Diritto costituzionale (of2)

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
13
Crediti massimi
91
Ore totali
SSD
IUS/08
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- conoscenza degli elementi caratteristici della forma di governo italiana, del sistema delle fonti del diritto, dei diritti fondamentali e della giustizia costituzionale nonché dell'articolazione verticale interna dell'ordinamento italiano, con particolare riguardo alle Regioni;
- capacità di applicare le nozioni apprese a fattispecie e contesti concreti e di saperle declinare nella attualità, anche attraverso l'individuazione e l'interpretazione delle disposizioni normative rilevanti e la relativa giurisprudenza;
- autonomia di giudizio e capacità di assumere posizione argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche e agli istituti trattati durante il corso;
- capacità di esprimere le nozioni acquisite con coerenza argomentativa, rigore sistematico e proprietà di linguaggio;
- capacità di ricostruzione dei profili storici ed evolutivi del diritto costituzionale nonché capacità di apprendimento idoneo a consentire la prosecuzione degli studi con un alto grado di autonomia.
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita degli argomenti del corso, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare temi giuridici più specifici e complessi rispetto alle nozioni istituzionali dell'area pubblicistica

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-C
Edizione attiva
Responsabile
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE - CFU: 13
Lezioni: 91 ore
Programma
I semestre:
- Origini e sviluppi storici dello stato costituzionale moderno e, in particolare, di quello italiano (dallo Statuto Albertino alla Carta Costituzionale)
- Le fonti del diritto (Costituzioni, fonti primarie e atti aventi forza di legge, regolamenti) e i criteri di risoluzione delle antinomie
- Democrazia diretta e democrazia rappresentativa
- I sistemi elettorali
- Parlamento e parlamentarismo
- Governo e responsabilità politica
- Le Regioni e le amministrazioni locali
II semestre:
- Presidente della Repubblica
- La giustizia costituzionale (giudizio in via incidentale, giudizio in via principale, giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo, conflitti tra enti e tra poteri)
- Magistrature e processi costituzionali
- I diritti fondamentali (libertà individuale e collettiva; libertà sociale ed economica; libertà politica)

Programma integrazione: In caso di passaggio dalla laurea triennale in Scienze dei Sevizi giuridici alla laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, gli studenti dovranno preparare la parte relativa alla giustizia costituzionale e ai diritti di libertà (compreso il volume V. Angiolini, Sulla rotta dei diritti, Torino Giappichelli 2016).
Informazioni sul programma
1) La prima parte del corso, che si svolgerà nel primo semestre, sarà dedicata alle nozioni introduttive sui concetti di Stato e ordinamento giuridico, al sistema costituzionale delle fonti del diritto e allo studio della forma di governo parlamentare, agli istituti di democrazia diretta e ai loro rapporti con la democrazia rappresentativa.

2) Nella seconda parte del corso, che si svolgerà nel secondo semestre, si esamineranno e si studieranno il ruolo e le funzioni degli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte costituzionale) e i principi fondamentali in tema di organizzazione della magistratura e di funzione giurisdizionale. Particolare attenzione verrà data all'analisi delle libertà fondamentali e delle tecniche per la loro protezione.

Cambi di corso: I cambi di cattedra saranno concessi solo a fronte di seri e comprovati motivi che impediscano la frequenza ai corsi. Gli studenti che desiderano ottenere il cambio di cattedra dovranno rivolgere domanda al docente titolare della propria cattedra facendo presente la cattedra verso cui si intende chiedere lo spostamento. Il docente di provenienza, appurata l'incompatibilità e previo consenso del docente di destinazione, rilascerà il certificato di avvenuto cambio cattedra.
Propedeuticità
L'esame di diritto costituzionale è propedeutico rispetto agli esami di tutte le discipline degli anni successivi.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consiste in una prova orale.
Esclusivamente per gli studenti del I anno, la prova orale potrà essere sostenuta in due parti:
· la prima parte dovrà svolgersi entro la conclusione della sessione invernale ed avrà ad oggetto gli argomenti insegnati nel primo semestre. La valutazione positiva riportata resterà ferma fino all'ultimo appello della sessione estiva;
· la seconda parte, accessibile solo da parte di chi abbia superato la prima parte nella precedente sessione invernale, dovrà svolgersi entro la conclusione della sessione estiva ed avrà ad oggetto gli argomenti insegnati nel secondo semestre.
Materiale didattico e bibliografia
M. D'Amico, G. Arconzo, S. Leone, Lezioni di diritto costituzionale, Milano FrancoAngeli 2018
V. Angiolini, Sulla rotta dei diritti, Torino Giappichelli 2016
Periodo
annuale
Cognomi D-L
Edizione attiva
Responsabile
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE - CFU: 13
Lezioni: 91 ore
Programma
(sequenza degli argomenti che verranno trattati nel corso)
I semestre:
- Origini e sviluppi storici dello stato costituzionale moderno e, in particolare, di quello italiano (dallo Statuto Albertino alla Carta Costituzionale)
- Revisione costituzionale
- Istituti di democrazia diretta
- Parlamento
- Governo
- Presidente della Repubblica
- Diritti fondamentali

