Dante a teatroAttori, musicisti, comici e ballerini reinterpretano un grande classico


Giovedì 27 Maggio, ore 9.30-16.00
Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano
via Festa del Perdono 7, Milano

Quando la conoscenza è divertimento.
La Divina Commedia messa in scena: atti unici, récits, danze, musiche dallAccademia a Zelig, nell’Aula Magna della Statale.

a cura di Giuliana Nuvoli e Barbara Peroni

La giornata è articolata in due momenti:

1. la MATTINA prevede una serie di atti unici derivati dalla Commedia o sulla Commedia, di recitals, ed esibizioni con musiche medievali.
Vi saranno compagnie di eccellente qualità e provata esperienza, anche in ambito scolastico, e non mancherà la presenza di un nuovo divo: Maurizio Lastrico da Zelig.

2. Nel POMERIGGIO vi saranno 5 incontri/laboratori con il poeta Maurizio Cucchi, con la scrittrice Marta Morazzoni (premio Campiello); un laboratorio su danze e musica medievali (tenuto da Alessandro Pontremoli, docente di Storia della Danza all’Univeristà di Torino); un laboratorio sulla musica dell’età di Dante e il rapporto col testo (tenuto da Raul Iaiza formatosi all’accademia Chigiana di Siena); chiude l’elenco un laboratorio su come si può mettere in scena la Commedia (tenuto da Marco Tajani del teatro "Il Trebbo" che da 15 anni fa spettacoli su Dante per le scuole).


L’iniziativa

 "Questa giornata è nata dal connubio del mio amore per la Divina Commedia e dal convincimento che portarlo in scena sia uno dei modi più efficaci per trasmetterlo" spiega Giuliana Nuvoli, professore di letteratura italiana all’Università degli Studi di Milano e autrice di numerosi saggi sulla Commedia, su Francesca da Rimini, su Dante e l’Islam, sulla costruzione del personaggio Dante.


Perché Dante?

Perché trasmette bellezza; perché insegna moralità; perché indica l’"amorevolezza" come cifra primaria del rapporto fra gli uomini.
In un momento in cui – sopra tutto i giovani – sono confusi; in cui si passa sopra ogni cosa; in cui non è chiara la differenza fra bello/brutto, buono/cattivo, giusto/ingiusto è assolutamente necessario che vengano ripristinati dei punti di riferimento. E questa operazione può essere fatta divertendo. Conoscere dà piacere; imparare può essere giocoso; emozionarsi è adrenalina pura. Insomma: ho voluto dar vita a una giornata in cui sapere e piacere fossero un’unica cosa. E abbiamo pensato a un pubblico eterogeneo: studenti universitari, studenti degli Istituti di Istruzione Secondaria, amanti di Dante.

Giuliana Nuvoli, Docente di Letteratura Italiana, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Milano

Barbara Peroni
, Docente di lettere, liceo Scientifico “Volta”, Direttivo nazionale ADI sezione Didattica

 Programma della giornata


Per informazioni:

Ufficio Stampa Università degli Studi di Milano
Glenda Mereghetti
tel. 02 50312025
ufficiostampa@unimi.it

 



Inserita il 20-05-2010