Politica sociale comparata

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'approccio comparato consente di analizzare come, in diversi paesi e aree geografiche, il benessere sociale" o "welfare" sia il prodotto di diverse sfere istituzionali, quali lo stato, il mercato, la famiglia e le associazioni intermedie. L'adozione di tale prospettiva in chiave storico-evolutiva permette, inoltre, di comprendere le dinamiche di trasformazione dei sistemi di welfare, mettendo a fuoco il ruolo dei principali fattori di cambiamento - crescita economica, mutamenti produttivi, tendenze demografiche, domande sociali, dinamiche politiche.

Conoscenza e comprensione ((knowledge and understanding): Il corso mira, in primo luogo, a fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti analitici necessari a studiare le politiche sociali in prospettiva comparata.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding):
La messa a fuoco dei concetti e delle principali dimensioni analitiche, nonché l'adozione della prospettiva storico-comparata dovranno consentire agli studenti di sviluppare capacità di analisi puntuale di sistemi complessi come le politiche sociali, cogliendo le interazioni tra queste e le dinamiche economiche, demografiche, sociali e, soprattutto, politiche. Con riferimento a queste ultime, gli studenti acquisiranno la capacità di individuare i legami tra i sistemi di welfare, determinate configurazioni di attori istituzionali (governo, parlamento, istituzioni sovranazionali e internazionali), politici (partiti) e sociali (sindacati, associazioni datoriali, istituzioni finanziarie, ecc.) e i rapporti di potere e scambio tra gli stessi.

Autonomia di giudizio (making judgements): Gli studenti svilupperanno la capacità di formulare giudizi autonomi applicando le categorie analitiche apprese e con sistematico riferimento alle informazioni empiriche ottenute durante il corso. In particolare, gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente sia i nessi tra domande politiche (inputs)/processi decisionali (policy-making) e determinati assetti di welfare, sia le relazioni tra questi ultimi e i principali outcomes (o effetti) sociali, quali povertà, disuguaglianza, ecc..

Abilità comunicative (communication skills): Il corso è orientato a stimolare la partecipazione attiva da parte degli studenti, sviluppando momenti di approfondimento conoscitivo e riflessione individuale e congiunta circa una serie di temi che verranno definiti al termine del primo modulo.

Capacità di apprendere (learning skills): Il corso mira a fornire le informazioni e le capacità necessarie a: i) analizzare e comprendere autonomamente le scelte di politica pubblica e gli interventi promossi dagli attori sociali nel campo della protezione sociale; analizzare le conseguenze di tali scelte sul piano economico e sociale; individuare le ragioni soggiacenti a una determinata decisione di politica sociale. Inoltre, gli studenti impareranno a reperire ed utilizzare le principali fonti informative, sia qualitative che quantitative (banche dati), utili ad analizzare le dinamiche di policy e di politics relative ai sistemi di welfare.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
STUDENTI FREQUENTANTI
Programma
Il corso è articolato su 3 moduli da 20 ore ciascuno
Contenuto dei moduli

Modulo 1. Le politiche sociali in prospettiva comparata
‐ Politiche sociali, welfare e welfare state. Cosa sono?
‐ Origini e sviluppo dei sistemi di protezione sociale
‐ Sistemi di welfare e welfare state: tipologie e classificazioni
‐ Sfide e riforma dei sistemi di welfare
‐ Logica politica e welfare state
‐ Le teorie del welfare

Modulo 2. La politica pensionistica in prospettiva comparata
‐ Che cos'è la politica pensionistica
‐ I modelli pensionistici originari, tra Bismarck e Beveridge
‐ Evoluzione, trasformazione, ibridazione dei modelli originari nell'"Età dell'oro»
‐ La crisi dei sistemi pensionistici
‐ Le riforme 1990‐2007
‐ Una nuova ondata di riforme: prima e dopo la Grande Recessione
- Il caso italiano

