Fondamenti di diritto civile europeo

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/02
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone da un lato di introdurre lo studente alla complessità del sistema giuridico unionista, fornendo gli strumenti concettuali e metodologici necessari per operare in modo avveduto nel coordinamento di fonti multilivello e nell'interpretazione dei testi normativi che ne scaturiscono.
Considerato però che il diritto europeo non è solo quello che promana autoritativamente dagli organi dell'UE, ma anche quello che affonda le sue radici nel diritto europeo storico e quel che costituisce il nucleo comune dei diritti nazionali (il "common core"), il corso avrà anche un taglio culturale, volto ad indagare le mentalità giuridiche, i modelli giuridici e i linguaggi giuridici presenti in Europa.
A fronte di una battuta d'arresto dei progetti di redazione di un codice comune, gli Stati nazionali hanno peraltro rimesso mano ai propri codici (o stanno progettando di farlo), seguendo strategie diversificate che però contribuiscono a delineare le tendenze destinate a prevalere nel futuro. Sotto questa luce verranno esaminate le riforme recentemente attuate in Germania e in Francia, in particolare in materia contrattuale. Ambizione del corso è, infatti, anche quello di offrire agli studenti un panorama sulle dinamiche in corso in Europa. Essendo certo che l'operatore giuridico italiano sarà sempre più un operatore giuridico europeo, è importarsi che sappia orientarsi nelle dinamiche complesse che sono in atto.
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve dimostrare di avere acquisito un'adeguata conoscenza del contributo fornito dai formanti legislativo, giurisprudenziale e dottrinale al processo di armonizzazione del diritto privato europeo.
Capacità applicative: lo studente deve dimostrare di sapere applicare criticamente le nozioni acquisite e il metodo comparatistico nell'analisi di alcuni istituti fondamentali del diritto privato. Autonomia di giudizio: lo studente deve dimostrare di avere acquisito capacità di analisi e di argomentazione in ordine alle tematiche affrontate nel corso, con particolare riferimento ai casi e materiali discussi in aula.
Abilità nella comunicazione: lo studente deve saper esprimere concetti giuridici e utilizzare le categorie giuridiche con proprietà di linguaggio e forte consapevolezza dei problemi di traduzione giuridica.
Capacità di apprendere: lo studente deve sviluppare capacità che gli consentano di acquisire autonomia nella ricerca dei dati e consapevolezza delle dinamiche del diritto privato europeo in costruzione.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
IUS/02 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
La prima parte del corso sarà dedicata a: unificazione, uniformazione ed armonizzazione del diritto privato europeo; i problemi linguistici: multilinguismo e traduttologia; l'adeguamento del diritto privato degli Stati membri al diritto dell'Unione europea; la circolazione dei modelli giuridici nell'UE; i progetti di uniformazione del diritto privato europeo, in particolare del diritto contrattuale (PECL, DCFR, CESL).
La seconda parte del corso sarà dedicata ai "pilastri" del diritto civile, con particolare riguardo alla responsabilità civile e al contratto, su cui verranno svolti "esercizi di comparazione".
Propedeuticità
Diritto privato I, diritto privato II, diritto costituzionale. E' consigliato aver già sostenuto l'esame di diritto privato comparato
Prerequisiti e modalità di esame
Gli esami si svolgono secondo il calendario programmato in un'unica prova orale. La valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione. Per gli studenti frequentanti si terrà anche in considerazione la partecipazione attiva durante le lezioni.
Metodi didattici
L'approfondimento della materia prevede, accanto alle lezioni teoriche frontali, lo svolgimento di esercitazioni e presentazioni in piccolo gruppo. E' pertanto prevista una modalità attiva di partecipazione dello studente, intesa anche a migliorarne le capacità espositive, argomentative ed analitiche.
E' previsto l'invito di docenti, anche stranieri, che terranno lezioni su argomenti specifici, in modo da poter approfondire ulteriormente la materia e sviluppare il senso critico dello studente.

Tesi di laurea
Per l'assegnazione della tesi di laurea è necessario presentare domanda scritta indicando: nome e cognome e numero di matricola; numero esami mancanti al completamento dei corsi; votazione ottenuta in fondamenti del diritto civile europeo; lingue e livello di conoscenza.
Le assegnazioni avvengono tre volte l'anno nei mesi di: novembre, febbraio, luglio.
Le domande dovranno essere presentate entro il: 20 ottobre, 20 febbraio, 20 giugno.
Materiale didattico e bibliografia
Studenti frequentanti: Appunti e materiali indicati a lezione
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Materiale didattico e bibliografia
Studenti non frequentanti: G. Benacchio, Diritto privato dell'Unione europea, ultima edizione, ad eccezione dei capitoli: VII, X, XI.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
I corsi di Diritto Privato Comparato e Dir. Priv. Comp. Progredito inizieranno rispettivamente il 9 e il 10 ottobre 2019. Il modulo Diritto Privato Angloamericano dal 15 ottobre 2019 (martedì alle 12.30 aula 302)
Dipartimento di diritto privato e storia del diritto
Ricevimento:
Mercoledì ore 11:30. Eventuali variazioni di orario verranno pubblicate sul sito del Dipartimento alla pagina http://www.dpsd.unimi.it/ecm/home/didattica/didattica-nelle-sezioni/diritto-civile.
Sezione di diritto civile.
Ricevimento:
mercoledì ore 10:30.
Dip. di Diritto Privato e Storia del Diritto