Diritto processuale penale progredito

A.A. 2019/2020
Insegnamento per
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/16
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento approfondisce un settore del diritto processuale penale di particolare rilevanza e in continua evoluzione.
- conoscenza della disciplina dettata dal d.lgs. n. 231/2001 e capacità di comprensione delle specificità della materia, rispetto alla procedura penale di matrice codicistica, tenendo conto che il processo penale amministrativo ha come protagonisti persone morali, invece che esseri umani;
- capacità di applicazione ai casi concreti delle norme processuali del d.lgs. n. 231/2001, nel loro collegamento con le norme del c.p.p.;
- autonomia di giudizio, nella ricostruzione del sistema previsto dal d.lgs. n. 231/2001: il corso ha lo scopo di sollecitare lo studente a verificare come i princìpi generali del processo penale operano in questo settore dell'ordinamento giuridico e quali princìpi (e princìpi generali) del processo penale siano ricavabili dallo stesso d.lgs. n. 231/2001;
- abilità comunicative sul piano del ragionamento giuridico, anche in vista della soluzione di problemi concreti; durante il corso lo studente potrà acquisire o affinare la capacità di formulare risposte persuasive a quesiti processuali di natura teorica o pratica;
- capacità di apprendere metodi di interpretazione delle norme processuali penali nei contesti normativi, come quello regolato dal d.lgs. n. 231/2001, situati a cavallo fra più settori dell'ordinamento; il corso ha lo scopo di fornire allo studente un metodo per impostare e risolvere i problemi tipici della materia penale con un approccio

Struttura insegnamento e programma

Cognomi A-L
Edizione attiva
Responsabile
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Programma
- teoria generale e profili costituzionali del processo penale amministrativo; modelli di responsabilità degli enti e fattispecie costitutive dell'illecito amministrativo; accertamento dell'illecito amministrativo e pregiudizialità; proiezioni processuali del principio di autonomia della responsabilità dell'ente;
- il ruolo dei modelli di organizzazione e gestione, fra prevenzione ante delictum e rimedi post delictum; la riparazione delle conseguenze del reato; gli organismi di vigilanza;
- lo statuto giuridico-processuale dell'ente; la partecipazione dell'ente al procedimento penale; l'ente e il suo rappresentante, fra difesa e contumacia; garanzie difensive e norme processuali applicabili all'ente, fra ordinamento interno e diritto sovranazionale; congegni partecipativi e divieti probatori; onere della prova e presunzioni legali nel processo contro l'ente;
- indagini preliminari e archiviazione; esercizio dell'azione e controlli sull'inazione; prescrizione della sanzione amministrativa e prescrizione del reato; decadenza dalla contestazione e improcedibilità; cautele reali e misure interdittive; processo di merito e impugnazioni; l'esecuzione.
Informazioni sul programma
Il corso ha per oggetto la "procedura penale amministrativa", come delineata dal d.lgs. n. 231/2001 e successive modificazioni. Verrà analizzato il microsistema normativo riguardante l'accertamento della responsabilità degli enti per i reati commessi nel loro interesse e sarà verificato come tale accertamento avviene nella prassi giudiziaria.
È richiesta la conoscenza del sistema normativo edificato dal codice di rito del 1988.

Cambi di corso Possono frequentare il corso e/o sostenere l'esame gli studenti interessati alla materia, anche se appartenenti al gruppo M-Z.

Informazioni aggiuntive Per i necessari aggiornamenti normativi e giurisprudenziali si rinvia alla pagina Ariel del corso.
La frequenza al corso è un criterio preferenziale di assegnazione della tesi di laurea.
Propedeuticità
Come da regolamento didattico del corso di laurea; in particolare sono propedeutici Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale. Il superamento del corso di diritto processuale penale è propedeutico.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consiste in una prova orale.
Materiale didattico e bibliografia
Programma da 6 crediti:
M. Ceresa-Gastaldo, Procedura penale delle società, II ediz., Giappichelli, 2017 (limitatamente alle pagg. da 1 a 96 e da 111 a 212).
Inoltre: S.M. Corso, Codice della responsabilità "da reato" degli enti - annotato con la giurisprudenza, 4ª ediz., Giappichelli, 2018 (limitatamente alle pagg. da 235 a 385).

