Istituzioni di diritto processuale civile e istituzioni di diritto processuale penale

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
12
Crediti massimi
84
Ore totali
SSD
IUS/15 IUS/16
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
-Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una buona conoscenza dei principi e delle nozioni fondamentali del diritto processuale civile e penale e di avere sviluppato capacità di comprensione del testo normativo, nella sua dimensione letterale e sistematica.
-Capacità applicative. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni apprese a casi specifici ponendosi dal lato, sia dell'avvocato sia del giudicante.
-Autonomia di giudizio. Lo studente deve dimostrare di sapere elaborare posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle problematiche di diritto processuale oggetto del corso.
-Abilità nella comunicazione. Lo studente deve dimostrare di saper esporre le nozioni acquisite con coerenza logica e proprietà di linguaggio.
-Capacità di apprendere. Lo studente deve dimostrare di aver assimilato i principi fondamentali del diritto processuale civile e penale, che gli consenta di affrontare, con coerenza sistematica, anche tematiche non approfondite nel corso.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Istituzioni di diritto processuale civile
IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore

Istituzioni di diritto processuale penale
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente: Zanetti Elena

Informazioni sul programma
La prima parte del corso ha per oggetto i principi generali relativi alla funzione giurisdizionale civile e le regole di svolgimento del processo civile di cognizione, nonché i principi generali in materia di prove e di impugnazioni. Esso si propone essenzialmente di introdurre lo studente a una visione dinamica dei diritti soggettivi sostanziali visti nel momento della tensione verso la richiesta di tutela giurisdizionale e a una conoscenza approfondita soprattutto della parte generale, intesa come insieme di principi costituenti la teoria generale del processo.
La seconda parte del corso introduce alla disciplina del processo penale, a partire dalle fonti sovranazionali e dai principi di rango costituzionale, esaminandone quindi il funzionamento concreto, dalla fase delle indagini preliminari a quella delle impugnazioni.
Saranno analizzati, a tal fine, il ruolo ed i poteri dei diversi soggetti, pubblici e privati, che agiscono all'interno del procedimento penale ed i suoi principali istituti, sia in prospettiva statica, sia in prospettiva dinamica. Verranno, inoltre, trattate le dinamiche interne alla sequenza processuale "ordinaria" e ai diversi procedimenti "speciali".
Propedeuticità
Gli esami di Diritto Costituzionale e di Istituzioni di diritto privato sono propedeutici rispetto agli esami di tutte le discipline obbligatorie del secondo e terzo anno
L'esame di Istituzioni di Diritto penale è propedeutico a quello di Istituzioni di Diritto processuale penale
Prerequisiti e modalità di esame
Quanto al Diritto processuale civile l'esame consisterà unicamente in una prova orale e la valutazione è espressa con voto in trentesimi, con eventuale lode. Il colloquio è volto a verificare la conoscenza da parte dello studente degli argomenti del programma, il loro grado di comprensione e il livello di approfondimento. È prevista una prova scritta intermedia riservata ai frequentanti sulla prima parte del corso (principi generali)
Quanto al Diritto processuale penale la prova finale del profitto si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con voto in trentesimi, con eventuale lode. Il colloquio è volto a verificare la conoscenza da parte dello studente degli argomenti del programma, il loro grado di comprensione e il livello di approfondimento
Istituzioni di diritto processuale civile
Programma
Il programma comprende: I) Principi costituzionali ed europei sulla tutela giurisdizionale (diritto di azione e di difesa, contraddittorio, imparzialità, giusto processo, ragionevole durata) - L'azione e i tipi di tutela (dichiarativa, cautelare, esecutiva) - I tipi di azione di cognizione (accertamento, condanna, costitutiva) - I presupposti processuali (giurisdizione, competenza, litispendenza) - La domanda giudiziale e i suoi effetti (identificazione della domanda giudiziale) - Il giudicato e suoi limiti oggettivi, soggettivi e temporali - Le parti (capacità processuale, legittimazione ad agire ed interesse ad agire) - Le difese del convenuto (mere difese, eccezioni, domande riconvenzionali) - Il processo cumulato (accertamento incidentale e compensazione) - Il processo con pluralità di parti (litisconsorzio, intervento volontario e coatto, estromissione, successione nel processo e nel diritto controverso) - La nullità degli atti processuali; II) Il processo di cognizione di primo grado - La fase introduttiva e la costituzione delle parti (citazione, nullità della citazione, comparsa di costituzione) - La fase di trattazione e istruttoria (la prima udienza, l'appendice scritta di trattazione, questioni pregiudiziali e preliminari) - La fase decisoria (rimessione in decisione, sentenze definitive/non definitive); III) i principi generali in tema di prove (ammissibilità, efficacia, onere della prova); IV) I principi generali in materia di impugnazioni.
Materiale didattico e bibliografia
Sui principi generali: E. Merlin, Elementi di diritto processuale civile. Parte generale, Pacini Giuridica, 2017 oppure F. P. Luiso, Diritto processuale civile, Vol. I, Milano, Giuffrè, ultima edizione oppure, C. Mandrioli, Diritto processuale civile, vol. I, Torino, Giappichelli, ultima edizione
Sul processo di cognizione: C. Mandrioli, Corso di diritto processuale civile, II, Il processo di cognizione, Torino, Giappichelli, ultima edizione, Capp. I, II, III, IV (sez. I), V, VIII (sez. I)
Si segnala allo studente la necessità di affiancare la preparazione sui manuali con la lettura delle norme del codice di procedura civile e del codice civile via via citate, nonché di verificare la padronanza delle nozioni e degli istituti di diritto privato che sono spesso implicate nell'esposizione dei manuali.
Si segnala al riguardo, ad esempio, C. Ferri (a cura di), Codice di procedura civile e leggi collegate, Zanichelli, ult. ed. disponibile; B. Sassani, Codice di procedura civile e leggi complementari, Giuffré, ult. ed. disponibile.
Istituzioni di diritto processuale penale
Programma
I diversi modelli processuali - Il sistema delle fonti (internazionali e interne) - I principi cardine del processo penale - I soggetti e le parti del procedimento penale - Gli atti processuali - I mezzi di prova e i mezzi di ricerca delle prove - Le indagini preliminari - L'udienza preliminare -- I procedimenti speciali - Il giudizio ordinario - Le impugnazioni ordinarie - La revisione
Materiale didattico e bibliografia
(sia per studenti frequentanti, sia per studenti non frequentanti)
- G. LOZZI, Lineamenti di procedura penale, Torino, Giappichelli, VIII edizione, 2017 (ad esclusione delle seguenti parti: V (L'esecuzione); VI (Rapporti giurisdizionali con autorità straniere); VII (Il processo minorile)
- Codice di procedura penale in edizione aggiornata
Periodo
annuale
Periodo
annuale
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì, h. 13.30
Sezione di diritto processuale civile
Ricevimento:
Giovedì ore 11.00 - 12.00, 14.30 - 15.30
Dipartimento "Cesare Beccaria" - Sezione di Scienze penalistiche