II semestre:
- Corte costituzionale e giustizia costituzionale
- Magistratura
- Regioni ed enti locali
- Fonti del diritto

Programma integrazione: In caso di passaggio dalla laurea triennale in Scienze dei Sevizi giuridici alla laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, gli studenti dovranno preparare la parte relativa ai diritti di libertà e alla giustizia costituzionale.
Informazioni sul programma
Il corso ha per oggetto lo studio degli istituti fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano.
Nella prima parte del corso si analizzeranno le origini e gli sviluppi storici che hanno caratterizzato lo Stato costituzionale moderno, in generale, e quello italiano, in particolare. Specifica attenzione sarà riservata ai caratteri che originariamente e attualmente possiedono la forma di stato e di governo delineate nella Carta costituzionale repubblicana. Si approfondiranno quindi dettagliatamente gli organi di indirizzo politico (Parlamento e Governo), gli istituti di democrazia diretta e la figura del Presidente della Repubblica. Un'ultima parte sarà infine dedicata al tema dei diritti e dei doveri fondamentali, in relazione al quale sarà attivato il modulo integrativo "Nuove dimensioni della libertà personale", la cui frequenza darà diritto a 3 CFU.
Nella seconda parte del corso l'attenzione sarà rivolta allo studio della Corte costituzionale e delle principali nozioni di giustizia costituzionale oltre che all'approfondimento dell'organizzazione e dei principi costituzionali sulla magistratura. Oggetto di studio in questa seconda parte saranno anche il sistema delle fonti del diritto e il diritto costituzionale regionale. In particolare, per quanto riguarda il primo, ci si soffermerà sulle caratteristiche e sulle criticità connesse all'interpretazione delle norme giuridiche ordinarie e costituzionali. L'indagine terrà conto del carattere complesso che tale sistema ha progressivamente assunto per effetto dell'adesione dell'Italia ai Trattati europei e alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Per quanto riguarda il diritto costituzionale regionale, dopo l'analisi dei lineamenti del sistema regionale italiano, si offrirà uno spaccato sulle peculiarità della disciplina statutaria della Regione Lombardia.

Cambi di corso: I cambi di cattedra saranno concessi solo a fronte di seri e comprovati motivi che impediscano la frequenza ai corsi. Gli studenti che desiderano ottenere il cambio di cattedra dovranno rivolgere domanda al docente titolare della propria cattedra facendo presente la cattedra verso cui si intende chiedere lo spostamento. Il docente di provenienza, appurata l'incompatibilità e previo consenso del docente di destinazione, rilascerà il certificato di avvenuto cambio cattedra.
Propedeuticità
L'esame di diritto costituzionale è propedeutico rispetto agli esami di tutte le discipline degli anni successivi.
Prerequisiti e modalità di esame
Modalità di verifica: La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. Verifiche in itinere del profitto sono effettuate durante il corso e in forma scritta. Esse sono relative agli argomenti trattati a lezione e sono articolate sotto forma di questionari caratterizzati da domande aperte e/o a risposte multiple. I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Esclusivamente per gli studenti del I anno, la prova orale potrà essere sostenuta in due parti:
· la prima parte dovrà svolgersi entro la conclusione della sessione invernale ed avrà ad oggetto gli argomenti insegnati nel primo semestre. La valutazione positiva riportata resterà ferma fino all'ultimo appello della sessione estiva;
· la seconda parte, accessibile solo da parte di chi abbia superato la prima parte nella precedente sessione invernale, dovrà svolgersi entro la conclusione della sessione estiva ed avrà ad oggetto gli argomenti insegnati nel secondo semestre.
Materiale didattico e bibliografia
A. Pisaneschi, Diritto costituzionale, Torino, Giappichelli, 2018
L. Violini, Q. Camerlengo (a cura di), Lineamenti di diritto costituzionale della Regione Lombardia - estratto, Torino, Giappichelli, 2014
Periodo
annuale
Cognomi M-Q
Edizione attiva
Responsabile
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE - CFU: 13
Lezioni: 91 ore
Programma
(sequenza degli argomenti che verranno trattati nel corso)
I semestre:
- Origini e sviluppi storici dello stato costituzionale moderno e, in particolare, di quello italiano (dallo Statuto Albertino alla Carta Costituzionale)
- Forme di stato e forme di governo
- Le fonti del diritto (Costituzione, fonti primarie e atti aventi forza di legge, regolamenti, i trattati internazionali e le fonti UE) e i criteri di risoluzione delle antinomie
- Sistemi elettorali
- Parlamento e immunità parlamentari

