BIOLOGIA APPLICATA ALLE SCIENZE DELLA NUTRIZIONE (Classe LM-6)-Immatricolati dall'a.a. 2014/2015

Area Scienze e Tecnologie
Laurea magistrale
A.A. 2016/2017
LM-6 - Biologia
Laurea magistrale
120
Crediti
Accesso
Libero con valutazione dei requisiti di accesso
2
Anni
Italiano
Il CLM in Biologia Applicata alle Scienze della Nutrizione intende rispondere a precise ed emergenti esigenze di competenze in ambito bionutrizionistico che, pur essendo gia' tradizionalmente riconosciute alla figura professionale del Biologo, sono attualmente in via di espansione, come risulta dal confronto fra le istituzioni accademiche e la realtà del mondo del lavoro, e sono contemplate e previste nella stessa declaratoria degli Obiettivi Formativi Qualificanti della Classe LM-6 BIOLOGIA.
Questo CLM ha l'intento di offrire una preparazione avanzata nell'ambito della nutrizione e di sviluppare capacità di applicare le conoscenze biologiche in tale campo. In particolare, obiettivi formativi specifici sono l'acquisizione di un' approfondita preparazione scientifica ed operativa circa:
· composizione chimica di base degli alimenti, biodisponibilità dei macro e micro-nutrienti, apporti energetici e qualità nutrizionale dei nutrienti, modificazioni e trasformazioni degli alimenti causate da processi produttivi e tecnologici e da contaminazione ambientale;
· meccanismi biochimici e fisiologici della digestione e dell'assorbimento e dei processi metabolici;
· ecologia della nutrizione; catene trofiche; ecotossicologia degli alimenti e valutazione del rischio; OGM nel settore alimentare;
· etologia alimentare e disfunzioni patologiche collegate all'alimentazione; microbiologia, tossicologia e igiene degli alimenti;
· legislazione e normativa, nazionale e comunitaria, relativa alle politiche alimentari, all'igiene e al controllo degli alimenti, alla sorveglianza nutrizionale su popolazioni, al rischio di esposizione a contaminanti nella dieta animale e umana.
Il laureato magistrale in BIOLOGIA APPLICATA ALLE SCIENZE DELLA NUTRIZIONE possiede una specifica e moderna conoscenza delle applicazioni biologiche in campo alimentare e nutrizionistico e un'approfondita preparazione culturale sulle problematiche della nutrizione in vari contesti quali quelli ambientali, tecnologici, normativi e di ricerca scientifica con particolare attenzione agli aspetti cellulari e molecolari.
L'ampia e variegata competenza acquisita gli conferisce una specifica preparazione per attività professionali e di progetto in ambiti correlati con le discipline biologiche nei settori dell'industria e della pubblica amministrazione con particolare riferimento a: 1) comprensione dei fenomeni biologici a tutti i livelli e diffusione/divulgazione di tali conoscenze; 2) corretta applicazione della nutrizione e delle relative normative vigenti nel campo della sanità pubblica e privata; 3) monitoraggio dei consumi alimentari volto alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione, alla applicazione di metodiche atte a valutare la sicurezza degli alimenti e a tutelare la salute del consumatore; 4) partecipazione ad attività di formazione ed educazione, rivolte agli operatori istituzionali e alla popolazione, sui principi di sicurezza alimentare; 5) consulenza dietologica per la messa a punto di diete ottimali per la collettività (per mense aziendali, gruppi sportivi, ecc.) o singoli individui; 6) partecipazione a processi di ottimizzazione, conservazione e sicurezza delle risorse alimentari; 7) procedure di controllo, accreditamento e certificazione di laboratori e strutture pubbliche e private in rispetto alle disposizioni europee; 8) promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché di gestione e progettazione delle tecnologie nell'ambito del settore della nutrizione; 9) compiti direttivi e di coordinamento in impianti delle industrie alimentari nazionali ed estere; 10) attività professionali e di progetto in tutti gli ambiti correlati con le discipline biologiche, nei settori applicativi dell'industria, dell'agricoltura, della sanità e della pubblica amministrazione.
Il laureato magistrale potrà pertanto svolgere: 1) attività di ricerca in campo bionutrizionistico, 2) attività di ricerca nell'industria dell'alimentazione e in specifici settori a tutela della salute pubblica, 3) marketing nell'industria del settore di pertinenza, 4) carriera dirigenziale in ambito laboratoristico sia pubblico che privato, 5) attività libero professionali in settori pertinenti, 6) carriera dirigenziale nell'ambito della grande distribuzione nel settore alimentare, 6) attività di diffusione e divulgazione delle conoscenze in campo bionutrizionistico.
Il laureato magistrale potrà iscriversi (previo superamento del relativo esame di stato) all'Albo per la professione di Biologo, sezione A, con il titolo di Biologo, per lo svolgimento delle attività riconosciute dalla normativa vigente.
Gli obiettivi formativi e l'intera organizzazione del Corso di studi sono stati definiti in funzione di un profilo professionale che tiene conto dei realistici ambiti occupazionali emergenti non solo sul territorio regionale, ma su quello nazionale. L'ambito previsto dal CLM in oggetto rientra in modo specifico tra le competenze riconosciute alla figura professionale del Biologo (Legge n. 396/67, istitutiva della Professione di Biologo, Decreto Ministeriale n. 362/93, Decreto Presidente della Repubblica n. 328/01). Inoltre i nuovi Regolamenti Europei concernenti la materia in oggetto (Regolamenti CE n. 852/04, n. 853/04, n. 854/04 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 aprile 2004, entrati in vigore il 1° gennaio 2006) rendono di estrema attualità la materia stessa, delineando nel contempo non trascurabili spazi di inserimento professionale per i laureati in Biologia, specie per i laureati magistrali con specifica preparazione e competenza culturale.
http://statistiche.almalaurea.it/universita/statistiche/trasparenza?cod…
Le conoscenze richieste per l'accesso al CLM prevedono un'adeguata formazione di base in campo biologico che permetta di affrontare il livello avanzato degli studi. Queste conoscenze verranno verificate tramite due procedure che prevedono: 1) la valutazione dell'adeguatezza del curriculum degli studi pregressi; 2) l'accertamento della preparazione individuale del candidato.
Per ulteriori dettagli, vedi quanto esplicitato nel paragrafo "Modalita' di accesso".
Studenti stranieri:
Studenti extracomunitari con titolo di studio conseguito all'estero e residenti all'estero: la valutazione delle candidature, volta alla verifica della preparazione personale, potrà essere effettuata solo in base ai titoli posseduti e potrà essere integrata da apposito colloquio da svolgersi in forma telematica.
I cittadini non comunitari soggiornanti in Italia e i cittadini comunitari accedono alla formazione universitaria a parità di condizioni con i cittadini italiani e pertanto devono sostenere le medesime prove (vedi "Modalità di accesso")
Per gli studenti iscritti al CLM sono state realizzate intese con un elevato numero di Università straniere nell'ambito del programma ERASMUS+. Sono rappresentate Università in Belgio, Olanda e Norvegia - in cui vengono erogati corsi in lingua inglese - Francia, Germania, Gran Bretagna, Polonia, Spagna e Portogallo (vedi http://www.dbs.unimi.it/extfiles/unimidire/59401/attachment/elenco-degl…).
Il periodo di studio all'estero può essere utilizzato per seguire corsi e sostenere i relativi esami, e per svolgere attività di ricerca ai fini della tesi di laurea.
Lo studente ammesso al programma di mobilità dovrà presentare una proposta di piano di studio che includa le attività formative che prevede di svolgere all'estero, con i relativi CFU. Il numero di CFU del piano proposto dovrà, nei limiti del possibile, corrispondere a quello che lo studente acquisirebbe in un equivalente periodo di tempo presso la propria Università. Le attività proposte, scelte nell'ambito dell'attività formativa dell'Università ospitante, dovranno essere coerenti con il progetto formativo del corso di laurea. Il piano proposto dovrà essere sottoposto all'approvazione del Collegio Didattico Dipartimentale, tramite il suo docente responsabile. Il Collegio Didattico Dipartimentale potrà chiedere allo studente, ove si rilevino carenze in corsi fondamentali, di integrare il programma di un esame sostenuto nell'Università ospitante con un colloquio da svolgere nella propria Università su un programma integrativo concordato. Al termine del programma di mobilità, in ottemperanza alle linee guida di Ateneo, gli esami superati presenti nel piano di studio approvato verranno registrati nella carriera dello studente preferibilmente con il nome originale del corso nell'Università straniera ospitante e i loro ECTS convertiti in CFU.
Gli studenti che frequentano nell'Università ospitante il tirocinio per la preparazione della tesi sono tenuti a seguire le regole illustrate nel paragrafo "Caratteristiche del tirocinio".
La frequenza è da ritenersi obbligatoria per tutte le attività.

