Cultura letteraria e generi della modernità

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/11
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Conoscenze: Approfondimento metodologico e interpretativo del rapporto fra dimensione letteraria, semiletteraria ed extraletteraria nell'ambito della produzione novecentesca, e consapevolezza del ruolo professionale dello scrittore contemporaneo.
Definizione di una mappa tipologica dei principali generi presentati nel corso.
Analisi degli esempi testuali proposti nelle loro diverse articolazioni specifiche: strutture narrative, dispositivi stilistici e retorici, contaminazioni di genere.
Consapevolezza della pluralità delle prospettive d'indagine sulle opere letterarie, con particolare attenzione agli effetti espressivi delle interazioni fra differenti tipologie testuali.
Capacità: Capacità di orientarsi fra i principali generi trattati: memorialistica, odeporica (con particolare riferimento alla cronaca e al reportage) e scritture giornalistiche.
Capacità di riconoscere le caratteristiche delle opere "miste" nel contesto delle relazioni funzionali che definiscono il sistema letterario moderno borghese e modellano la fisionomia dei testi.
Capacità di individuare i principali caratteri espressivi (strutturali, tematici, stilistici) specifici di un'opera, di riconoscervi i tratti di un'identità d'autore e di descrivere le scelte testuali come risultato della dialettica fra diversi generi non solo letterari.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Responsabile
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/11 - LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Informazioni sul programma
Argomento del corso: "La passione della vita": Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi (40 ore; 6 cfu)

Unità didattica A (20 ore; 3 cfu): Letteratura e dintorni
Unità didattica B (20 ore; 3 cfu): "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in Lettere moderne e agli studenti degli altri corsi di laurea magistrali di Studi umanistici che intendano sostenerlo utilizzando i crediti liberi.

Presentazione del corso
La prima unità didattica è di carattere metodologico e intende mettere a fuoco generi, tipologie e forme miste di espressione scritta che superano i confini della letterarietà istituzionale (memorialistica, odeporica, letteratura giornalistica e giornalismo letterario). Si tratta di formule praticate da scrittori di varia formazione - letterati, giornalisti, protagonisti della comunicazione culturale - che interpretano nuovi ruoli professionali, caratteristici della civiltà urbano-borghese compiuta. La seconda unità didattica si concentra su un'opera ibrida paradigmatica, il capolavoro "Cristo si è fermato a Eboli" (1945) di Carlo Levi. Subito accolta da grande interesse, l'opera è stata letta da prospettive molto diverse: come saggio militante di attualità politica, studio antropologico e sociologico, affresco culturale, contributo di carattere memorialistico con un'impostazione odeporica, romanzo realistico-documentario e ritratto mitico di una civiltà archetipica. Si tratta di letture che si sono avvicendate sommandosi, nel corso di una progressiva canonizzazione dell'opera, oggi considerata un classico del Novecento. Tutte letture autorizzate dallo statuto di genere ibrido del testo, in cui le componenti riflessiva e narrativa, descrittiva e testimoniale sono compresenti in modo efficacemente originale.

Prerequisiti
Conoscenza del panorama letterario italiano del Novecento.
Possesso di un linguaggio critico di base relativo alla definizione delle istituzioni letterarie, ai generi, all'analisi narratologica e stilistico-formale delle opere.
Consapevolezza metodologica di base: il sistema letterario, gli attori della comunicazione letteraria, la mediazione editoriale.

Risultati di apprendimento
Conoscenze:
- Consapevolezza del rapporto fra dimensione letteraria, semiletteraria ed extraletteraria nell'ambito della produzione novecentesca.
Capacità ad orientarsi fra i principali generi trattati: romanzo, memorialistica, odeporica e scritture giornalistiche.
- Consapevolezza del ruolo professionale dello scrittore contemporaneo.
- Consapevolezza della pluralità delle possibili prospettive d'indagine sui testi letterari.
Competenze:
- Capacità di individuare i principali caratteri espressivi (strutturali, tematici, stilistici) specifici di un'opera e di riconoscervi i tratti di un'identità d'autore.
- Capacità di descrivere le scelte testuali come risultato della contaminazione fra diversi generi e tipologie non solo letterarie.
- Comprensione dell'insieme di relazioni funzionali che definiscono il sistema letterario moderno borghese e modellano la fisionomia dei testi.
- Definizione di una mappa tipologica dei principali generi semi-letterari presentati nel corso.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Programma d'esame per studenti frequentanti
- L. Clerici, Introduzione, in Scrittori italiani di viaggio 1861-2000, a cura di L. Clerici, Milano, Arnoldo Mondadori Editore ("Meridiani"), 2013, pp. XI-CXII.
- Giovanni Falaschi, Autobiografie e memorie, in Manuale di letteratura italiana. Storia per generi e problemi, a cura di F. Brioschi e C. Di Girolamo, IV, Dall'Unità d'Italia alla fine del Novecento, Torino, Bollati Boringhieri, 1996, pp. 733-777

Unità didattica B
Programma d'esame per studenti frequentanti
Testi:
C. Levi, Cristo si è fermato a Eboli, Torino, Einaudi, 2017
Studi critici:
- V. Spinazzola, Carlo Levi, l'"esperienza intera", in V. Spinazzola, L'egemonia del romanzo, Milano, il Saggiatore - Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2007, pp. 69-98.
- F. Vitelli, Filologia per il "Cristo" di Levi, in F. Vitelli, Il Granchio e l'Aragosta. Studi ai confini della letteratura, Lecce, PensaMultimedia, 2003, pp. 121-156.

Unità didattica A
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Gli studenti che non frequentano le lezioni devono aggiungere agli studi critici sopra indicati per l'Unità didattica A le seguenti letture integrative:
- Donald Sassoon, La cultura degli europei. Dal 1800 a oggi, Milano, Rizzoli ("BUR"), 2011, le parti: Giornali, riviste e immagini (pp. 370-404) e Letture a puntate (pp. 429-453).
- Alberto Papuzzi, Letteratura e giornalismo, Roma-Bari, Laterza, 1998.

Unità didattica B
Programma d'esame per studenti non frequentanti
Gli studenti che non frequentano le lezioni devono aggiungere agli studi critici sopra indicati per l'Unità didattica B le seguenti letture integrative:
- G. Falaschi, Cristo si è fermato a Eboli, in Letteratura Italiana, Le Opere, dir. A. Asor Rosa, vol. IV, Il Novecento, tomo II, La ricerca letteraria, Torino, Einaudi, 1996, pp. 469-490
- L. Clerici, La vocazione nazionale di "Cristo si è fermato a Eboli", in "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi, a c. di A. L. G., Pisa, Edizioni ETS, 2015, pp. 9-30.
- A. Ferrari, Prima dell'alba. Carlo Levi e la Lucania del "Cristo si è fermato a Eboli", in "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi, a c. di A. L. G., Pisa, Edizioni ETS, 2015, pp. 165-184.

Avvertenza
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.

31/07/2018
Prerequisiti e modalità di esame
Orale: la prova consiste di un colloquio sugli argomenti previsti nel programma, volto ad accertare la conoscenza del testo e la capacità di analizzarlo criticamente e con consapevolezza metodologica, sullo sfondo delle dinamiche di articolazione dell'offerta letteraria mista della modernità borghese.
Periodo
Primo semestre
Periodo
Primo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì ore 16.30. Ultimo ricevimento: giovedì 11 luglio. Primo ricevimento di settembre: giovedì 12
Via Festa del Perdono - Dip. di Studi letterari, filologici e linguistici - Filologia moderna, sottotetto