II semestre:
- Governo e sua formazione
- Presidente della Repubblica
- Potere giudiziario e Consiglio superiore della magistratura
- La giustizia costituzionale (giudizio in via incidentale, giudizio in via principale, giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo, conflitti tra enti e tra poteri)
- I diritti fondamentali (libertà individuale e collettiva; libertà sociale ed economica; libertà politica)

Programma integrazione: In caso di passaggio dalla laurea triennale in Scienze dei Sevizi giuridici alla laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, gli studenti dovranno preparare la parte relativa ai diritti di libertà e alla giustizia costituzionale. Con riferimento al manuale adottato, le pagine di riferimento saranno indicate su Ariel.
Informazioni sul programma
Il corso ha per oggetto lo studio degli istituti fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano, sia dal punto di vista dei rapporti tra l'organizzazione statale e i privati, sia dal punto di vista dei rapporti tra gli organi che caratterizzano struttura e funzionamento della forma di governo.
Il corso si articola in due parti:
1) Nella prima parte del corso, che si svolgerà nel primo semestre, oltre alle nozioni introduttive sui concetti di Stato e ordinamento giuridico, verranno analizzate in modo particolare il sistema costituzionale delle fonti del diritto, i temi relativi alla forma di Stato e di governo italiana, i sistemi elettorali, la struttura e le funzioni del Parlamento.
2) Nella seconda parte del corso, che si svolgerà nel secondo semestre, si proseguirà nell'analisi degli organi di indirizzo politico (il Governo), si esamineranno gli istituti
di democrazia diretta e i loro rapporti con la democrazia rappresentativa. Si studieranno poi il ruolo e le funzioni degli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte costituzionale), i principi fondamentali in tema di organizzazione della magistratura e di funzione giurisdizionale. Particolare risalto verrà dato all'analisi delle libertà fondamentali e delle tecniche per la loro protezione.

Cambi di corso: I cambi di cattedra saranno concessi solo a fronte di seri e comprovati motivi che impediscano la frequenza ai corsi. Gli studenti che desiderano ottenere il cambio di cattedra dovranno rivolgere domanda al docente titolare della propria cattedra facendo presente la cattedra verso cui si intende chiedere lo spostamento. Il docente di provenienza, appurata l'incompatibilità e previo consenso del docente di destinazione, rilascerà il certificato di avvenuto cambio cattedra.
Propedeuticità
L'esame di diritto costituzionale è propedeutico rispetto agli esami di tutte le discipline degli anni successivi.
Prerequisiti e modalità di esame
Esclusivamente per gli studenti del I anno, la prova orale potrà essere sostenuta in due parti:
· la prima parte dovrà svolgersi entro la conclusione della sessione invernale ed avrà ad oggetto gli argomenti insegnati nel primo semestre. La valutazione positiva riportata resterà ferma fino all'ultimo appello della sessione estiva;
· la seconda parte, accessibile solo da parte di chi abbia superato la prima parte nella precedente sessione invernale, dovrà svolgersi entro la conclusione della sessione estiva ed avrà ad oggetto gli argomenti insegnati nel secondo semestre.
Per gli studenti dal II anno in poi, l'esame dovrà essere sostenuto in forma orale, su tutto il programma.
Materiale didattico e bibliografia
a) Tutti gli studenti dovranno preparare l'esame su M. D'Amico, G. Arconzo, S. Leone, Lezioni di diritto costituzionale, FrancoAngeli, 2018. Si invitano gli studenti del primo anno, che intendano sostenere l'esame in due parti, a consultare la divisione del programma e dei relativi materiali didattici sulla piattaforma Ariel.