Elenco insegnamenti

Per il superamento degli esami del biennio magistrale non sono previste propedeuticità, nè sono previsti vincoli didattici per il passaggio dal 1° al 2° anno di corso.
Primo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Basi strutturali e funzionali della nutrizione 9 72 Italiano
Biochimica della nutrizione 6 48 Italiano
Biologia della nutrizione 9 72 Italiano
- Modulo: analisi e modellistica predittiva dei dati3
- Modulo: biologia della nutrizione6
Chimica degli alimenti e fermentazioni 6 48 Italiano
Nutrigenomica e nutrimicrobiomica 6 48 Italiano
Facoltativo
Controllo certificazione, qualita' e igiene degli alimenti 6 48 Italiano
Nutrizione, farmacologia e tossicologia 6 48 Italiano
Secondo semestre
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Lingua inglese: corso avanzato (F*04) 3 24 Italiano
Facoltativo
Basi molecolari e cellulari dei disturbi metabolici e nutrizionali 6 48 Italiano
Eco-etologia della nutrizione 6 48 Italiano
Ecologia della nutrizione ed ecotossicologia 6 48 Italiano
Legislazione, normative e organizzazione aziendale 6 48 Italiano
- Unita' didattica: legislazione3
- Unita' didattica: organizzazione aziendale3
Metodologie nella scienza dell'alimentazione 6 48 Italiano
Nutrizione e cicli vitali 6 48 Italiano
Risorse alimentari 6 48 Italiano
Regole di composizione
3 - Lo studente deve scegliere uno dei seguenti insegnamenti:
Attività formative Crediti Ore totali Lingua Periodo
Legislazione, normative e organizzazione aziendale 6 48 Italiano Secondo semestre
Metodologie nella scienza dell'alimentazione 6 48 Italiano Secondo semestre
annuale
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Applicazioni nella scienza dell'alimentazione 9 84 Italiano
Attività conclusive
Attività formative Crediti Ore totali Lingua
Obbligatorio
Prova finale 42 Italiano
Sedi didattiche
Sede della Segreteria Didattica: Via Celoria, 26 - Milano (Torre A, 2° piano).
Sede dei Corsi: Edifici Biologici (Via Celoria, 26); Settore Didattico (Via Celoria, 20); Edificio Golgi (Via Golgi, 19).
Sedi laboratori
Il CLM è caratterizzato da un'intensa attività di laboratorio che si esplica soprattutto nell'attività di tirocinio.
Presidente del Collegio Didattico
MIRKO BARUSCOTTI
Contatti