Geoarcheologia e geologia del quaternario

A.A. 2018/2019
Insegnamento per
12
Crediti massimi
96
Ore totali
SSD
GEO/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il Corso intende preparare i laureandi in campo geoarcheologico fornendo loro la necessaria base culturale e tecnica per svolgere attività di ricerca e professionale nei progetti di scavo archeologico, di ricognizione territoriale , nell'ambito dell' Archeologia preventiva e per le attività di diagnostica e conservazione del patrimonio culturale archeologico.
Alla fine del corso lo studente sarà in grado di:
- descrivere e comprendere sequenze sedimentarie e profili di suoli di siti archeologici , esposte in scavi, saggi e carotaggi.
- analizzare paesaggi archeologici utilizzando l'opportuna cartografia ed il remote sensing.
- eseguire in laboratorio il protocollo analitico di base ( compresa la micromorfologia)applicato ai sedimenti e suoli archeologici .
- impostare e redigere relazioni sui processi di formazione dei siti e dei paesaggio archeologici.

Struttura insegnamento e programma

Edizione attiva
Moduli o unità didattiche
Modulo
GEO/04 - GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA - CFU: 6
Lezioni: 48 ore

Modulo
GEO/04 - GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA - CFU: 6
Lezioni: 48 ore
Docente: Cremaschi Mauro

Informazioni sul programma
Il corso prevede la possibilità di partecipare ad una campagna di scavi nel periodo estivo e di estendere l'esperienza attraverso attività di laboratorio, anche in forma di tirocinio.
Propedeuticità
Corsi di base di Scienze della Terra, corsi di base in Archeologia.
Prerequisiti e modalità di esame
Corsi di base di Scienze della Terra, corsi di base in Archeologia. Gli esami avvengono con periodicità mensile (salvo il mese di agosto); lo scritto consiste nella risposta a tre domande libere, cui segue la discussione ed una possibile integrazione con altre domande orali.
Metodi didattici
Modalità di esame: Scritto e Orale
Modalità di frequenza: Fortemente consigliata
Modalità di erogazione: Tradizionale
Modulo
Programma
IL MODULO A NON E' EROGATO NELL'A.A. 2018/19
Modulo
Programma
Cenni di storia della disciplina.

Le tecniche della ricerca archeologica sul campo: lo scavo stratigrafico, la ricognizione territoriale.

Gli strumenti della ricerca geoarcheologica, suoli, depositi continentali, forme del paesaggio mirati alla ricerca geoarcheologica. Strumenti di geognostica applicati alla ricerca geoarcheologica, cartografia, foto aerea, remote sensing, sondaggi, carotaggi.

I processi di formazione dei siti: diagnostica di laboratorio, analisi tessiturali, chimica di routine, le sezioni sottili di suolo (micro morfologia) per contesti archeologici.

Datare le evidenze: le serie cronotipologiche nella litica e nella ceramica, metodi di datazione incrementale e radiometrica (varve, licheni, radiocarbonio, TL,OSL, U/Th).

Il ruolo della Geoarcheologia nella Ricerca Archeologica:

Le Scienze della Terra per la validazione del dato archeologico, Le tracce dell' attivita' antropiche negli archivi geologici: processi sindeposizionali e postdeposizionali. La Geoarcheologia come strumento per la storia dell'impatto antropico sull'ambiente.

Geoarcheologia dei siti archeologici :

Le tracce evanescenti: siti archeologici a processi postdeposizionali dominanti. I siti paleolitici nei loess dell'Italia settentrionale ed i siti mesolitici dell'Alto Appennino tosco-emiliano. Gli effetti del rapido seppellimento: Il caso del sito Paleolitico di Isernia la Pineta.

Gli archivi privilegiati: Geoarcheologia dei depositi in grotta tardo Pleistocenici alle medie latitudini.

Villaggi e centri protourbani in legno: Geoarcheologia degli abitati perilacustri e delle terramare.

I centri urbani. Le città antiche: i tell mediorientali. Geoarcheologia ed archeologia urbana: il patrimoni archeologico delle citta' lungo la via emilia.

Geoarcheologia dell'uso del suolo.
Geoarcheologia della deforestazione e delle pratiche agrarie (casi del neolitico e calcolitico padano).
Aspetti geoarcheologici di uso territoriale intensivo (agricoltura ed irrigazione in Mesopotamia ed nell'età del Bronzo padana).
Geoarcheologia della pastorizia (il caso dei depositi olocenici dei ripari sottoroccia).

Geoarcheologia nelle zone aride.
Cambiamenti ambientali olocenici ed adattamenti nelle strategie di sopravvivenza. Oasi e vie carovaniere.

Conseguenze dell'impatto antropico sul modellamento del paesaggio, rapporto fra clima e lavoro dell'uomo in prospettiva storica ed archeologica.

Aspetti geoarcheologici ed archeometrici dell'identificazione delle provenienze dei materiali usati nelle produzioni dell'Antichità.
Materiale didattico e bibliografia
CREMASCHI M., 2000. GEOARCHEOLOGIA. LATERZA, BARI.

DIAMON J. 2005. COLLASSO. EINAUDI

FAGAN B. 2004. LA LUNGA ESTATE. CODICE EDIZIONI

KANDEL R., 1999. L'INCERTEZZA DEL CLIMA. PICCOLA BIBLIOTECA EINAUDI SCIENZA.
GOLDBERG, P., HOLLIDAY V.T., FERRING R.C. , ( EDS) 2001. EARTH SCIENCES AND ARCHAEOLOGY, KLUWER ACADEMIC.

GOLDBERG P. & MACPHAIL R., 2006. GEOARCHAEOLOGY THEORY AND APPLICATION. OXFORD ACADEMIC

GUIDI A. E PIPERNO M. ( A CURA DI) 1992, ITALIA PREISTORICA. LATERZA

PINNA M., 1996. LE VARIAZIONI DEL CLIMA: DALL'ULTIMA GRANDE GLACIAZIONE ALLE PROSPETTIVE PER IL XXI SECOLO. FRANCO ANGELI, MILANO.

RENFREW C. E BAHN P., 1995. ARCHEOLOGIA, TEORIE, METODI E PRATICA. ZANICHELLI, BOLOGNA.( ORA IN NUOVA EDIZIONE)

ROBERTTS N., 1993. THE HOLOCENE, AN ENVIRONMENTAL HISTORY. BLACKWELL.

Sono inoltre distribuiti pdf di capitoli di monografie ed articoli di riviste sui temi del corso, non trattati nei manuali di riferimento.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi