Giustizia amministrativa (of2)

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
9
Crediti massimi
63
Ore totali
SSD
IUS/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è la presentazione e quindi la conoscenza dei problemi centrali e con essa l'apprendimento delle nozioni fondamentali della giutizia amministrativa. Tale obiettivo viene perseguito attraverso due serie di iniziative didattiche. Da un lato viene offerto un ciclo completo di lezioni nelle quali queste nozioni vengono esposte presentando gli aspetti essenziali della loro articolazione sistematica, le loro origini storiche ed il loro significato concreto. Dall'altro lato alcune delle nozioni presentate vengono riprese in esercitazioni e seminari per diventare oggetto di uno specifico approfondimento. Le lezioni richiedono allo studente lo sviluppo di capacità di ascolto, attenzione, comprensione ed analisi delle nozioni presentate. Per contro esercitazioni e seminari richiedono un lavoro autonomo e sollecitano l'elaborazione di posizioni critiche rispetto ai problemi approfonditi. Tanto le lezioni quanto i seminari e le esercitazioni si fondano su materiali normativi, testi giurisprudenziali e riflessioni dottrinali, così da permettere allo studente un primo contatto con gli strumenti immancabili di lavoro della giustizia amministrativa.
Conoscenza e capacità di comprensione: il corso permette di acquisire le nozioni fondamentali che consento di leggere e capire un testo (legge, sentenza, ecc.) in tema di giustizia amministrativa
Capacità applicative: le nozioni fornite mirano a consentire l'analisi e la discussione delle controversie amministrative
Autonomia di giudizio: viene incentivata la formazione di opinioni personali sui temi esposti
Abilità nella comunicazione: viene curata l'articolazione ed esposizione di argomentazioni di base
Capacità di apprendere: si promuove l'accesso a temi e problemi più complessi per un autonomo approfondimento

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-D
Edizione attiva
Responsabile
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Docente: Ferrari Erminio
Programma
Caratteristiche e problemi della giustizia amministrativa nei sistemi giuridici contemporanei - I principi costituzionali - Unicità e pluralità di giurisdizioni - Il giudice e la sua indipendenza - Giurisdizione amministrativa generale e giurisdizioni amministrative speciali - Consiglio di Stato e Tribunali amministrativi regionali - Corte dei conti - I tipi di tutela - La legittimazione processuale - Le parti - L'oggetto del processo - La tutela cautelare - L'istruttoria - Gli incidenti del processo - La sentenza e gli altri provvedimenti - Le impugnazioni - L'esecuzione - L'arbitrato - Metodi alternativi di soluzione delle controversie.
Informazioni sul programma
Il corso affronta il problema della giustizia nei rapporti tra da un lato persone, singoli individui, formazioni sociali, imprese e dall'altro la pubblica amministrazione ed ha lo scopo di esaminare le condizioni e gli strumenti della tutela giurisdizionale nei confronti della pubblica amministrazione.
Allo scopo verranno analizzate le istituzioni giurisdizionali che operano in questo settore e le caratteristiche dei rispettivi processi. Termine di riferimento principale sarà la situazione italiana, ma verranno considerate anche quelle dei principali paesi occidentali.
Per la parte generale si prenderà l'avvio dai dati costituzionali per affrontare poi le articolazioni dei diversi istituti. In particolare il corso riguarderà i seguenti argomenti:
Per la parte speciale si approfondiranno alcuni aspetti particolari della giustizia amministrativa in Italia ed all'estero.

Cambi di corso non sono ammessi
Propedeuticità
come da Regolamento didattico del corso di Laurea
Materiale didattico e bibliografia
Per la parte generale:
F.G. Scoca (a cura di), Giustizia amministrativa, 7° ed., Torino - Giappichelli, 2017.
Per la parte speciale, lo studente potrà scegliere tra una delle seguenti due possibilità:
a) la studio e l'analisi dei materiali che verranno indicati all'inizio del corso sul sito del docente: http://users.unimi.it/ferminio/
oppure
b) il lavoro svolto in sede di esercitazione secondo le indicazioni che saranno fornite all'inizio del corso a lezione e sul sito del docente: http://users.unimi.it/ferminio/
Per ambedue le parti del corso è indispensabile la conoscenza dei corrispondenti testi normativi da ottenersi vuoi in rete, vuoi attraverso un codice aggiornato di Diritto amministrativo
Periodo
Primo semestre
Cognomi E-N
Edizione attiva
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Programma
Origini e affermazione del sistema italiano di giustizia amministrativa - I principi costituzionali sulla tutela giurisdizionale del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione - La giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione - La giurisdizione del giudice amministrativo e la sua competenza - L'azione nel processo amministrativo - Le parti del processo amministrativo - Il giudizio di primo grado - La tutela cautelare - I riti speciali - La sentenza e le impugnazioni - L'esecuzione della sentenza e il giudicato amministrativo - I ricorsi amministrativi.
Informazioni sul programma
Il corso verte sullo studio della giustizia amministrativa, con particolare riferimento ai processi che si celebrano innanzi al Consiglio di Stato e ai Tribunali amministrativi regionali.
Oggetto principale del corso è il nuovo codice del processo amministrativo (decreto legislativo 2 luglio 2010, n.104).
Gli istituti più significativi vengono analizzati avendo quale termine di riferimento gli omologhi istituti del codice di procedura civile.