b) Tutti gli studenti dovranno, inoltre, preparare, in alternativa:
- N. Zanon - F. Biondi, Il sistema costituzionale della magistratura, Zanichelli 2014,
capitoli I, II, III
- M. D'Amico, I diritti contesi, Franco Angeli, 2016, quattro capitoli a scelta.

Gli studenti sono inoltre invitati a consultare il materiale aggiuntivo che sarà pubblicato, nel corso delle lezioni, sulla piattaforma Ariel.
Periodo
annuale
Cognomi R-Z
Edizione attiva
Responsabile
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE - CFU: 13
Lezioni: 91 ore
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
I semestre
- Le origini e gli sviluppi storici dello stato costituzionale moderno e, in particolare, di quello italiano (dallo Statuto Albertino alla Carta Costituzionale)
- La forma di governo italiana in trasformazione
- Il Parlamento
- Il Governo
- Il Presidente della Repubblica
- Gli istituti di democrazia diretta
- I principi costituzionali in tema di giurisdizione
- Le Regioni: la forma di governo regionale

II semestre
- La nozione di fonte del diritto
- L'interpretazione della legge
- I canoni di risoluzione dell'antinomie
- La Costituzione e il procedimento di revisione costituzionale,
- Le fonti primarie e gli atti aventi forza di legge
- Le fonti europee
- Il cd. diritto giurisprudenziale
- Le fonti secondarie
- La rigidità della Costituzione e il judicial review
- Il controllo di costituzionalità sulle leggi in via incidentale e in via principale
- I conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato e tra enti
- Il giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo
- I diritti fondamentali e gli strumenti di tutela interna ed europea
- I doveri costituzionali
Informazioni sul programma
Il corso ha per oggetto lo studio degli istituti fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano, sia dal punto di vista dei rapporti tra l'organizzazione statale e i privati, sia dal punto di vista dei rapporti tra gli organi che caratterizzano la struttura e il funzionamento della forma di governo anche in prospettiva europea.
Nella prima parte del corso (che si svolgerà interamente nel primo semestre e sarà tenuta dalla prof. Elisabetta Crivelli) verranno fornite nozioni introduttive di storia costituzionale italiana e del processo di integrazione dell'Italia in Europa. Saranno approfonditi in particolare la nozione di forma di governo, gli organi di indirizzo politico (Parlamento e Governo), i loro rapporti con l'Unione europea, gli istituti di democrazia diretta, nonché il Presidente della Repubblica. Si accennerà alla forma di governo regionale e al ruolo delle Regioni in Europa. Saranno esaminati altresì i principi fondamentali in tema di giurisdizione.
Nella seconda parte del corso (che si svolgerà a partire dalla fine del primo semestre e nell'intero secondo semestre e sarà tenuta dalla Prof. Barbara Randazzo) si approfondiranno in modo particolare la nozione di fonte del diritto; i criteri di interpretazione delle fonti e di composizione delle antinomie; le singole fonti; il procedimento di revisione costituzionale; la giustizia costituzionale; i diritti fondamentali e le relative tecniche di tutela; i doveri costituzionali.

Cambi di cattedra
Gli studenti che per impedimenti seri e comprovati non possono frequentare le lezioni della cattedra di riferimento possono presentare richiesta scritta di cambio cattedra al docente titolare, specificando i motivi e indicando la cattedra di destinazione. Il docente, accertato l'impedimento e previo consenso del docente di destinazione, rilascerà un'attestazione di avvenuto cambio cattedra.
Propedeuticità
L'esame di diritto costituzionale è propedeutico rispetto agli esami di tutte le discipline degli anni successivi.
Prerequisiti e modalità di esame
La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
Gli studenti frequentanti e non frequentanti iscritti al I anno di corso possono sostenere l'esame in due parti:
- la prima parte in uno degli appelli di dicembre, gennaio o febbraio verterà sui seguenti argomenti: storia costituzionale italiana e processo di integrazione dell'Italia in Europa, forma di governo nazionale e regionale, magistratura. Tale prima parte corrisponde a:
M. DOGLIANI - I. MASSA PINTO, Elementi di diritto costituzionale (ed. 2017): Introduzione; capp. I- IV; cap. XIII (esclusa la funzione legislativa del Parlamento - par. 3.9 e la funzione normativa del Governo par. 4.8); cap. XIV; cap. XV.
R. BIN - G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale (ed. 2018): capp. I-VII.
- la seconda parte in uno degli appelli di giugno, luglio o settembre, e avrà ad oggetto la parte restante del programma.
Il voto finale è comunque unitario.

