scientifica corretta, appropriata ed aggiornata

PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL MODULO

Principi di base dell'oncologia: nomenclatura, definizioni, caratteristiche di differenziazione, staging e grading, meccanismi alla base dei fenomeni di invasione e metastatizzazione neoplastica (2 ore).
Tumori del sistema alimentare (cavità orale, esofago, prestomaci, stomaco, intestino) (2 ore)
Tumori del fegato e del pancreas (1 ora)
Tumori dell'apparato urinario (1 ora.
Tumori dell'apparato genitale maschile e femminile (1 ora).
Tumori dell'apparato respiratorio (cavità nasali, laringe, polmoni) (2 ore)
Tumori del cuore e dei vasi (1 ora).
Tumori dell'apparato scheletrico (1 ora)
Tumori dell'apparato tegumentario (2 ore)
Tumori mammari (1 ora)
Tumori del Sistema ematopoietico (1 ora)
Tumori del sistema nervoso centrale (1 ora)
Metodi didattici
lezioni frontali erogate dal docente
presentazione da parte del docente di brevi casi clinico-patologici per i quali si richiede agli studenti di identificare il percorso diagnostico corretto ai fini di formulare una diagnosi definitiva
Materiale didattico e bibliografia
MATERIALE DIDATTICO
Il materiale didattico di riferimento, sotto forma di files pdf delle presentazioni Power Point utilizzate durante le lezioni è pubblicato on line nel portale Ariel 2.0 del sito di ateneo all'indirizzo https://cgiudiceo.ariel.ctu.unimi.it/v5/home/Default.aspx

TESTI CONSIGLIATI
Tumors of domestic animals 5th edition, 2017, Meuten, ed. Wiley Blackwell
Trattato di Anatomia Patologica Veterinaria. Guarda F., Mandelli G., Biolatti B., Scanziani E, IV Edizione, 2013, UTET, Torino.


RICEVIMENTO STUDENTI
-sede: Milano o Lodi
-orario: da definire su appuntamento
-modalità di richiesta di appuntamento: e-mail chiara.giudice@unimi.it
Modulo: Autopsie
Programma
ARTICOLAZIONE DEL MODULO:
Il Modulo, articolato in 3 CFU comprende:
- una parte di didattica frontale (1 CFU - 8 ore), costituita da lezioni frontali in aula
- esercitazioni (2 cfu - 32 ore) svolte nel seguente modo: esercitazioni in sala settoria e seminari in aula in cui si illustrano/discutono aspetti di tecniche settorie e immagini relative a casi autoptici rappresentativi.
PROGRAMMA DEL MODULO
DIDATTICA FRONTALE
- INTRODUZIONE AL CORSO (1 ORA ) - definizione di autopsia, principali motivazioni per cui si effettua un'autopsia, vantaggi che possono scaturire dall'effettuare un'autopsia.

- ACCERTAMENTO DELLA MORTE E RACCOLTA DEI DATI ANAMNESTICI (ORE 2) - Come accertare la morte attraverso il rilevamento dei fenomeni abiotici immediati, elenco e dettagliata e spiegazione dei singoli dati anamnestici significativi riguardanti sia l'animale da sottoporre ad autopsia sia l'ambiente in cui esso viveva (anamnesi ambientale).

- FENOMENI ABIOTICI CONSECUTIVI E FENOMENI PUTREFATTIVI ( 3 ORE) - fenomeno dell'ipostasi, formazione e significato delle macchie ipostatiche (I e II grado), loro evoluzione in macchie cadaveriche e della putrfazione. Algor mortis, pallor mortis, rigor mortis e fattori intrinseci ed estrinseci che possano influenzarne la durata. Disidratazione cadaverica ed alterazioni cadaveriche della cornea, del bulbo oculare e della sclera. Meteorismo ed enfisema putrefattivi.

- Esame degli organi addominali e toracica (2 ore) - ordine con cui estrarre gli organi dalla cavità addominale prima e da quella toracica poi, illustrazione dei principali indicatori di lesione organo per organo.

ESERCITAZIONI
- AUTOPSIE DI ANIMALI DA COMPAGNIA (10 ORE) - Esercitazioni in sala settoria in cui vengono eseguite dagli studenti, divisi in piccoli gruppi, autopsie di cani e gatti. Durante le autopsie gli studenti descrivono le lezioni osservate che, al termine, vengono esposte al docente con il quale si procede alla individuazione della possibile causa di morte.

- AUTOPSIE DI ANIMALI DA REDDITO (10 ORE) - Esercitazioni in sala settoria in cui vengono eseguite dagli studenti, divisi in piccoli gruppi, autopsie di animali da reddito quali suini, bovini ed equini. Durante le autopsie gli studenti descrivono le lezioni osservate che, al termine, vengono esposte al docente con il quale si procede alla individuazione della possibile causa di morte.

- ATTIVITÀ SEMINARIALI IN AULA (6 da 2 ore ciascuno - Proiezione e commento di immagini che illustrano come si svolge unl'autopsia e relativi steps (animali adulti e neonati). Proiezione, descrizione e discussione di quadri patologici riguardanti le più importanti malattie infettive del cane e del gatto. Proiezione, descrizione e discussione di quadri patologici riguardanti le più importanti lesioni d'organo riscontrabili durante la pratica autoptica. Proiezione di materiale autoptico riguardante le ferite da arma da fuoco con brevi cenni di balistica e discussione dei reperti salienti.
Materiale didattico e bibliografia
MATERIALE DI RIFERIMENTO
MATERIALE DIDATTICO
Il materiale didattico di riferimento è rappresentato da files pdf relativi a presentazioni in Power Point utilizzate dal docente nelle lezioni teoriche e nelle attività seminariali. Tale materiale è reperibile on line nel portale Ariel 2.0 del sito d'Ateneo all'indirizzo http://vgriecoa.ariel.ctu.unimi.it/v3/frm3/ThreadList.aspx?fc=PZLUKKTo1….

TESTI CONSIGLIATI
Tecnica autoptica e diagnostica cadaverica. Autori: Taccini - Rossi - Gili - Editore: Poletto Editore, Milano, 2006 .
Trattato di anatomia Patologica Veterinaria. Autori: Guarda, Mandelli, Biolatti, Scanziani - Quarta Edizione - Editore: UTET, Torino, 2013.

RICEVIMENTO STUDENTI
- Sede: di Milano
- Orario: da definire su appuntamento
- Modalità richiesta di appuntamento: email
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Prerequisiti e modalità di esame
Non previsto perché la frequenza è obbligatoria
Modulo: Anatomia patologica 2
Programma
Non previsto perché la frequenza è obbligatoria
Materiale didattico e bibliografia
Non previsto perché la frequenza è obbligatoria
Modulo: Oncologia
Programma
Non previsto
Materiale didattico e bibliografia
Non previsto
Modulo: Autopsie
Programma
Non previsto
Materiale didattico e bibliografia
Non previsto
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Lunedì dalle 14 alle 17. Si consiglia di inviare una mail per prenotare un appuntamento
Reparto di Anatomia Patologica - Ospedale Veterinario Universitario - via Dell'Università, 6 - 26900 Lodi
Ricevimento:
dal lunedì al venerdì, su appuntamento
Anatomia Patologica Veterinaria - Lodi