Cambi di corso: Non è prevista la possibilità di effettuare il cambio di cattedra.
Propedeuticità
Per poter sostenere l'esame relativo all'insegnamento è necessario il previo superamento degli esami di Diritto Privato, Diritto Costituzionale, Diritto Amministrativo e Diritto Processuale Civile.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame di profitto relativo all'insegnamento si svolge all'esito del corso e consiste in una prova orale, con valutazione numerica espressa in trentesimi ed eventuale lode.
I criteri per la valutazione della prova tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Non sono previste prove intermedie.
Materiale didattico e bibliografia
A. TRAVI, Lezioni di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
Estratto dal volume a cura di B. SASSANI - R. VILLATA, Il codice del processo amministrativo. Dalla giustizia amministrativa al diritto processuale amministrativo, Torino, Giappichelli, 2012.
È inoltre richiesta la conoscenza diretta del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.
Periodo
Primo semestre
Cognomi O-Z
Edizione attiva
Responsabile
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 9
Lezioni: 63 ore
Programma
Parte generale: Origini e affermazione del sistema italiano di giustizia amministrativa - I principi costituzionali sulla tutela giurisdizionale del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione - La giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione - La giurisdizione del giudice amministrativo e la sua competenza - L'azione nel processo amministrativo - Le parti del processo amministrativo - Il giudizio di primo grado - La tutela cautelare - I riti speciali - La sentenza e le impugnazioni - L'esecuzione della sentenza e il giudicato amministrativo - I ricorsi amministrativi.
Parte speciale: La nozione di sanzione penale nella CEDU - Il principio di legalità e la potestà sanzionatoria. - Le garanzie procedimentali amministrative in una prospettiva CEDU - Le garanzie giurisdizionali e in particolare il diritto ad una full jurisdiction.
Informazioni sul programma
Il corso verte, nella sua parte generale, sullo studio della giustizia amministrativa, con particolare riferimento ai processi che si celebrano innanzi al Consiglio di Stato e ai Tribunali amministrativi regionali. Oggetto principale del corso è il nuovo codice del processo amministrativo (decreto legislativo 2 luglio 2010, n.104).
Si approfondirà poi, quale parte speciale, il rilievo della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e in particolare del suo art. 6, per il complessivo assetto della tutela del cittadino nei confronti del potere amministrativo.

Cambi di corso: non consentito
Propedeuticità
Per poter sostenere l'esame relativo all'insegnamento è necessario il previo superamento degli esami di Diritto Privato, Diritto Costituzionale, Diritto processuale civile e Diritto Amministrativo.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame di profitto relativo all'insegnamento si svolge all'esito del corso e consiste in una prova orale, con valutazione numerica espressa in trentesimi ed eventuale lode.
I criteri per la valutazione della prova tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione. Si consiglia di non privilegiare un apprendimento nozionistico della materia, ma piuttosto di puntare sulla piena comprensione dei concetti fondamentali del sistema di giustizia amministrativa, anche in relazione alla sua possibile evoluzione per effetto dell'integrazione a livello europeo e di accompagnare lo studio con la continua consultazione delle pertinenti norme di diritto positivo, ed in specie del Codice del processo amministrativo.
Non sono previste prove intermedie.
Materiale didattico e bibliografia
Per la parte generale: A. TRAVI, Lezioni di giustizia amministrativa, Torino, Giappichelli, ultima edizione.
Per la parte speciale: F. GOISIS, La tutela del cittadino nei confronti delle sanzioni amministrative tra diritto nazionale ed europeo, Torino, Giappichelli, 2018
È infine richiesta la conoscenza diretta del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.
Periodo
Primo semestre
Docente/i
Ricevimento:
17 settembre, ore 10.00
Il Professore riceve nella sua stanza al piano rialzato (ingresso dipartimento diritto pubblico italiano e sovranazionale)
Ricevimento:
Mercoledì, ore 9.30.
Dipartimento di diritto pubblico
Ricevimento:
Mercoledì, ore 12.15. Per ragioni organizzative, si prega di inviare cortesemente una mail almeno il giorno prima
Ex Istituto di Diritto Pubblico, piano terra