Premiamo le idee che volano altoSi conclude con un successo Start Cup Milano Lombardia 2011, la business plan competition delle Università e degli Incubatori lombardi.


Milano, 28 settembre 2011 - La partecipazione alla nona edizione di Start Cup Milano Lombardia ha registrato numeri decisamente incoraggianti, confermando il crescente interesse, sia da parte delle aziende che dei giovani ricercatori, per le iniziative che puntano sull’integrazione tra formazione scientifica e cultura imprenditoriale, valorizzando la ricerca e l’innovazione. Se dal primo anno di Start Cup, il 2003, il trend di crescita non ha mai subito flessioni, l’edizione 2011 lo accentua con 76 business plan (+33% rispetto allo scorso anno), 159 idee di impresa presentate e 400 partecipanti. Dal 2003 sono stati complessivamente 413 i business plan realizzati nell’ambito delle Start Cup della nostra regione. E in effetti la Start Cup Milano Lombardia si avvia a diventare una realtà particolarmente significativa nel panorama nazionale: ancoraggio ad un sistema di ricerca universitaria di altissimo profilo, radicamento nella regione economicamente più dinamica del paese, accesso alla estesa e qualificata rete di competenze di intelligence economico-industriale ne sono  i punti di forza qualificanti.
L’edizione 2011 ha raggiunto il più ampio livello di copertura del sistema universitario lombardo mai registrato finora. Sotto il coordinamento organizzativo dell’Università Statale di Milano si sono raccolti: Politecnico di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano, gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano, Fondazione Filarete per le Bioscienze e l’Innovazione, Parco Tecnologico Padano - Incubatore Alimenta, CISI scrl. Interessante  anche la cordata dei sostenitori di Start Cup, che ha annoverato realtà come: Accenture, Merck Serono, Early Bird Venture Capital, che si sono aggiunte all’indispensabile apporto degli attori istituzionali - Comune di Milano, Regione Lombardia, CCIAA di Milano, Como, Lecco e Lodi - e di Assolombarda.
I progetti hanno concorso in 4 categorie settoriali: Scienze della vita, Tecnologie per l’ambiente & agro-food, ICT e tecnologie industriali, Social Innovation - e sono stati selezionati da una giuria di esperti, rappresentanti di istituzioni finanziarie e investitori. I giurati hanno valutato i business plan secondo i seguenti criteri: originalità, realizzabilità, potenzialità di sviluppo e ambizione del progetto, adeguatezza delle competenze del team, attrattività del mercato di riferimento, vantaggi competitivi, qualità e completezza dell’esposizione. Oltre a ricevere premi in denaro per un totale di 70.000 euro, 6 degli 8 progetti vincitori di Start Cup Milano Lombardia parteciperanno al Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno, insieme a Working Capital promuove l’iniziativa “Alla ricerca dei nuovi 1000: gli innovatori che possono cambiare il Paese”, con finale nazionale il 18 novembre 2011 a Torino.


Alberto Silvani, Direttore amministrativo dell’Università Statale di Milano, ha commentato: “Valorizzare competenze e risultati, anche sotto forma d'impresa, diventa sempre più una modalità che una moderna università imprenditoriale cerca di tradurre in pratica con vari strumenti. Tra questi, una business plan competition, in particolare se rivolta ai giovani e alle loro idee innovative, pur senza escludere il contributo dei docenti e ricercatori, rende concreta l'opportunità di sviluppare carriere e aspettative legate alla ricerca al di fuori del tradizionale mondo accademico”.
La nostra partecipazione come main sponsor della Start Cup - ha dichiarato Antonio Messina, AD di Merck Serono S.p.A. - non costituisce per noi un’iniziativa isolata: promuovere l’innovazione, anche attraverso fruttuosi network pubblico-privato, è un elemento fondante della nostra strategia. Il mondo è cambiato e un’azienda non può pensare di creare valore per sé stessa e per la società in cui opera arroccandosi e compiacendosi delle cose che già sa fare bene: bisogna avere gli occhi aperti, collaborare, cercare sempre strade nuove, sostenere le idee meritevoli, favorendo situazioni win-win dove il beneficio è per tutti gli attori coinvolti”.
Ha dichiarato Mariella Enoc, Presidente Fondazione Filarete: “La Fondazione Filarete ha deciso di rinnovare quest'anno il proprio impegno di organizzatore e di sponsor della Start Cup Milano Lombardia perché convinta del valore e delle potenzialità di questa manifestazione che supporta la nascita di aziende dal mondo della ricerca. La Start Cup Milano Lombardia costituisce, per un incubatore attivo nelle Bioscienze come la Fondazione Filarete, l'opportunità di partecipare a processi di scouting per entrare in contatto con progetti imprenditoriali innovativi per i quali la Fondazione Filarete è l'ideale partner di sviluppo e di crescita.”

I giovani che si sono messi in gioco nella Start Cup con le proprie idee di impresa ¬ ha sottolineato Luigi Tarenzi, Consigliere delegato di Parco Tecnologico Padano - ci segnalano che c’è ancora capacità di investire sul futuro. Il Parco Tecnologico Padano, che da diversi anni aiuta ricercatori e aspiranti imprenditori attraverso il proprio incubatore d'impresa Alimenta, ritiene Start Cup Milano Lombardia uno strumento indispensabile per dare opportunità concrete innanzitutto di formazione e di crescita professionale. Mettersi in proprio, al giorno d'oggi, rappresenta una sfida di gran lunga superiore rispetto a periodi precedenti: è importante quindi dare credito a questi giovani”.


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Inserita il 03-10-2011