Pubblicato il: 07/05/2018
Tre visi stilizzati, uno ha gli occhiali

L'ipovisione di può prevenire se diagnosticata in tempo

Puntano alla diagnosi precoce della cecità e dei deficit visivi e a diffondere la cultura della prevenzione le campagne di screening che la onlus Vision+ porta avanti grazie alla collaborazione con enti pubblici e privati sia in Italia che nei paesi in via di sviluppo.

Dal 7 al 22 maggio e dal 28 maggio all’8 giugno, i medici e i volontari dell’associazione sono in Statale per uno screening della vista gratuito rivolto principalmente agli studenti, ma aperto a tutta la comunità accademica.

La sede di questo “ambulatorio oculistico” temporaneo è la saletta accanto all’ingresso dell’atrio dell’Aula Magna di via Festa del Perdono 7, e gli orari di apertura sono dalle ore 10 alle 14.

I medici della Vision + Onlus hanno dalla loro parte un dato confortante: più dell’80% dei casi di cecità e di grave ipovisione sono evitabili se diagnosticati in tempo.

Non a caso l’associazione ha lanciato la campagna di screening “Passare un esame non è mai stato così facile” nelle università, dove è forte la presenza di persone nella fascia di età, che come quella scuola dell’obbligo, rappresenta il momento migliore per individuare la presenza di vizi di refrazione, oltre alla presenza di patologie degenerative, tra cui il cheratocono, malattia della cornea multifattoriale a evoluzione cronica progressiva, che compare in modo asintomatico in giovane età.

Gli screening mirano a individuare anche patologie che insorgono in età più matura, come la semplice presbiopia o malattie più invalidanti come degenerazione maculare, glaucoma, retinopatia diabetica.

Lo screening avviene attraverso test specifici eseguiti con VisoTest, autorefrattometria, tonometrie, topografia corneale, anamnesi e valutazione dei rischi.

Il progetto università di Vision + Onlus è stato inaugurato nel 2015 dall’Università Bocconi di Milano, dove in 11 settimane sono stati sottoposti a screening più di 1000 studenti.