Sono previste modifiche al programma d'esame per gli studenti frequentanti.
Periodo
Secondo semestre
Cognomi M-Z
Edizione attiva
IUS/16 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Programma
In considerazione della sempre più frequente transnazionalità dei fenomeni criminosi, si tratterà la disciplina inerente ai rapporti giurisdizionali con le autorità straniere, contenuta nel libro XI del codice di procedura penale, e si analizzeranno i principali strumenti di collaborazione e di assistenza giudiziaria in ambito internazionale ed europeo.
Saranno oggetto di studio, in particolare, i seguenti temi: l'estradizione (attiva e passiva) e il relativo procedimento; le rogatorie internazionali (dall'estero e all'estero) e l'utilizzabilità degli atti rogati; il riconoscimento e gli effetti delle sentenze penali straniere; l'esecuzione all'estero delle sentenze penali italiane; il trasferimento dei procedimenti penali.
Nella trattazione di tali istituti, si metteranno in evidenza le modifiche apportate dal legislatore, che ha recentemente riformato, sotto molteplici aspetti, la normativa codicistica (v. D.lgs. 3 ottobre 2017, n. 149 − Disposizioni di modifica del Libro XI del codice di procedura penale in materia di rapporti giurisdizionali con autorità straniere).
Si affronteranno, inoltre, questi argomenti: il mandato d'arresto europeo; le squadre investigative comuni; l'ordine di protezione europeo delle vittime; i provvedimenti ablativi di blocco dei beni, sequestro probatorio e confisca; il riconoscimento ai fini dell'esecuzione all'estero di sentenze penali che applicano pene o misure di sicurezza detentive; l'ordine europeo di indagine penale; gli organismi di coordinamento tra autorità giudiziarie e di polizia; l'istituzione della Procura europea.
Informazioni sul programma
Altre informazioni Ogni ulteriore e più dettagliata informazione, con riferimento, tra l'altro, alle tesi di laurea, ai testi normativi e ai materiali di studio, sarà pubblicata sulla pagina Ariel di questo corso. La frequenza al corso è un criterio preferenziale di assegnazione della tesi di laurea.

Avviso importante Gli studenti interessati al programma del corso possono frequentare le lezioni e sostenere l'esame anche se appartenenti al gruppo A-L (senza alcuna necessità di effettuare il cambio di cattedra).
Propedeuticità
Come da regolamento didattico del corso di laurea; in particolare sono propedeutici Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale. Per sostenere l'esame è necessario rispettare la propedeuticità di Diritto processuale penale.
Prerequisiti e modalità di esame
L'esame consisterà in una prova orale che mira a verificare, oltre alla conoscenza delle nozioni, la capacità di affrontare e risolvere criticamente le questioni giuridiche mediante la rielaborazione delle conoscenze acquisite e, nel caso di partecipazione degli studenti alle lezioni, la comprensione e la capacità di valutazione dei casi affrontati.
Metodi didattici
L'attività didattica sarà dedicata all'analisi della disciplina normativa e sarà integrata dallo studio e dalla discussione di casi pratici, anche con la partecipazione di magistrati, avvocati o altri operatori del settore.
Materiale didattico e bibliografia
Per l'esame da 6 crediti, si consiglia:
1) M. R. MARCHETTI, Rapporti giurisdizionali con autorità straniere, in M. Bargis (a cura di), Compendio di procedura penale, IX ed., Cedam, 2018, da p. 1067 a p. 1178;
2) F. RUGGIERI (a cura di), Processo penale e regole europee: atti, diritti, soggetti e decisioni, Giappichelli, 2017, da p. 1 a p. 129.
Periodo
Secondo semestre
Periodo
Secondo semestre
Modalità di valutazione
Esame
Giudizio di valutazione
voto verbalizzato in trentesimi
Docente/i
Ricevimento:
lunedì (h 16.00)
Dipartimento Cesare Beccaria - Sezione Scienze penalistiche
Ricevimento:
giovedì ore 15
Dipartimento di Scienze Giuridiche Ecclesiasticistiche, Filosofico-Sociologiche e Penalistiche "Cesare Beccaria"- Sez. di scienze penalistiche