Modulo 3.
Le politiche del lavoro in prospettiva comparata
‐ Che cosa sono le politiche del lavoro
‐ L'assicurazione contro la disoccupazione: origini ed evoluzione
‐ Dalle prestazioni di disoccupazione alle politiche del lavoro
‐ Le politiche per la flessibilità: dagli anni Ottanta alla crisi globale
‐ La sfida dell'attivazione e la flexicurity
‐ Crisi del debito sovrano e Grande Recessione: flessibilità e ricalibratura?
- Il caso italiano

Le politiche di assistenza sociale in prospettiva comparata
‐ Che cosa sono le politiche di assistenza sociale
‐ Povertà: dimensioni, misure, evoluzione
‐ Politiche di contrasto alla povertà e reddito minimo
‐ Le politiche di conciliazione famiglia‐lavoro
- Il caso italiano
Informazioni sul programma
Il programma è identico per studenti frequentanti e non.
Propedeuticità
Sociologia, Scienze Politiche, Storia delle Dottrine Politiche
Prerequisiti e modalità di esame
Le modalità d'esame sono identiche per gli studenti frequentanti e non frequentanti
Si può sostenere l'esame in forma scritta o in forma orale:
· durante e alla del corso si terranno due prove scritte (intermedia e finale). Maggiori indicazioni verranno fornite sulla pagina Ariel all'inizio del corso.
· negli appelli d'esame successivi l'esame si terrà invece in forma orale
L'accesso alla prova scritta è consentito a tutti gli studenti frequentanti e non frequentanti.

Tanto la prova scritta quanto l'esame in forma orale sono volti:
i ) valutare l'apprendimento dei concetti e delle dimensioni fondamentali per l'analisi delle politiche sociali;
ii) valutare l'apprendimento delle caratteristiche dei sistemi di welfare in prospettiva comparata e storico-evolutiva;
iii) valutare la capacità di cogliere i nessi tra trasformazioni delle politiche sociali e le principali dinamiche economiche, sociali, demografiche, politiche;
iv) valutare la capacità di elaborazione ed esposizione rispetto ad alcuni temi nel campo dei sistemi di protezione sociale.

La prova scritta includerà sia domande chiuse (multiple‐choice) sia domande aperte cui rispondere in maniera estesa. Potrà essere prevista anche una soglia minima di punti da conseguire sulle domande multiple‐choice. La valutazione della prova scritta sarà espressa in trentesimi, con punteggio massimo conseguibile pari a 33/30 (30 e Lode). In caso il punteggio finale sia inferiore a 17.5 si dovrà sostenere integralmente l'esame in forma orale. Non sono previste integrazioni del voto.

Aver superato l'esame di Scienza Politica è propedeutico a sostenere Politica Sociale Comparata
Metodi didattici
Lezione
Materiale didattico e bibliografia
‐ M. Ferrera (a cura di), Le politiche sociali, Bologna, Il Mulino, 2012.
Capitolo 1, Capitolo 2, Capitolo 3.

‐ R. Fantozzi, La spesa pensionistica in Europa tra passato e futuro: un quadro
d'insieme, in «Politiche Sociali» Special Issue a cura di M. Jessoula e M. Raitano,
3/2015. (Accesso via e‐journals @unimi.it)

- Jessoula, M., Le pensioni al nodo dell'equità: dalla Riforma Poletti-Renzi alla «Fase 2», in "La Rivista delle Politiche Sociali", n. 3-4/2016

‐ E. Gualmini e R. Rizza, Le politiche del lavoro, Bologna, Il Mulino, 2013.
Capitoli 1, 2.

‐ C. Ranci e E. Pavolini, Le politiche di welfare, Bologna, Il Mulino, 2015.
Capitoli 1, 2, 3, 4, 7

‐ Le slides delle lezioni sono parte integrante del programma e verranno messe a disposizione sul sito web del corso.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Programma
Identico al programma per studenti frequentanti
Prerequisiti e modalità di esame
Le modalità d'esame sono identiche per gli studenti frequentanti e non frequentanti
Materiale didattico e bibliografia
Identico al materiale per studenti frequentanti, incluse le slide disponibili sul sito ARIEL del corso
Periodo
Terzo trimestre
Periodo
Terzo trimestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
17 settembre ore 10.30-13.00
Stanza 203 -2° piano.