Diritto della concorrenza dell'unione europea

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/14
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivi dell'insegnamento e risultati di apprendimento attesi:
-Conoscenza e capacità di comprensione delle tematiche oggetto del programma. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito una adeguata conoscenza e comprensione della politica della concorrenza dell'Unione europea e delle norme e dei principi che regolano, con riferimento alla stessa, i rapporti tra il diritto dell'Unione europea e il diritto interno, in particolare quello italiano.
-Capacità di rielaborazione dei principi e delle norme giuridiche. Lo studente deve dimostrare di sapere applicare le nozioni di diritto apprese a casi concreti, attraverso lo studio di documenti ufficiali dell'Unione europea e, in particolare, della giurisprudenza della Corte di giustizia.
-Autonomia di giudizio. Lo studente deve dimostrare di sapere assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibili con riferimento alle tematiche oggetto del corso.
-Padronanza della terminologia giuridica. Lo studente deve dimostrare di saper esprimere le conoscenze acquisite del diritto della concorrenza dell'Unione europea, con coerenza argomentativa e proprietà di linguaggio.
-Capacità di apprendimento. Lo studente deve dimostrare di avere acquisito gli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie conoscenze del diritto della concorrenza dell'Unione europea, applicando, anche nel contesto nazionale, il quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento.
Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito: (i) una adeguata conoscenza e comprensione della politica della concorrenza dell'Unione europea e delle norme e dei principi che regolano, con riferimento alla stessa, i rapporti tra il diritto dell'Unione europea e il diritto interno, in particolare quello italiano; (ii) la capacità di analisi critica e di rielaborazione delle nozioni acquisite, nonché di applicazione delle stesse a fattispecie concrete; (iii) la capacità di interpretare le norme giuridiche esaminate nel corso e di assumere posizioni argomentate e giuridicamente sostenibile con riguardo alle tematiche oggetto di discussione; (iv) la padronanza della terminologia giuridica afferente alla sfera del diritto dell'Unione europea; (v) gli strumenti necessari per il futuro aggiornamento delle proprie conoscenze di diritto dell'Unione europea.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Programma
I. Parte generale. Il diritto della concorrenza rivolto alle imprese
a) la libertà di concorrenza; b) le norme, le competenze e gli strumenti per il controllo della concorrenza; c) la tutela giurisdizionale; d) i rapporti fra autorità dell'Unione europea e nazionali; e) i comportamenti delle imprese (accordi, decisioni di associazioni di imprese, pratiche concordate) e la nozione di impresa; f) gli obblighi in virtù dell'art. 101 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e le deroghe consentite; g) la violazione degli obblighi e le sanzioni; h) i rapporti fra l'art. 101 e l'art. 102 del TFUE nella giurisprudenza; i) le concentrazioni e le ragioni di una disciplina ad hoc; l) l'applicazione delle norme di concorrenza sul piano privatistico, alla luce della direttiva 2014/104/UE, recentemente trasposta nell'ordinamento italiano con il d.Lgs. 19 gennaio 2017, n. 3; m) l'applicazione extraterritoriale delle norme antitrust.
II. Parte speciale. La disciplina degli aiuti di Stato
a) il comportamento dello Stato e gli obblighi che discendono dagli artt. 3 TFUE, 4, par. 3 TUE, e 101 TFUE; b) il comportamento dello Stato e gli aiuti alle imprese (aiuti alle imprese pubbliche e private); c) il recupero degli aiuti di Stato; d) la procedura di controllo della legalità e compatibilità degli aiuti; e) l'impresa pubblica e il servizio pubblico; le privatizzazioni.
Informazioni sul programma
Il corso ha per oggetto il diritto della concorrenza rivolto alle imprese e la materia degli aiuti di Stato.
Quanto alla parte dedicata al diritto della concorrenza rivolto alle imprese, il corso, in particolare, sarà dedicato all'analisi dei seguenti profili: a) la libertà di concorrenza; b) le norme, le competenze e gli strumenti per il controllo della concorrenza; c) la tutela giurisdizionale; d) i rapporti fra autorità dell'Unione europea e nazionali; e) i comportamenti delle imprese (accordi, decisioni di associazioni di imprese, pratiche concordate) e la nozione di impresa; f) gli obblighi in virtù dell'art. 101 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e le deroghe consentite; g) la violazione degli obblighi e le sanzioni; h) i rapporti fra l'art. 101 e l'art. 102 del TFUE nella giurisprudenza; i) le concentrazioni e le ragioni di una disciplina ad hoc; l) l'applicazione delle norme di concorrenza sul piano privatistico, alla luce della direttiva 2014/104/UE, recentemente trasposta nell'ordinamento italiano con il d.Lgs. 19 gennaio 2017, n. 3; m) l'applicazione extraterritoriale delle norme antitrust.

Le tematiche di carattere generale saranno trattate anche attraverso l'analisi di casi recenti relativi alla loro applicazione in alcuni settori regolamentati, quali, fra gli altri, le professioni, lo sport, i trasporti, le telecomunicazioni. Particolare attenzione sarà anche rivolta all'applicazione delle regole di concorrenza nel settore farmaceutico e nel contesto dell'economia di condivisione (c.d. "sharing economy").

Il corso, di carattere essenzialmente seminariale, si svolgerà nel primo semestre dell'anno accademico. La frequenza è obbligatoria. Il corso è consigliato, in particolare, a coloro che abbiano chiesto o intendano chiedere l'assegnazione di una tesi in materia.
Propedeuticità
Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale, Diritto dell'Unione europea
Prerequisiti e modalità di esame
La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di ana-lisi critica e di rielaborazione.
Materiale didattico e bibliografia
Per ogni riferimento utile alle norme dell'Unione europea in materia di concorrenza, si rinvia a F. ROSSI DAL POZZO, Codice della concorrenza, Torino, Giappichelli, in corso di pubblicazione.

Per ogni riferimento utile alla giurisprudenza dell'Unione europra, si rinvia al volume curato da B. NASCIMBENE e M. CONDINANZI, Giurisprudenza di diritto dell'Unione europea. Casi scelti, Milano, 2018.

Altri testi e materiali di studio verranno indicati durante le lezioni.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Martedì ore 12.00