Istituzioni di diritto privato (of2)

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
9
Crediti massimi
63
Ore totali
SSD
IUS/01
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato e la capacità di comprensione dei principi generali ad essi sottesi;
- la capacità di rielaborazione dei principi e delle regole oggetto di studio e di applicazione di tali conoscenze alle fattispecie concrete;
- la capacità di interpretazione e di lettura sistematica delle norme giuridiche; la capacità di individuazione della ratio sottesa a ciascuna norma;
- l'uso di un linguaggio giuridico appropriato e rigoroso;
- un livello di capacità di apprendimento idoneo a proseguire gli studi con un alto grado di autonomia.
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza istituzionale del diritto privato e avrà acquisito un metodo che consentirà di affrontare con maggiore dimestichezza ed efficienza lo studio anche delle altre materie giuridiche

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente: Maniaci Arturo
Programma
L'insegnamento ha per oggetto le nozioni e i concetti fondamentali del diritto privato.
Il corso riguarderà i seguenti argomenti: gli ordinamenti giuridici moderni; le fonti; la struttura della norma giuridica; l'interpretazione della legge; le persone fisiche e le persone giuridiche; i beni giuridici; le situazioni di appartenenza e le relazioni materiali con le cose; nozioni generali in tema di obbligazioni; il negozio giuridico; il contratto in generale; i rapporti di consumo; la responsabilità extracontrattuale; nozioni generali di diritto di famiglia e delle successioni a causa di morte.
Informazioni sul programma
Altre informazioni utili
Il mancato superamento della prova scritta preclude la possibilità di sostenere l'esame orale di quell'appello, ma non la possibilità di sostenere la prova scritta relativa a un successivo appello della medesima sessione. Il mancato superamento della prova orale non consente di accedere all'appello d'esame orale immediatamente successivo (salvo che intercorra fra un appello e l'altro uno spazio di tempo superiore a un mese). Il superamento della prova scritta conserva la sua efficacia per tutta la sessione in corso (nell'arco di un singolo anno accademico, le sessioni d'esame sono tre: dicembre/febbraio; maggio/luglio; settembre).
Ulteriori informazioni ed aggiornamenti saranno disponibili consultando il sito del Dipartimento e/o l'eventuale sito Ariel del Docente.

Orario di ricevimento
Ogni mercoledì, dalle ore 13.00 alle ore 16.00, presso il Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto.
Propedeuticità
Il corso non prevede propedeuticità. È comunque opportuno il contestuale studio delle fonti del diritto italiano e europeo, che gli studenti possono acquisire anche attraverso la partecipazione al corso di Diritto costituzionale.
Prerequisiti e modalità di esame
Per l'ammissione all'esame orale è necessario superare una prova scritta preliminare, costituita da quesiti a risposta multipla. Le modalità di svolgimento della prova scritta saranno illustrate all'inizio del corso.
La prova orale consiste in un colloquio volto ad accertare la conoscenza, da parte degli studenti, degli argomenti oggetto del programma, la loro comprensione, l'acquisizione di un linguaggio giuridico adeguato, la capacità di sintesi e di rielaborazione. La valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
Metodi didattici
Le attività didattiche consistono in 63 ore di lezioni frontali tenute dal Docente.
È altresì prevista l'attivazione di seminari ed esercitazioni su casi pratici, secondo le modalità e il calendario che verranno comunicati dal Docente all'inizio del corso.
Materiale didattico e bibliografia
Si suggerisce uno dei seguenti manuali:
P. Trimarchi, Istituzioni di diritto privato, Giuffrè, Milano, ultima edizione disponibile, limitatamente ai paragrafi da n. 1 a n. 274, da n. 286 a n. 305, da n. 382 a n. 411, da n. 416 a n. 428; da n. 539 a n. 544-bis, da n. 590 a n. 594; ovvero, in alternativa, M. Paradiso, Corso di Istituzioni di diritto privato, Giappichelli, Torino, ultima edizione disponibile, con esclusione dei capitoli da n. 26 a n. 29, da n. 43 a n. 56, da n. 58 a n. 63, da n. 65 a n. 70.
Il manuale deve essere inoltre integrato con il seguente testo: U. Carnevali, Appunti di diritto privato, Milano, Cortina, ultima edizione disponibile.
Per l'adozione di altri manuali istituzionali di carattere universitario, si consiglia di rivolgersi al Docente.
È poi indispensabile la consultazione di una buona edizione aggiornata del Codice civile e delle leggi collegate (per esempio, l'edizione a cura di G. De Nova, Bologna, Zanichelli).

Programma per l'integrazione dell'esame nel passaggio dal triennio a Giurisprudenza
Gli studenti che abbiano già superato l'esame di Istituzioni di diritto privato nell'ambito del corso di laurea in Scienze dei Servizi giuridici e ottengano il trasferimento interno al corso di laurea in Giurisprudenza devono superare anche l'esame di Istituzioni di diritto privato II, il cui programma avrà per oggetto lo studio dei seguenti argomenti: vicende e modi di estinzione dell'obbligazione; diritto di famiglia e delle successioni a causa di morte; tutela dei diritti.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
mercoledì dalle ore 13.00 alle ore 15.00
Sezione di Diritto civile