Per gli studenti iscritti al primo anno:
i) sarà possibile sostenere l'esame intero soltanto a partire dall'appello di giugno;
ii) per l'ammissione all'esame orale relativo alla seconda parte del programma o a tutto il programma, qualora lo si sostenga per intero, è necessario superare in via preliminare una prova scritta sulle fonti del diritto, preparandosi sui seguenti capitoli dei manuali di riferimento:
(*) M. DOGLIANI - I. MASSA PINTO, Elementi di diritto costituzionale (ed. 2017): capp. XI-XII; cap. XIII, par. 3.9 fino pag. 364 e par. 4.8; cap. XV, par. 6.3 (fonti regionali); cap. XVI, parr. 1-3; 4.3-4.4 (fonti europee); 6 (CEDU) e 7.3 (fonti che disciplinano i rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose), XVII.
(*) R. BIN - G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale (ed. 2018), capp. VIII, IX, X, XI, XII.

Per gli studenti iscritti al secondo anno e seguenti:
i) sarà possibile sostenere soltanto l'esame intero.
ii) per l'ammissione all'esame orale è necessario superare in via preliminare una prova scritta sulle fonti del diritto preparandosi sui capitoli dei manuali di riferimento già indicati sopra (*).
La prova scritta si compone di 10 domande a risposta multipla (tre alternative di cui una esatta) e una domanda a risposta aperta sulle fonti del diritto; il tempo concesso è di 45 minuti; non è consentito l'uso della Costituzione o di altri codici; il test è superato con almeno 6 risposte esatte e con una risposta valutata almeno sufficiente alla domanda aperta.
L'eventuale esito positivo della prova scritta rimane valido per l'intera sessione d'esame (dicembre-febbraio; giugno-settembre).
Materiale didattico e bibliografia
M. DOGLIANI - I. MASSA PINTO, Elementi di diritto costituzionale, Giappichelli, Torino 2017.
E' indispensabile l'uso e lo studio del testo della Costituzione.
Ulteriori materiali utili (sentenze, atti normativi) saranno pubblicati sulla piattaforma Ariel dedicata.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
R. BIN - G. PITRUZZELLA, Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino 2018.
E' indispensabile l'uso e lo studio del testo della Costituzione.
Ulteriori materiali utili (sentenze, atti normativi) saranno pubblicati sulla piattaforma Ariel dedicata.
Periodo
annuale
Periodo
annuale
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Riceve previo appuntamento per e-mail, oppure alla fine della lezione o agli esami
Ricevimento:
lunedì alle ore 14.30 oppure, in altra data o orario, su appuntamento, scrivendo a francesca.biondi@unimi.it
piano terra - stanza Biondi-Cuniberti-Troise Mangoni
Ricevimento:
su appuntamento: elisabetta.crivelli@unimi.it
Dipartimento di diritto pubblico -corridoio docenti di diritto costituzionale - Stanza Proff. Zanon/Randazzo
Ricevimento:
Martedì, h. 10.30.
Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale - Sezione di Diritto costituzionale - piano terra - stanza docente
Ricevimento:
Giovedì ore 10.30
Stanza assistenti di diritto costituzionale presso la biblioteca di diritto pubblico
Ricevimento:
Il mercoledì previo appuntamento.
Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale - sezione di Diritto costituzionale
Ricevimento:
Venerdi' 13.30 - 15.30, previo appuntamento
Biblioteca di Diritto Amministrativo e Diritto Costituzionale
Ricevimento:
Previo Appuntamento da concordare scrivendo a: lorenza.violini@unimi.it