Gestione rifiuti

Informazioni generali sulle modalità di gestione dei rifiuti prodotti nell'Ateneo

A partire dal 1997, il c.d. Decreto Ronchi, ha disposto che i rifiuti vengano classificati non solo in base alle sostanze componenti, ma anche, e soprattutto, in base alle attività da cui si originano. Pertanto, tutti i rifiuti dell'Ateneo sono rifiuti speciali in quanto prodotti in locali e luoghi non adibiti a uso di civile abitazione, ma allo svolgimento di un'attività di servizio (istruzione universitaria).

La vigente normativa si pone come obbiettivo primario la riduzione dei rifiuti mediante una differenziazione dei medesimi in sede di produzione e di raccolta.

Ecco perché sarebbe un anacronismo parlare di raccolta differenziata riferendosi eslusivamente a carta, plastica/alluminio e vetro (raccolta che l'Ateneo ha tempestivamente avviato sin dal 1997). Invece, ormai, è più esatto parlare di raccoltE differenziatE, cioè di modalità di gestione che facciano seguire a ciascuna tipologia di rifiuto un determinato percorso privilegiando il riciclo, il riutilizzo ed il recupero energetico.

E' quindi importante osservare, ANCHE NEI LUOGHI DI LAVORO, quei comportamenti che ormai sono divenuti quotidiani presso le nostre abitazioni e dai quali l'ambiente e la nostra stessa salute non possono che conseguire un sicuro beneficio.

E' con tale finalità che si propone una tabella informativa sulle modalità di gestione delle principali tipologie di rifiuto prodotte dall'Ateneo.

CONTATTI UTILI

 

Per ogni ulteriore informazione, si invita ad utilizzare i sotto indicati link.

 

N.B.: per le modalità di gestione dei rifiuti radioattivi consultare la pagina Radioprotezione - Gestione rifiuti radioattivi